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ⓘ Chiesa del Salvatore (Siviglia)




Chiesa del Salvatore (Siviglia)
                                     

ⓘ Chiesa del Salvatore (Siviglia)

La chiesa di San Salvatore, o del Divino Salvatore, in spagnolo Iglesia del Divino Salvador, è una collegiata cattolica della città di Siviglia, in Spagna.

È la chiesa più grande della città, dopo la cattedrale e uno dei capolavori dellarchitettura barocca spagnola.

                                     

1. Storia e architettura

Il sito dellattuale chiesa era già occupato dalla moschea Ibn Adabbas, la maggiore di Siviglia, costruita fra l829 e l830 dal qadi della città Umar ibn Adabbas per volere di Abd al-Rahman II ibn al-Hakam.

Un minareto venne aggiunto dal re Muhammad al-Muʿtamidnel 1079-80, come notato sullepigrafe del vestibolo della chiesa

Quando nel 1248 i cristiani riconquistarono la città di Siviglia, la moschea venne trasformata in collegiata e progressivamente adattata al culto cattolico. Si iniziò con lorientare le navate nellasse est-ovest e costruire lalate maggiore, si aggiunse la cappella della Madonna delle Acque e la sala del capitolo, vicino al presbiterio. Il rango collegiale di questo tempio, richiede ben presto linstallazione di un coro con relativo leggio e organo. Questi vennero realizzati fra il 1512 e il 1514. Lorgano venne affidato, nel 1581, a Jerónimo de León, per poi esser completato da Diego de Sanforte nel 1589.

A causa delle cattive condizioni delle strutture architettoniche, nel 1671 ledificio venne parzialmente demolito e ricostruito a partire dal 1674. Tutti gli elementi relativi allIslam vennero rimossi, venne aggiunta la cella campanaria al preesistente minareto e, secondo i piani dellarchitetto Francisco Gómez Septién, la chiesa ebbe in gran parte la sua forma attuale.

Nel 1682 larchitetto José Granados de la Barrera, già attivo alla cattedrale di Granada, presentò un progetto per la facciata. Una volta approvato, la costruzione venne affidata a Francisco Gomez Septién, che tuttavia morirà prima della fine dei lavori. Il cantiere venne continuato da Leonardo de Figueroa a partire dal 1696, il quale terminò le volute della facciata, costruì la cupola e soccupò deglinterni. Linterno, con pianta a croce latina, è diviso in tre navate di quasi uguale altezza, da pilastri con addossati sontuose semi-colonne corinzie, scanalate e scolpite. La chiesa venne terminata nel 1712.

Nel XIX secolo la chiesa divenne parrocchiale e si intrapresero nuovi lavori. Nel 1829 venne cambiato il pavimento con lattuale a rombi bianchi e neri. I portali, rimasti incompiuti, furono terminati in stile rinascimentale dallo scultore Diego López, nel 1870 furono poste delle vetrate per volere di Antonio dOrléans, duca di Montpensier. I lavori furono terminati nel 1889 e nel 1896 vennero aggiunte le cancellate alla facciata.

Una grande campagna di restauro si svolse fra gli anni 2003-08.

                                     

2. Opere darte

La chiesa conserva numerose opere darte e splendidi altari barocchi monumentali in legno dorato.

  • Retablo de la Virgen de las Aguas, Altare della Vergine delle Acque, nel transetto destro. Grande opera barocca in ligno intagliato e dorato da José Maestre nel 1727.
  • Statua di Cristo del Amor, opera del 1620 di Juan de Mesa
  • Retablo del Sacramento, nel transetto sinistro. Grande opera rococò in ligno intagliato e dorato da Cayetano de Acosta fra il 1756 e il 1764.
  • Statua di san Cristoforo, nella cappella battesimale, opera del 1619 di Juan Martínez Montañés
  • Retablo Mayor, altar maggiore, dedicato alla Trasfigurazione di Gesù. Grande opera barocca in ligno intagliato e dorato da Cayetano de Acosta fra il 1770 e il 1779.
  • Statua della Madonna delle Acque, XIII secolo

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