Indietro

ⓘ Logorrea




                                     

ⓘ Logorrea

In ambito psicologico, la logorrea patologica, o più semplicemente logorrea, è unalterazione della comunicazione verbale; è caratterizzata da un costante bisogno dellindividuo affetto di parlare, e si manifesta con un flusso di parole abnorme, verboso e rapidissimo che, in alcuni casi, sfocia nellincoerenza.

Non è ancora stato definito con chiarezza il grado di produzione verbale che deve essere raggiunto perché si possa parlare di un vero e proprio disturbo logorroico, ma è importante non confondere la logorrea con il semplice "essere loquaci": il logorroico non solo parla molto, ma non è in grado di smettere neppure per ascoltare con interesse il suo interlocutore, anzi, lo travolge con un fiume di parole, come se parlasse da solo.

                                     

1. Associazione con altre patologie

La logorrea è spesso associata alla tachifemia, o tachilalia dal greco ταχύς - "veloce", cui assomiglia molto, con la differenza però che questultima comprende anche unalterazione aumento del ritmo della catena parlata, caratterizzata da un eloquio spasmodico con parole pronunciate spesso scorrettamente.

La logorrea inoltre spesso è associata al tachipsichismo, ovvero un disturbo che consiste nellalterazione del ritmo del pensiero: le idee si susseguono con una rapidità vertiginosa, fino ad arrivare a una possibile fuga delle idee. Conseguenza di ciò è la diminuzione dell’efficacia razionale e comunicativa, poiché l’eccesso di idee può ostacolare o addirittura bloccare la produzione verbale.

Il disturbo logorroico non va confuso con il pressured speech, un rapido e costante saltare da un argomento allaltro, che avviene quando il soggetto crea collegamenti basati per esempio su rime o giochi di parole.

                                     

2. Sintomatologia

I sintomi della logorrea sono piuttosto semplici da identificare:

  • tachifemia, ovvero parlare a una velocità spropositata.
  • parlare in modo spesso incoerente e sconnesso;
  • borbottare continuamente, anche e soprattutto se da soli;
  • parlare eccessivamente, per lunghi periodi, senza pause, anche quando non serve;
  • sbagliare a pronunciare le parole;
  • fare fatica a concentrarsi su ciò che dice linterlocutore, perché si pensa solo a intervenire;
  • ripetere molte volte certe determinate parole o frasi;
                                     

3. Cause

Le cause specifiche della logorrea rimangono tuttora poco chiare, ma si ritiene che siano riconducibili ad anomalie nelle strutture del lobo frontale, che è larea associata al linguaggio.

Il disturbo logorroico è però spesso legato alla presenza di altri disturbi, psichiatrici e/o neurologici, nel paziente, ne è uno dei sintomi. Si può presentare infatti, ad esempio, in caso di demenze, di manie, di afasia di Wernicke e di lesioni corticali del talamo, oltre che nei gravi disturbi d’ansia, nel disturbo bipolare, nella ciclotimia, nel disturbo schizoaffettivo e, soprattutto, nelle manifestazioni catatoniche di schizofrenia. Questa manifestazione è tipica, anche, degli stati di eccitamento, passeggeri o duraturi, caratterizzati da umore esuberante e iperattività.

In una ricerca svolta nel 2009 è stata valutata la produzione verbale di 60 soggetti, tra i 20 e gli 80 anni, quantificandola in seguito allanalisi di cinque discorsi. In tutti i pazienti logorroici è stato riscontrato un elevato livello di istruzione ed è stata diagnosticata una degenerazione frontotemporale associata, in un solo caso, a coesistenti fattori di rischio vascolare e lesioni vascolari subcorticali. L’atrofia corticale si trovava nei lobi temporali anteriori destri, temporale anteriore sinistro, prefrontale destro e prefrontale sinistro.

La logorrea si può osservare anche come conseguenza di uno stato di ebbrezza, o come effetto di sostanze psicostimolanti.



                                     

4. Diagnosi

La logorrea può essere diagnosticata semplicemente attraverso losservazione attenta del soggetto affetto; spesso infatti sono proprio i familiari o le persone più vicine a rendersi conto dei sintomi.

                                     

5. Terapia

Per trattare la logorrea, il primo dato importante è tenere in considerazione il fatto che spesso si tratta di una manifestazione di un altro disturbo psichiatrico; è dunque fondamentale analizzare i sintomi, per capire se si ha a che fare con un individuo che soffre di disturbo bipolare, piuttosto che in piena crisi da mania o colto da un episodio isolato di schizofrenia. In caso di logorrea legata a manie o a un disturbo bipolare, la terapia più comune si basa sullassunzione di litio, accostata a un costante monitoraggio dei valori del sangue. In caso di logorrea dovuta a disturbi psicotici, invece, la terapia verte sullassunzione di neurolettici e sullimplementazione del sostegno da parte di uno psicoterapeuta.

                                     
  • minacciando persino ritorsioni contro di loro È caratterizzato da un esagerata logorrea e usa molte iperboli. Ricompare durante le miniavventure di Caribou, dove
  • linguaggio spinta a parlare che si manifesta con loquacità, prolissità, logorrea può spingersi fino a configurare il cosiddetto fiume di parole In tali
  • attenzione Eccessiva felicità Iperattività Pensieri veloci Aggressività Logorrea Deliri di grandezza Ridotto bisogno di sonno Comportamenti sociali non
  • due teste sull elsa dotate di una coscienza propria e di una notevole logorrea come noterà Dante Agni è rossa e domina il fuoco, mentre Rudra è azzurra
  • specializzata anche in psicologia. I suoi strani modi, in particolare la sua logorrea provocano spesso irritazione nei colleghi, ma grazie all aiuto di Sweets
  • Lo stesso argomento in dettaglio: Logorrea patologica.
  • dalla sua casa. Ermanno Stiravolpi: logorroico che soffre di una forma di logorrea molto contagiosa si ritrova infatti a parlare a vanvera senza mai arrivare

Anche gli utenti hanno cercato:

come si aiuta una persona logorroica, logorrea nei bambini,

...
...
...