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ⓘ Diritti LGBT in Romania




Diritti LGBT in Romania
                                     

ⓘ Diritti LGBT in Romania

Le diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender in Romania non sono gli stessi delle persone eterosessuali.

La Romania è generalmente socialmente conservatrice per quanto riguarda i diritti dei cittadini gay, lesbiche, bisessuali e transessuali. Per questo lomosessualità è ancora stigmatizzata allinterno della società. Nonostante questo, il paese ha compiuto progressi significativi nella legislazione in materia di diritti LGBT dal 2000 a oggi.

Nel 2006, la Romania è stata nominata da Human Rights Watch come uno dei cinque paesi del mondo che hanno compiuto "progressi esemplari nella lotta contro gli abusi dei diritti basati sullorientamento sessuale o lidentità di genere".

                                     

1.1. Storia del diritto penale rumeno Nel XIX secolo

Il codice penale promulgato sotto il regno di Alexandru Ioan Cuza nel 1864, ispirato principalmente dal codice penale francese del 1810 che nel tempo aveva eliminato la discriminazione penale dellomosessualità,non trattava in modo diverso i rapporti omosessuali da quelli eterosessuali. Prima che fossero annesse al territorio rumeno, a partire dal 1878, il corrispondente codice transilvano-ungherese penalizzava gli uomini gay solo se si occupavano di atti sessuali violenti, come lo stupro o il tentato stupro e, allo stesso tempo, la regione di Bucovina puniva la violenza omosessuale attraverso lantico articolo austriaco 129.

                                     

1.2. Storia del diritto penale rumeno Nel XX secolo

Come già accennato la Transilvania e la regione di Bucovina vennero annesse alla Romania rispettivamente nel 1919 e nel 1918 e, di conseguenza, il loro codice penale venne parificato a quello rumeno.

Influenzata dalla legislazione anti-gay negli stati fascisti e comunisti totalitari, il codice penale rumeno criminalizzò lomosessualità nel paese per la prima volta nel 1937. Questo Codice come risultato di un dibattito pubblico sulla sessualità vietava solo lomosessualità pubblica art. 431 penalizzando gli "atti di inversione sessuale commessa tra uomini o tra donne, se ciò provoca scandalo pubblico". Nel 1948, lomosessualità "pubblica" era considerata dalle corti, che comprendeva tutte le situazioni pubbliche o private se esse "provocavano scandalo", dunque lomosessualità divenne di fatto illegale.

                                     

1.3. Storia del diritto penale rumeno Nella Repubblica Popolare Rumena

Nel nuovo codice penale della Repubblica Popolare Rumena, rifacendosi al precedente articolo 431 sanzionava lomosessualità che dava scandalo da un minimo di 2 anni di reclusione a un massimo di 5 anni. Nel 1957 viene eliminata la clausola dello "scandalo pubblico" e qualsiasi atto sessuale tra persone dello stesso sesso viene criminalizzato.

                                     

1.4. Storia del diritto penale rumeno Sotto la dittatura Ceausescu

Dopo lascesa al potere di Nicolae Ceausescu, nel 1968, il codice penale è stato nuovamente rivisto, introducendo larticolo 200 e spostando ufficialmente linfrazione dal dominio pubblico in privato:

  • Le relazioni sessuali tra le persone dello stesso sesso sono punite con una reclusione da 1 a 5 anni.
  • Incitando o incoraggiando una persona a praticare latto di cui al paragrafo 1, è punito con una reclusione da 1 a 5 anni.

Larticolo 200 era utile al regime di Ceausescu in quanto, dal 1970, offrì al regime un modo per controllare maggiormente la società e la vita privata delle persone.

                                     

1.5. Storia del diritto penale rumeno Dopo la caduta di Ceausescu ed il crollo dellURSS

Nei primi anni 90, quando gli attivisti per i diritti umani, le organizzazioni internazionali per i diritti umani e il consiglio europeo iniziarono le pressioni sul governo rumeno per decriminalizzare lomosessualità e garantire pari diritti a tutti i cittadini, le élite politiche conservatrici e la Chiesa ortodossa incominciarono ad affermare che "le minoranze sessuali non esistevano in Romania prima del 1989 prima della dissoluzione dellUnione Sovietica" e che "lomosessualità è solo un prodotto indesiderato del capitalismo, uno stile di vita indotto dalle democrazie occidentali e non una parte della cultura rumena eteronormativa".

Nel 1995, la Romania richiese ladesione allUE al 1995 era uno dei soli tre paesi europei che ancora criminalizzavano lomosessualità. Solo a causa della forte pressione internazionale, nel 1996, larticolo 200, primo comma, venne modificato, e solo lomosessualità pubblica o considerata come fonte di scandalo pubblico erano ancora perseguibili. Nel 2000, la Romania iniziò i negoziati di adesione allUE e, di conseguenza, il paese dovette intraprendere svariati progressi nellarmonizzazione delle sue leggi con la legislazione dellUnione europea, in particolare, la Romania dovette dimostrare che i diritti umani delle minoranze non fossero violati dalle politiche e dalla legislazione del paese.

Nel gennaio 2001, il governo di Adrian Năstase propose, con lordine n. 89/2001, leliminazione dellart. 200 del codice penale e la riforma di diversi altri articoli relativi ai reati sessuali. Questa ordinanza entrò in vigore nel gennaio 2002, dopo che il presidente Ion Iliescu ebbe firmato la legge.

Dal 2002 letà del consenso è stata parificata sia per i rapporti omosessuali sia per quelli eterosessuali.



                                     

2. Tutele per le coppie omosessuali

Ai sensi della legge rumena non esiste alcuna tutela per le coppie omosessuali che sia lunione civile o la coabitazione, e, nel diritto rumeno, il matrimonio viene definito come lunione di "un uomo e una donna":

  • Articolo 259 - Matrimonio

Il matrimonio è ununione liberamente riconosciuta tra un uomo e una donna, concluso in base alla legge.

Nellottobre 2018 si è svolto un referendum per introdurre il divieto in costituzione del matrimonio egualitario. Il risultato dello scrutinio, sebbene favorevole allintroduzione di tale limitazione, non raggiunse il quorum necessario portando allinvalidazione della votazione.

                                     

3. Protezione dalle discriminazioni

Nel 2000 il parlamento rumeno ha adottato una legge che escludeva esplicitamente la discriminazione basata sullorientamento sessuale in vari settori, tra cui loccupazione, la fornitura e laccesso a beni e servizi, lalloggio, listruzione, lassistenza sanitaria, la programmazione audiovisiva, il sistema giudiziario, altri servizi pubblici e la sicurezza sociale.

                                     

3.1. Protezione dalle discriminazioni Crimini dodio

Nel 2006 viene modificato il codice penale per criminalizzare lincitamento allodio e alla molestia sulla base dellorientamento sessuale.

                                     

3.2. Protezione dalle discriminazioni Identità di genere

Dal 1996 è possibile per le persone, attraverso la chirurgia di riassegnazione sessuale, modificare legalmente il loro sesso nei loro documenti.

                                     

4. Opinione pubblica

Il 7 novembre 2012 lIstituto rumeno per la valutazione e la strategia ha pubblicato uno studio di tre parti. Nella parte II, lo studio osserva il livello di tolleranza verso le persone omosessuali: il 79.7% degli interrogati non vorrebbe un vicino di casa omosessuale e il 53% ha preferito che lomosessualità fosse illegale rispetto al 62% nel 2006.

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