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ⓘ Cronache di poveri amanti (romanzo)




Cronache di poveri amanti (romanzo)
                                     

ⓘ Cronache di poveri amanti (romanzo)

Cronache di poveri amanti è un romanzo scritto da Vasco Pratolini e pubblicato da Vallecchi nel 1946.

Il romanzo era stato progettato già nel 1936 ma, a causa delle condizioni politiche che erano nel frattempo mutate, sarà pubblicato nel 1947.

                                     

1. Ambientazione

La vicenda è ambientata a Firenze tra il 1925 e il 1926 e i protagonisti del romanzo sono gli abitanti, in gran parte proletari e sottoproletari, di via del Corno che si trova tra il Palazzo Vecchio e Santa Croce, la stessa via in cui lautore aveva trascorso alcuni anni della sua giovinezza. Attraverso la memoria il narratore diventa parte integrante delle storie che racconta e diretto testimone. Il romanzo corale descrive lo sconvolgimento che laffermarsi del fascismo porta nella vita dei cosiddetti "cornacchiai". Nel piccolo cosmo della via sono così rappresentate le tante facce della realtà fiorentina quotidiana ma anche italiana. Le vicende private dei personaggi, che si intrecciano con gli eventi drammatici che segnarono in quegli anni la storia dItalia, vengono raccontate attraverso una "cronaca" che utilizza una precisa scelta atemporale, quella delluso del presente storico che avvolge la vicenda con un senso di eternità e nello stesso tempo di continuità.

                                     

2. Personaggi principali

  • Giulio Solli, vigilato
  • Otello, figlio di Nesi
  • Tribaudo, metalmeccanico
  • Bruno, innamorato di Clara
  • Rosetta, donna di malaffare
  • Maria Carresi, moglie di Beppino
  • Armanda, madre di Carlino
  • Corrado detto Maciste, maniscalco
  • Aurora Cecchi, amante di Nesi
  • Milena Bellini, fresca sposa
  • Fidalma Staderini, moglie di Staderini
  • Margherita, moglie di Corrado
  • Clara Lucatelli, figlia di Antonio
  • Beppino Carresi, aiuto cuoco
  • Staderini, calzolaio
  • Bastai, onorevole socialista
  • Egisto Nesi, carbonaio
  • Antonio, terrazziere
  • Ugo, verduraio
  • Eugenio, garzone di Maciste
  • Amadori, fascista
  • Cadorna, ladro
  • Malevolti, fascista
  • Gesuina, dama di compagnia della Signora
  • Mario, inizialmente fidanzato con Bianca
  • Cecchi, spazzino
  • Oreste, parrucchiere
  • Semira, madre di Bruno
  • Alfredo Campolmi, marito di Milena
  • la Signora, donna benestante, ammalata
  • signora Nesi, madre di Otello
  • Leontina, madre di Clara
  • Elisa, amante di Nanni
  • Milena Bellini, figlia di un ufficiale giudiziario e di Gemma
  • Nanni, vigilato
  • Luisa Cecchi, madre di Aurora
  • Moro, ladro
  • Bianca Quagliotti, figlia di Ilarione
  • Il fonditore, compagno
  • Liliana, moglie di Giulio
  • Utrilli, fascista
  • Carlo Bencini, ragioniere
  • Osvaldo, rappresentante di commercio
                                     

3. Contenuti

Il testo è diviso in tre parti. La prima parte, che ha una ripartizione in nove capitoli, presenta i vari personaggi, la seconda, divisa in sei ripartizioni, contiene la trasformazione dei personaggi con la rottura degli equilibri e la terza, divisa in dieci, compie il ritorno allantica armonia del mondo popolare.

Ad incarnare il Potere in via del Corno è la "Signora", una ex maîtresse, dapprima temuto personaggio della via, in seguito detentrice degli immobili e alla fine, colta dalla follia, esposta al pubblico ludibrio della folla. Nel romanzo, accanto alla politica, lamore ha un ruolo fondamentale, da quello sensuale di Nesi e Aurora a quello più puro di Mario e Milena che finiranno per riconoscersi luno nellaltra.

Il romanzo termina con lincontro tra Musetta e il giovane Renzo da poco arrivato ad abitare nella via. Lincontro dei due giovani è il preludio ad unaltra storia simile a quelle già narrate che chiuderanno circolarmente la struttura del romanzo. Renzo è lo stesso Pratolini ragazzo che si era trasferito in quella via fiorentina e aveva appreso le storie dagli altri abitanti.



                                     

4. Adattamento cinematografico

Nel 1954 il regista Carlo Lizzani ha diretto un film omonimo ispirato al romanzo che ha visto come interpreti Marcello Mastroianni, Antonella Lualdi, Cosetta Greco. Il film, malgrado i problemi di censura, ha vinto il premio speciale della giuria al Festival di Cannes 1954

                                     

5. Edizioni

  • Cronache di poveri amanti, prefazione di Ranieri Polese, Collana I Grandi Romanzi Italiani n.19, RCS Quotidiani, 2003.
  • Cronache di poveri amanti, Firenze, Vallecchi Editore, 1946, pp. 557.
  • Cronache di poveri amanti, Collana Narratori Italiani, Milano, Mondadori, luglio 1962, pp. 566.
  • Cronache di poveri amanti, prefazione di Walter Siti, Collana Contemporanea, Milano, BUR, 2011, pp. XXVIII-431, ISBN 978-88-17-06108-7.
  • Cronache di poveri amanti 2 voll., Collana Biblioteca moderna, Milano, Mondadori, 1961, pp. 503.
  • Cronache di poveri amanti, introduzione di Ruggero Jacobbi, Collana Oscar, Mondadori.
                                     

5.1. Edizioni Edizioni straniere

  • trad. slovacca di Ludmila Peterajová, Ulic̆ka chudobných milencov, Bratislava: Smena Mlada Fronta, 1962
  • trad. danese di Carmen Zimmer, Via del Corno, Copenaghen: Povl Branner, 1948
  • trad. giapponese di Akio Ōkubo, 貧しき恋人たち.下 Mazushiki koibitotachi, Tōkyō: Shiseidō, 1963
  • trad. ungherese di Határ Győző!, Szegény szerelmesek krónikája, Budapest!: Kossuth, 1979
  • trad. portoghese di José Blanc de Portugal, Crónica dos pobres amantes, Lisboa: Editora Ulisseia 1954, 1973
  • trad. greca di Nōntas Papamichaēl, Chroniko tōn phtōchōn erastōn, Solōnos: Themelio, 1983
  • trad. polacca di Marcina Czerwińskiego, Ulica ubogich kochankow, Warszawa: Panstwowy Instytut Wydawniczy, 1952
  • trad. russa, Povest o bednych vljublennych, Moskva: Izd.vo Inostrannoj Literatury, 1956
  • trad. catalana di Carlos Manzano, Crónicas de pobres amantes, Barcelona: Bruguera, 1981
  • trad. polacca di T. Petkevičius, Įsimyléję vargšai, Vilnius: Valstybinė grožinės literaturos leidykla, 1960
  • trad. rumena di Tatiana Popescu Ulmu, Cronica unor bieti îndrágostiti, Bucureʂti: Pentru Literaturá Universalá, 1962
  • trad. cinese di Wenjie Huang, 苦难情侣 Ku nan qing lu, Nanjing: Yi lin chu ban she, 2001
  • trad. francese di Gennie Luccioni, Chronique des pauvres amants, Paris: A. Michel, 1950, 1988
  • trad. inglese di A Tale of Poor Lovers, New York: Viking Press, 1949 / London: Hamish Hamilton, 1949
  • trad. spagnola di Attilio Dabini, Crónica de los pobres amantes, Buenos Aires: Losada, 1966
  • trad. svedese di Karin Alin, Fattiga älskares krönika, Helsingfors: Schildt, 1949
  • trad. croata di Ante Velzek, Kronika o siromašnim ljubavnicima, Zagreb: Sveučilišna naklada Liber, 1982
  • trad. albanese di Ali Hashorva, Kronika te dashnoreve te varfer, Tirane: Dituria, 2001
  • trad. basca di Koldo Biguri, Maitale koitaduen kronikak, Alberdania: Elkar 2006
  • trad. slovena di Ivan Skušek, Kronika revnih ljubimcev, Ljubljana: DZS, 1957
  • trad. turca di Aydın Emeç, Fakir asıklar, Istanbul: E, 1970
  • trad. vietnamita di Nguyẽ̂n Vĩnh, Dõ̂ Thi Nhiem e Hoàng Hải, Ký su những mó̂i tình nghèo, Hà Noi: Văn hoc, 2001
  • trad. tedesca di Jakob Buerkle, Chronik armer Liebesleute, München: List, 1962 / Freiburg: Beck und Glückler, 1989
  • trad. olandese di Eva Tas, Kroniek van arme gelieven, Amsterdam: Pegasus, 1958
  • trad. catalana di Maria Aurèlia Capmany, Crònica dels pobres amants, Barcelona: Edicions 62, 1986
  • trad. bulgara di Nikolaj Gacov, Hronika za bedni vljubeni, Sofija: Izd-vo na nacionalnijasavet na otecestvenija front, 1956
  • trad. ceca di Jaromír Fučík, Ulička chudých milencu, Praha: MF, 1965

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