Indietro

ⓘ Opere tratte dal Cenacolo di Leonardo




Opere tratte dal Cenacolo di Leonardo
                                     

ⓘ Opere tratte dal Cenacolo di Leonardo

Nellimmaginario collettivo l Ultima Cena di Leonardo da Vinci è la rappresentazione più vicina allepisodio raccontato dai Vangeli. Opere tratte dal Cenacolo di Leonardo sono state realizzate in gran numero e abbracciano le più diverse espressioni darteː dalla pittura, alla scultura, al disegno, alla caricatura, allincisione, alla performance, alla pop art, alla letteratura e datano dagli anni immediatamente successivi alla realizzazione dellopera leonardesca, fino ai giorni nostri. Un catalogo esauriente di queste manifestazioni estetico-culturali, la cui validità artistica varia a seconda dei casi, è praticamente impossibile. Differenti sono le forme espressive - la maggior parte rispettose, alcune irrispettose - ma persiste questo tema, attraverso i secoli, e il riferimento al capolavoro di Leonardo resta sempre riconoscibile.

                                     

1. Copie rimaste e copie perdute

IL Cenacolo di Leonardo apparve immediatamente una rappresentazione innovativa, ad in iniziare dalla tovaglia distesa sul tavolo: un panno bianco continuo, messo in primo piano sulla scena. Nei dipinti veneziani, in particolare in quelli di scuola giorgionesca e tizianesca, si riscontrano mezze figure maschili, dallespressione intensa, accostate a due a due e chiaramente derivate da personaggi leonardeschi.

Per porre rimedio al costante deterioramento dellopera, che nessun restauro riusciva ad arrestare, si pensò a copie integrali del Cenacolo. Nel 1794 il pittore francese André Dutertre ne eseguì una allacquarello, su un foglio di media grandezza. Abbiamo laffresco di Ponte Capriasca, mentre è perduta l Ultima Cena dipinta da Andrea Solari per monastero di Castellazzo.

La copia in mosaico, sul modello della ricostruzione di Giuseppe Bossi, poi perduta, fu eseguita nel 1806-1814 dal mosaicista romano Giacomo Raffaelli e oggi è nella Minoritenkirche, a Vienna. In una fotografia del 1936 si riconosce la copia eseguita da Giovanni Paolo Lomazzo, per refettorio di Santa Maria della Pace, a Milano, datata 1560 e distrutta dai bombardamenti del 1943.