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ⓘ Nineteenth Air Force




Nineteenth Air Force
                                     

ⓘ Nineteenth Air Force

La Nineteenth Air Force è una Numbered Air Force della United States Air Force. Durante la Guerra fredda fu una componente del Tactical Air Command, con una missione di comando e controllo sulle forze USAF ri-schierate a supporto delle iniziative di politica estera statunitense: unesigenza che richiama il concetto di forza di proiezione. Il comando fu riattivato nel 1993 alle dipendenze dello Air Education and Training Command con la funzione di svolgere il relativo addestramento al volo. La 19th Air Force fu disattivata il 9 luglio 2012 dal Segretario allaeronautica per un taglio di costi, ma fu riattivata il 1 ottobre 2104 poiché si constatò che tale provvedimento non procurava il risparmio atteso. Il comandante dellAETC, generale Robin Rand, promosse la riattivazione per consolidare la gestione della missione di volo AETC attraverso una forza aerea numerata invece che farla ricadere direttamente sul comando generale AETC.

                                     

1. Storia

Stazioni

  • Randolph AFB, Texas, 8 giugno 1993 – 9 luglio 2012, 1 ottobre 2014 – oggi
  • Seymour Johnson AFB, North Carolina, 1 settembre 1958 – 2 luglio 1973
  • Foster AFB, Texas, 8 luglio 1955

Componenti AETC

Nellelenco precedente gli stati federali USA sono indicati con le abbreviazioni USPS.

                                     

1.1. Storia Organizzazione

Il comando principale della Nineteenth Air Force era uno dei reparti aerei più insoliti mai creati allepoca. Non aveva alcun aereo o unità dipendente. Neppure aveva, dal momento che era un alto comando puramente operativo, unità o basi da controllare, addestrare o ispezionare. Quando non era dispiegata, la Nineteenth Air Force aveva una stretta relazione con la Ninth Air Force, che ne garantiva le funzioni amministrative con molto del proprio personale. Queste circostanze consentivano alla Nineteenth di limitare i propri quadri a circa 85 militari 6 elementi civili.

Lo scopo della Nineteenth Air Force era preparare piani di contingenza e assumere il comando di dispiegamenti con breve preavviso della CASF ovunque nel mondo. Ad ogni singolo membro era richiesto di essere pronto a lasciare istantaneamente gli Stati Uniti, e i suoi quadri curavano che ci fossero provviste per 30 giorni già pronte in ogni momento per essere imbarcate. La Nineteenth lavorava a contatto di gomito con le unità di pronto intervento dello U.S. Army, e ad un certo punto, un terzo dei suoi quadri era abilitato al lancio, pronto a paracadutarsi con le truppe aviotrasportate dellesercito USA. Se ci fosse stata una crisi, la Nineteenth avrebbe preso il comando della CASF in dispiegamento e svolto il ruolo di componente di task force, o quello di comando superiore, o infine di comando di componente. A prima vista la Nineteenth aveva una normale organizzazione di stato maggiore, con sezioni principali per pianificazione, operazioni e logistica. Tuttavia, queste sezioni avevano unimportante funzione secondaria; ciascuna fungeva da elemento di comando principale per varie contingenze geografiche.

La sezione pianificazione avrebbe guidato i dispiegamenti in Europa e Medio Oriente; la sezione operazioni avrebbe guidato quelli nel Pacifico; e la sezione logistica avrebbe guidato i dispiegamenti in America Latina, Caraibi ed Africa. Questa esclusiva soluzione consentiva la continuità di programmazione e la competenza e concorreva a superare alcuni svantaggi conseguenti allusanza delle forze armate USA di scaraventare il personale nei luoghi più disparati ogni tre o quattro anni. Nellambiente aeronautico, la Nineteenth si guadagnò così il suo soprannome: la forza aerea con la valigia.

Coerentemente con la sua funzione di deterrenza, una CASF, in teoria, consisteva di tre task force, di varia misura e composizione, a seconda del compito da svolgere.

  • La seconda task force consisteva dellelemento operativo base della CASF e doveva svolgere il ruolo di forza iniziale per una piccola guerra. Il TAC manteneva le unità della seconda task force in un sistema di allarme progressivo di 24 ore e pianificato per la prima aliquota incaricata di muovere nelle quattro ore mentre lintera forza si sarebbe spiegata in 24 ore.
  • La prima task force aveva solo una capacità di combattimento limitata e consisteva di una formazione per "mostrare la bandiera" o di buona volontà. Poteva svolgere il ruolo della diplomazia delle cannoniere. Una forza di questo genere fu inviata in Turchia, Iran e Pakistan operazione Quick Span nel febbraio 1960.
  • La terza task force, composta di squadroni caccia aggiuntivi, aveva il compito di rinforzare la seconda se la situazione avesse richiesto una forza più estesa.
                                     

1.2. Storia 1958, crisi del Libano

Il 15 luglio 1958, il presidente Dwight Eisenhower, su richiesta del governo libanese, inviò i suoi marine a Beirut per concorrere alla protezione di quel piccolo Paese da unondata di malcontento popolare che aveva scosso il Medio Oriente, abbattendo le monarchie in Siria e Iraq e rimpiazzandole con regime militari ostili agli interessi degli Stati Uniti.

A sostegno dei marine, la National Command Authority NCA allertò la CASF. Agli ordini del maggior generale Henry Viccellio, nellarco di tre ore, i bombardieri tattici B-57 Canberra del 345th Bombardment Wing Langley AFB, partirono alla volta dellunica base aerea amica nella zona, Adana Turchia, che dista quindici minuti di volo da Beirut. Nelle tre ore successive, le aerocisterne KB–50J Superfortress del TAC, 427th Air Refueling Squadron, lasciarono Langley AFB per rifornire i caccia F-100 Super Sabre del 354th Tactical Fighter Wing partiti da Myrtle Beach Air Force Base Carolina del Sud, mentre gli RF-101 Voodoo e gli RB-66 Destroyer del 363d Tactical Reconnaissance Wing muovevano da Shaw AFB Carolina del Sud. Sessanta C-130 traghettarono personale di supporto, parti di ricambio e equipaggiamento. A distanza di tredici ore e 6 700 miglia dallallarme iniziale, gli F-100 erano schierati sulle corsie di pronto intervento di Adana. Tutti i velivoli dispiegati appartenevano alla Nineteenth Air Force. In due giorni un poligono scarsamente utilizzato della aviazione turca era diventato un centro aereo americano, con un centro operativo gestito da personale della Nineteenth Air Force trasferito con un C-130 a parte e integrato con le forze USA per il Medio Oriente di marina, marine ed esercito.



                                     

1.3. Storia 1958, crisi dello stretto di Taiwan

Poiché lintero stato maggiore della Nineteenth Air Force era stato schierato in Libano, il TAC ordinò alla Twelfth Air Force di formare un altro elemento di comando simile a quello della Nineteenth, per leventualità che si presentasse unaltra crisi. Dato lacuirsi di tensione tra il governo comunista cinese di terraferma e il regime della Cina Nazionalista di Taiwan, il nuovo elemento di comando concentrò la sua pianificazione sullEstremo Oriente. La repubblica popolare Cinese aveva annunciato lintenzione di riprendersi una serie di isolette in mano ai nazionalisti, da cui si sarebbe potuta cannoneggiare la terraferma, in particolare le isole di Quemoy e Matsu. Nellestate del 1958, lampiezza e la durata dei bombardamenti comunisti aumentò vistosamente.

Gli Stati Uniti reagirono rifornendo i nazionalisti di carri armati e nuove artiglierie pesanti e di lunga gittata oltre a potenziare le loro stesse forze nella zona. Il TAC mise in allerta uno squadrone di F-100; aerei da trasporto carichi di provviste, parti e attrezzature; ed uno squadrone di comunicazioni e controllo. Iniziò anche a "piegarsi in avanti", mandando cisterne, addetti meteo, squadre manutenzione e unità di controllo alle isole sulla rotta aerea tra la California e lo stato maggiore della Thirteenth Air Force presso Clark Air Base nelle Filippine.

Il 29 agosto 1958 la seconda CASF ricevette lordine di partire. Gli F-100 del 31st Tactical Fighter Wing George Air Force Base armati di missili aria-aria AIM-9 Sidewinder decollarono il 30 agosto e pernottarono ad Hickam AFB nelle Hawaii. La sera successiva erano ad Andersen AFB Guam, dove il tifone Lola li tenne bloccati per 24 ore. Il 2 settembre atterrarono a Clark AB, dopo 9 500 miglia di volo e con 96 ore di ritardo. Gli RF-101 del 432d Tactical Reconnaissance Wing Shaw AFB arrivarono poco dopo, e i C-130 diedero vita ad un ponte aereo per trasportare personale, equipaggiamenti, strumenti e banchi da lavoro a Clark. Il 5 e il 6 settembre la CASF con molta assistenza sia dalla Thirteenth Air Force sia dalla Fifth Air Force in Giappone, volò a Chia-ti AB, una base nazionalista in Taiwan dove passò sotto il controllo di un centro operativo congiunto allestito il giorno precedente da personale della CAF. Nove giorni dopo uno squadrone di F-104 Starfighter dell83d Fighter-Interceptor Squadron Hamilton AFB, California occupò unaltra base aerea nazionalista Tao Yuan AB. Alti due squadroni caccia presso Kadena AB, e uno squadrone di B-57 Canberra Naha AB, Okinawa costituivano un appoggio di riserva per questa forza. La missione di tutte le unità era difendere lo stretto tra Formosa e la terraferma.

                                     

1.4. Storia 1962, crisi dei missili di Cuba

A metà ottobre del 1962 la Nineteenth lasciò la sua base ordinaria, Seymour Johnson AFB Carolina del Nord per raggiungere Homestead AFB Florida. Raggiunta tale base, la Nineteenth prese la direzione delle unità TAC dispiegate allesordio della Crisi dei missili di Cuba. Il comandante della Nineteenth fu preposto al principale centro operazioni, lo Air Force Atlantic Advanced Operational Nucleus AFLANT ADVON, che si attivò poco dopo il discorso con cui il presidente Kennedy dichiarava un blocco delle consegne di missili sovietici a Cuba. Affiancato da avieri ed ufficiali da altre forze aeree TAC, AFLANT ADVON in poco tempo controllava 1 000 aerei e 7 000 tra uomini e donne. La Nineteenth ritornò in Carolina del Nord nel dicembre 1962 quando terminò la crisi.

                                     

1.5. Storia Altre missioni

Nel settembre 1962, quando le tensioni razziali per la integrazione nelluniversità statale di Oxford Mississippi indussero il governo federale allinvio di militari, il personale della Nineteenth coordinò le attività di aviotrasporto.

Nel 1963 la Nineteenth Air Force svolse due esercitazioni "mostra la bandiera". La prima si svolse in Arabia Saudita allinizio di maggio. In quella circostanza la Nineteenth concorse ad addestrare piloti sauditi e coordinò una dimostrazione tattica presso laeroporto di Gedda per un pubblico di 30 000 spettatori tra cui il principe ereditario Faysal, il primo ministro, il ministro degli esteri saudita ed altri reali ed autorità.

La seconda, nel mese di ottobre, fu in India. Laggiù, nellesercitazione Shiksha "addestramento" in sanscrito, la Nineteenth, in cooperazione con le aeronautiche britannica ed australiana, partecipò al miglioramento delle capacità di difesa aerea indiane e offrì altre occasioni di addestramento tattico. Liniziativa era in parte anche una reazione alla guerra sino-indiana che inizialmente impegnava forze di livello divisionale. Nel corso della sua esistenza, la Nineteenth partecipò inoltre a numerose esercitazioni negli Stati Uniti e a simulazioni di allarmi.

Per esigenze pratiche, la guerra del Vietnam pose fine al lavoro della Nineteenth Air Force, poiché quel conflitto assorbì gran parte delle risorse USAF non direttamente preposte alla deterrenza nucleare, e di conseguenza limitò la capacità nazionale di intervenire in altre aree di crisi. Allinizio della guerra del Vietnam, fu schierata una CASF in reazione allIncidente del golfo del Tonchino, e nel 1968 vi fu lultimo dispiegamento di una CASF in appoggio alle forze americane nella Repubblica di Corea durante lincidente della USS Pueblo.



                                     

1.6. Storia Eredità

La Nineteenth Air Force fu disattivata nel luglio 1973, nel quadro dei risparmi avviati dopo la fine della guerra del Vietnam. Il 4 agosto 1988 il Chief of Staff of the United States Air Force CSAF, generale Michael E. Ryan, e il vice Segretario allaeronautica degli Stati Uniti dAmerica SECAF, F. Whitten Peters, annunciarono il piano di realizzare un importante cambio nella struttura della forza. Proposero di dividere la forza di combattimento USAF e gli elementi a uso diretto supporto in dieci Aerospace Expeditionary Force AEF. Sebbene il concetto AEF fosse un passo notevole nel rielaborare le operazioni, la mentalità e la cultura dellUSAF, scaturiva dallesecuzione di missioni tradizionalmente compiute dallAir Force - la tempestiva reazione di una forza aerea con base terrestre alle necessità della nazione.

                                     

1.7. Storia Air Education and Training Command

Nel quadro di un riallineamento/riorganizzazione dellAir Force dopo la fine della guerra fredda, la Nineteenth Air Force fu riattivata il 1 luglio 1993, alle dipendenze del nuovo Air Education and Training Command AETC. Fu assegnata a Randolph AFB Texas con la funzione di svolgere laddestramento al volo dellAETC.

Per esigenze di bilancio, la Nineteenth Air Force era stata disattivata il 9 luglio 2012. La cerimonia di disattivazione si svolse presso la Joint Base San Antonio Texas.

                                     

1.8. Storia Linea evolutiva

  • Costituita come Nineteenth Air Force il 1 luglio 1955
Attivata il 8 luglio 1955 Disattivata il 2 luglio 1973
  • Riattivata il 1 luglio 1993
Disattivata il 13 luglio 2012
  • Riattivata il 1 ottobre 2014
                                     

1.9. Storia Comandi sovraordinati

  • Tactical Air Command*, 8 luglio 1955 – 2 luglio 1973
Aggregata a: Ninth Air Force, 8 luglio 1955-30 giugno 1957
  • Air Education and Training Command, 8 giugno 1993 – 9 luglio 2012, 1 ottobre 2014-

Nota: nei primi due anni di esistenza, la Nineteenth Air Force era direttamente aggregata alla Ninth Air Force. Il 1 luglio 1957 passò sotto il controllo diretto dello stato maggiore TAC ma mantenne il suo legame operativo con la Ninth Air Force, e grazie alla collaborazione di questultima la Nineteenth poté conservare la propria struttura snella.

                                     

1.10. Storia Stazioni

  • Randolph AFB, Texas, 8 giugno 1993 – 9 luglio 2012, 1 ottobre 2014 – oggi
  • Seymour Johnson AFB, North Carolina, 1 settembre 1958 – 2 luglio 1973
  • Foster AFB, Texas, 8 luglio 1955
                                     

1.11. Storia Componenti AETC

Nellelenco precedente gli stati federali USA sono indicati con le abbreviazioni USPS.