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ⓘ Categoria:Movimenti cinematografici




                                               

Movimenti cinematografici

Cinema dei telefoni bianchi Free cinema Onda nera jugoslava Nouvelle Vague francese Nuovo cinema tedesco Cinema espressionista Dogma 95 Nová vlna cecoslovacca Scuola di Brighton Cinema neorealista

                                               

Calligrafismo (cinema)

Viene definita calligrafismo una tendenza cinematografica relativa ad alcuni film realizzati in Italia nella prima metà degli anni quaranta, aventi in comune una complessità espressiva e molteplici riferimenti figurativi, letterari e cinematografici che li isolano dal contesto cinematografico dominante negli ultimi anni del fascismo. Tra i registi riconducibili a questa tendenza si ricordano Mario Soldati, Luigi Chiarini, Renato Castellani e Alberto Lattuada, Ferdinando Maria Poggioli.

                                               

Cinema di propaganda fascista

Il cinema di propaganda fascista fu insieme uno strumento del regime fascista per comunicare i propri ideali e valori alle masse e, nello stesso tempo, un fenomeno artistico che riuscì a creare, in alcuni casi, opere cinematografiche di notevole pregio. Così come il cinema nel Terzo Reich e il cinema sovietico, il cinema italiano del Ventennio fu sostenuto concretamente dallo Stato, quale strumento di propaganda della politica, anche coloniale, fascista.

                                               

Cinema verità

Cinema verità è una locuzione diffusa dal sociologo francese Edgar Morin che, in un suo articolo sul settimanale France-Observateur, definiva in questo modo lo stile cinematografico dei film di Dziga Vertov, uno dei principali autori dellavanguardia sovietica. Questa stessa locuzione appariva nella presentazione "Pour un nouveau cinéma vérité" del film di Jean Rouch e dello stesso Morin: Chronique dun été, proiettato al Festival di Cannes del 1960. Morin ebbe così occasione di chiarire cosa intendeva per "cinema verità":

                                               

Cinema cubista

Il Cubismo era stato uno dei più noti movimenti artistici del Novecento, nato ufficialmente nel 1907, con la grande mostra retrospettiva dopo la morte di Cézanne scomparso un anno prima, aveva avuto tra i primi capolavori le tele de Les demoiselles dAvignon di Picasso o dei paesaggi di Braque, come Maison à lEstaque, del 1908, per il quale Matisse notò che sembrava fatto di "tanti piccoli cubi". I cubisti infatti scomponevano i corpi, gli oggetti e lo spazio stesso in tante piccole forme geometriche, secondo più punti di vista, in antitesi con i dettami della prospettiva centrale di stampo ...

                                               

Cinema dadaista

Il Dadaismo fu uno dei primi movimenti artistici sovversivi del Novecento, nato ufficialmente a Zurigo nel 1916, su iniziativa di Tristan Tzara e durato approssimativamente fino al 1923. Fin dal 1918 il movimento si diffuse in Francia e fu appoggiato dalla rivista Littérature, fondata e diretta da André Breton. "Dada" era una parola priva di senso, forse originatasi dallinglese dove indica un passatempo ozioso per laristocrazia. Nel dadaismo confluivano idee anarchiche, nichiliste, sarcastiche, alla ricerca di una libertà assoluta che liberava la produzione artistica da qualsiasi deferenza ...