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ⓘ Televisione in Francia




Televisione in Francia
                                     

ⓘ Televisione in Francia

La Francia conta diverse centinaia di reti televisive. Le prime reti erano i canali di stato degli enti pubblici RDF poi RTF poi ORTF. Lapertura verso nuovi canali privati a partire dal 1984 e la privatizzazione di TF1 nel 1987 hanno permesso linstaurarsi di una vera concorrenza, dopo che le radio libere erano apparse nel 1981.

Fino allarrivo della televisione digitale terrestre, nel 2005, solo 6 reti televisive nazionali erano disponibili nella televisione terrestre. Dalla fine degli anni ottanta diverse reti televisive nazionali sono state create alcune sono scomparse, altre sono ancora attive, ma queste erano disponibili solo nella televisione via cavo e/o via satellite. Lavvento della televisione digitale terrestre ha sensibilmente modificato e ampliato il panorama audiovisivo francese, al 2017 vi sono 32 reti televisive nazionali diffuse nella televisione terrestre, alle quali si aggiungono circa un centinaio di reti televisive nazionali diffuse via satellite e/o via IP, per la lingua italiana della Rai e della Mediaset.

Al 1º gennaio 2016, il numero di servizi di televisione titolari di una convenzione o beneficianti del regime dichiarativo sono 268, di cui 184 servizi di televisione convenzionata e 84 servizi di televisione dichiarati.

                                     

1.1. Cronologia Anni 1930

  • aprile 1931: prima dimostrazione pubblica della televisione organizzata da René Barthélémy allÉcole supérieure délectricité.
  • gennaio 1935: prima emissione in 60 linee dallEcole nationale supérieure des postes et télégraphes verso la torre Eiffel.
  • luglio 1939: creazione della Radiodiffusion nationale RN, ente pubblico responsabile del servizio pubblico audiovisivo.
  • gennaio 1937: primo reportage televisivo in diretta in occasione dellEsposizione universale del 1937 a Parigi.
  • luglio 1937: Radio-PTT Vision cambia nome e diventa Radiodiffusion nationale Télévision che scomparirà il 3 settembre 1939.
  • aprile 1935: nascita della televisione presso il Ministère des postes, télégraphes et téléphones: primo studio televisivo e inizio delle emissioni regolari della prima rete televisiva Radio-PTT Vision con René Barthélémy in 180 linee.
                                     

1.2. Cronologia Anni 1940

  • giugno 1949: primo telegiornale.
  • ottobre 1944: creazione della RDF Télévision française RDF, comunemente chiamata Télévision française, attiva fino all8 febbraio 1949.
  • ottobre 1947: la televisione diffonde emissioni regolari 12 ore a settimana.
  • maggio 1943: creazione di Fernsehsender Paris, da parte delloccupazione tedesca e attiva fino al 12 agosto 1944.
  • dicembre 1946: primo giornale meteo.
  • febbraio 1949: RDF Télévision française cambia nome e diventa RTF Télévision, che scomparirà il 24 luglio 1964.
  • luglio 1948: realizzazione del primo reportage in esterno con la diffusione, dal Parco dei Principi dellarrivo del Tour de France 1948.
  • dicembre 1946: la televisione emette tutti i giorni.
  • febbraio 1949: lente pubblico audiovisivo Radiodiffusion française RDF cambia nome in Radiodiffusion-télévision française RTF, che scomparirà il 24 luglio 1964.
  • marzo 1945: creazione del monopolio di Stato del servizio pubblico della radiodiffusione: Radiodiffusion française RDF che sostituisce la Radiodiffusion nationale.
  • luglio 1949: istituzione del canone televisivo.
  • aprile 1944: creazione di un Commissariato allinformazione da parte del Comité français de libération nationale CFLN.
                                     

1.3. Cronologia Anni 1950

  • gennaio 1959: apparizione della pubblicità collettiva, cioè una pubblicità di una categoria di prodotti senza citare i marchi dei prodotti.
  • maggio 1956: creazione del primo Concours Eurovision de la chanson da parte dellUER, ritrasmesso in diretta alla televisione.
  • aprile 1950: debutto della televisione en province ovvero al di là della Région parisienne e nascita di RTF Télé-Lille poi diventata ORTF Télé-Lille e attualmente chiamata France 3 Nord-Pas-de-Calais.
  • gennaio 1950: in Francia si contano 1.800 televisori.
  • febbraio 1950: creazione dellUnion Européenne de Radio-Télévision UER.
  • febbraio 1959: la Radiodiffusion-télévision française RTF è trasformata in ente pubblico a carattere industriale e commerciale EPIC ed è posta sotto lautorità del Ministère de lInformation.
                                     

1.4. Cronologia Anni 1960

  • gennaio 1960: secondo lINSEE il 13.1% delle abitazioni in Francia è dotato di un televisore.
  • gennaio 1967: secondo lINSEE il 58% delle abitazioni in Francia è dotato di un televisore.
  • gennaio 1964: secondo lINSEE il 39% delle abitazioni in Francia è dotato di un televisore.
  • gennaio 1964: creazione di RTF Télévision 2 in SÉCAM, che scomparirà il 24 luglio 1964.
  • ottobre 1968: ritrasmissione dei giochi olimpici in Messico a colori.
  • settembre 1967: primo telegiornale sulla deuxième chaîne de lORTF.
  • giugno 1964: Creazione dellOffice de radiodiffusion-télévision française ORTF che sostituisce la Radiodiffusion-télévision française RTF.
  • aprile 1964: inizio delle emissioni regolari, 20 ore a settimana, di RTF Télévision 2 in bianco e nero.
  • aprile 1968: inizi della pubblicità dei marchi in contrapposizione alla pubblicità collettiva.
  • 1º ottobre 1967: inizio delle prime emissioni a colori sulla deuxième chaîne de lORTF.
  • gennaio 1968: secondo lINSEE il 62% delle abitazioni in Francia è dotato di un televisore.
  • gennaio 1963: creazione dei primi programmi di informazione regionale.
  • luglio 1964: i due canali gestiti da RFT, RTF Télévision e RTF Télévision 2, diventano rispettivamente ORTF Télévision e ORTF Télévision 2, più comunemente chiamati premième chaîne de lORTF e deuxième chaîne de lORTF.
  • dicembre 1964: primi test di telediffusione del 2º canale in SÉCAM.


                                     

1.5. Cronologia Anni 1970

  • gennaio 1970: Secondo lINSEE il 70.4% delle abitazioni in Francia è dotato di un televisore.
  • agosto 1974: una nuova legge sopprime lORTF e vengono create al suo posto 7 nuove entità, di cui 4 società di programmi e 3 di servizi.
  • gennaio 1976: la vendita di televisori a colori supera quella dei televisori in bianco e nero; TF1 trasmette a colori su tutto il territorio nazionale.
  • gennaio 1976: TF1 inizia a trasmettere a colori su tutto il territorio nazionale.
  • gennaio 1979: creazione su Antenne 2 del telegiornale di mezzogiorno alle 12:45.
  • marzo 1976: creazione su Antenne 2 del primo telegiornale per sordi e audiolesi.
  • dicembre 1972: Creazione della Troisième chaîne couleur de lORTF che emette in SÉCAM e a colori.
  • gennaio 1970: i due canali, ORTF Télévision e ORTF Télévision 2, coprono la totalità del territorio francese.
  • gennaio 1975: la legge dellagosto 1974 entra in vigore, nascono: lORTF chiude e i suoi tre canali si trasformano in Télévision française 1, Antenne 2, France Régions 3.
                                     

1.6. Cronologia Anni 1980

  • 26 febbraio 1987: la CNCL Commission nationale de la communication et des libertés attribuisce luso del 6º canale al Groupe M6 e alla loro rete televisiva M6, che inizia ad emettere dal 1º marzo 1987.
  • luglio 1982: emanata una legge del 29 luglio 1982 sulla liberalizzazione dellaudiovisivo in Francia che rende possibile la creazione di televisioni e radio private e che istituisce la "Haute autorité de la communication audiovisuelle" HACA.
  • 1988: la gestione delle frequenze è attribuita alla CNCL Commission nationale de la communication et des libertés, in precedenza le frequenze erano di competenza di TDF Télédiffusion de France.
  • 21 marzo 1987: lancio di TV Rennes, prima rete televisiva locale in Bretagna.
  • 4 novembre 1984: lancio di Canal+, prima rete televisiva a pagamento al mondo.
  • febbraio 1989: altre due reti televisive locali iniziano a trasmettere in chiaro: Télé Lyon Métropole e 8 Mont-Blanc.
  • 20 febbraio 1986: lancio di La Cinq, prima rete televisiva privata generalista in Francia.
  • 27 febbraio 1986: lancio di La Sept Société dÉdition de Programmes de Télévision.
  • 18 dicembre 1985: la prima autorizzazione alluso della televisione via cavo è rilasciata alla società "Cergy-Pontoise TV", che propone la diffusione di RTL Télévision, Sky Channel, TMC e TV5.
  • 27 novembre 1986: la legge n° 1210 completa quella del 30 settembre 1986 e entrambe aprono alla privatizzazione de TF1, di TDF e di SFP.
  • 10 febbraio 1984: lancio di ASTV, prima rete televisiva locale a Grande-Synthe.
  • 17 gennaio 1989: la legge n° 25 del 1989 modifica la legge n° 1067 del 1986 e istituisce il Conseil supérieur de laudiovisuel CSA che sostituisce la Commission nationale de la communication et des libertés CNCL.
  • 1988: lancio di Télé Toulouse, prima rete televisiva locale a diffondere via terrestre.
  • 6 aprile 1987: la privatizzazione di TF1 si completa, il Groupe TF1 è scelto per riprendere la rete televisiva, questa passa dallo statuto di impresa pubblica di programmi a società anonima. Il 15 aprile 1987, la CNCL autorizza la concessione di 10 anni fino allaprile 1997. Il 16 aprile 1987, limprenditore Francis Bouygues consegna un assegno di 3 miliardi di franchi a Édouard Balladur, allepoca ministro delle finanze, per lacquisto di TF1. Lazionista principale del Groupe TF1 è Bouygues 45.6% allinterno di un consorzio che detiene il 50%; 36.4% sarà quotato alla borsa di Parigi il 24 luglio 1987 e il rimanente 13.6% sarà riservato ai dipendenti ed ex dipendenti.
  • gennaio 1984: lancio di TV5 Europe da parte di cinque reti francofone, trasmessa via satellite.
  • 1º marzo 1986: lancio di TV6, rete televisiva consacrata alla musica e ai giovani. Dal 28 febbraio 1987, si trasforma in M6.
  • 15 dicembre 1986: lancio di Paris Première, via cavo a Parigi, si tratta della prima rete televisiva locale in Francia.
  • 23 febbraio 1987: la CNCL Commission nationale de la communication et des libertés riattribuisce luso del 5º canale al Groupe Hersant e a Fininvest 25% ciascuno della società di edizione e alla loro rete televisiva La Cinq.
  • gennaio 1980: secondo lINSEE il 90.1% delle abitazioni in Francia è dotato di un televisore.
  • 30 luglio 1986: due decreti n° 900 e n° 901 annullano le concessoni La Cinq e a TV6.
  • 23 dicembre 1985: lancio di Canal J, via cavo sulla rete di Cergy-Pontoise, lanno seguente a Parigi e poi a Nizza e a Montpellier; si tratta della prima rete televisiva francese ad essere trasmessa via cavo, nonché la prima rete "tematica" "J" di "jeunesse" = "giovinezza" in Francia.
  • 30 settembre 1986: la legge n° 1067 del 30 settembre 1986 Loi Léotard, relativa alla liberta di comunicazione, sostituisce la legge del 1982 e diventa la nuova legge quadro del paesaggio televisivo francese; in seguito questa legge è stata solo oggetto di modifiche. Questa istituisce la "Commission nationale de la communication et des libertés" CNCL in sostituzione della "Haute autorité de la communication audiovisuelle" HACA.


                                     

1.7. Cronologia Anni 1990

  • settembre 1994: TF1 comincia a trasmettere in stereofonia NICAM Near Instantaneous Companded Audio Multiplex, Thomson SA è la prima azienda a commercializzare dei televisori stereofonici.
  • 19 dicembre 1990: il CSA autorizza la prima televisione regionale detta "de pays", Aqui TV Périgueux, Sarlat.
  • 12 febbraio 1993: autorizzazione allapertura di due reti televisive private in chiaro alla Riunione "Antenne Réunion" e "TV Sud".
  • 22 dicembre 1993: autorizzazione allapertura di una rete televisiva privata in chiaro nella Guyana francese "Antenne Créole Guyane".
  • 19 novembre 1991: autorizzazione allapertura di due reti televisive private in chiaro in Guadalupa e due in Martinica.
  • 30 aprile 1991: creazione di arte Association relative à la télévision européenne.
  • 12 aprile 1992: La Cinq cessa di emettere, era stata messa in liquidazione 3 aprile 1992.
                                     

1.8. Cronologia Anni 2000

  • 6 dicembre 2006: lancio di France 24, dapprima su internet e poi sul cavo, sul satellite e via ADSL.
  • marzo 2008: la Télévision Numérique Terrestre copre più del 65% della popolazione.
  • 31 dicembre 2007: la soglia massima dell85% di famiglie che accedono alla TNT è raggiunto alla fine dellanno.
  • marzo 2008: il 32.4% delle famiglie, che possiedono un televisore, hanno un decoder per la Télévision Numérique Terrestre. Nello stesso periodo, i tradizionali televisori senza decoder per la TNT non vengono più venduti. 20 reti televisive – disponibili in altrettante città francesi – sono diffuse sulla TNT. Lancio di 7 reti locali nellÎle-de-France.
  • 5 marzo 2007: la legge nº 309, relativa alla modernizzazione della diffusione audiovisiva e alla televisione del futuro, prevede il lancio della televisione mobile, dellalta definizione e la fine della televisione analogica entro la fine del 2011.
  • giugno 2009: Lancio di Play TV, servizio web che propone la diffusione in diretta dei canali della TNT francese gratuitamente e di altri canali a pagamento.
  • febbraio 2006: sigla della convenzione "Alerte enlèvement" tra lo Stato e i principali media per diffusione massiva di un messaggio di allarme in caso di rapimento di un minore.
  • 30 ottobre 2008: lancio della diffusione in alta definizione H.264 MPEG-4 AVC della Télévision Numérique Terrestre nella Francia metropolitana.
  • 31 marzo 2005: lancio della Télévision Numérique Terrestre in Francia metropolitana con la diffusione di 14 canali.
  • dicembre 2006: la Télévision Numérique Terrestre copre più del 63.6 delle famiglie, il 15.1% di esse sono dotate di un adattatore per riceverla. 15 reti televisive sono accessibile sul digitale terrestre.
  • 5 marzo 2009: La legge nº 258, relativa alla comunicazione audiovisiva e al nuovo servizio pubblico della televisione, riforma la radio e la televisione pubblica, in particolare con la riorganizzazione del gruppo France Télévisions e la sospensione – sui canali pubblici – della pubblicità dalle 20:00 alle 6 del mattino.
  • 4 gennaio 2007: Canalsat e TPS sono fuse nel "Nouveau CanalSat". TPS chiude il 31 dicembre 2008 e il canale principale del bouquet – TPS Star – ferma il 4 maggio 2012.
  • agosto 2007: 5 milioni di famiglie sono dotate di decoder per la visualizzazione della TNT.
  • 13 settembre 2007: lancio dei canali locali e regionali della Télévision Numérique Terrestre nella Francia metropolitana. Il CSA autorizza 18 reti televisive locali a trasmettere in analogico e in digitale. Altre 7 reti televisive sono autorizzate a trasmettere in digitale nellÎle-de-France. Entro la fine dellanno le reti televisive locali saranno 25.
  • aprile-luglio 2008: France 2, France 5 e France 4 cominciano a trasmettere in 16:9.
  • 4 febbraio 2009: debutto a Coulommiers della transizione alla televisione digitale e conseguente arresto della diffusione della televisione analogica terrestre.
                                     

1.9. Cronologia Anni 2010

  • 18 settembre 2012: completamento dellacquisto da parte del Groupe Canal+ di Direct 8 e Direct Star, detenute da Bolloré. Il 7 ottobre 2012 i due canali sono rinominati rispettivamente D8 e D17. Lanno dopo, Vivendi diventa lunico proprietario del Groupe Canal+; i due azionisti principali di Vivendi sono Bolloré 20.65% e Compagnie de Cornouaille 20.65%, entrambe le società sono controllate da Vincent Bolloré.
  • 29 novembre 2011: completamento della transizione alla televisione digitale e conseguente arresto della diffusione della televisione analogica terrestre.
  • 8 giugno 2010: lancio di France Ô sulla TNT nazionale in Francia metropolitana LCN 19.
  • 31 dicembre 2014: TF6, canale televisivo detenuto dal Groupe TF1 50% e da Groupe M6 50% e trasmesso sulla TNT a pagamento cessa definitivamente di emettere. Il canale, fondato nel dicembre 2000, chiude dopo 14 anni di esistenza, la decisione era stata presa, congiuntamente dalle due società il 23 aprile 2014.
  • 11 luglio 2016: lancio di Molotov TV, applicazione per vedere, sul proprio smartphone o smart TV, i canali della TNT francese gratuitamente e altri canali a pagamento.
  • dicembre 2014: TF1 chiede il ritiro delle frequenze della sua filiale Eurosport, trasmessa sulla TNT a pagamento, al fine di poter vendere il canale al gruppo Discovery.
  • 1º settembre 2016: Lancio di France Info, rete all-news del servizio pubblico LCN 27.
  • 1º gennaio 2015: il canone televisivo annuale passa da €133 a €136 in Francia metropolitana e da € 85 a €86 nella oltremare. E in seguito aumenterà di €1 allanno.
  • 5 aprile 2016: LCI, fino ad allora trasmesso sulla TNT a pagamento, passa nella TNT gratutita LCN 26.
  • 12 dicembre 2012: lancio delle 5 reti televisive in alta definizione HD1, LÉquipe 21, 6ter, Numéro 23, RMC Découverte e Chérie 25 LCN da 20 a 25
  • 23 settembre 2014: France 24, il canale internazionale di all-news emmette solo nellÎle-de-France sulla frequenza lasciata libera dopo larresto delle emissioni del canale NRJ Paris.
  • 4 gennaio 2010: a seguito della legge nº 258 del 5 marzo 2009, France Télévisions diventa una "entreprise commune", con la fusione di 49 società che componevano ciò che era fino a quel momento unholding.
  • 5 aprile 2016: passaggio in alta definizione H.264 MPEG-4 AVC della Télévision Numérique Terrestre nella Francia metropolitana.
  • 20 settembre 2011: l Autorité de la concurrence, con la decisione 11-D-12, ritira lautorizzazione della fusione di Canalsat e TPS nel "Nouveau CanalSat" e infligge una pesante ammenda pecuniaria al groupe Canal+; poi 23 luglio 2012, con la decisione 12-DCC-100, lAutorità autorizza la fusione su riserva di ingiunzioni e prescrizioni.
  • 30 novembre 2010: lancio della Télévision Numérique Terrestre nella Francia doltremare con la diffusione di 9 canali.
                                     

2.1. Televisione terrestre Televisione analogica terrestre

La televisione analogica terrestre in Francia fu attiva fino al 29 novembre 2011 con lo standard televisivo SÉCAM. La transizione alla televisione digitale iniziò il 2 febbraio 2009 per poi terminare il 29 novembre 2011.

                                     

2.2. Televisione terrestre Televisione digitale terrestre

La televisione digitale terrestre è attiva in Francia dal 31 marzo 2005 secondo lo standard DVB-T. I 7 primi canali ad emettere nella TNT furono i 6 canali storici già presenti nella televisione analogica: TF1, France 2, France 3, Canal+, M6, France 5 e Arte queste ultime due condividevano lo stesso canale ne ottennero uno ciascuno. I primi 18 canali locali e regionali della Télévision Numérique Terrestre nella Francia metropolitana iniziano a trasmettere il 13 settembre 2007, sia in analogico e che in digitale. Nei mesi seguenti altre 7 reti televisive sono autorizzate a trasmettere in digitale nellÎle-de-France. Entro la fine dellanno 2007 le reti televisive locali saranno 25. Secondo il CSA, al 6 dicembre 2016, si contano 94 emittenti di tutti i generi in Francia nella TNT.

                                     

2.3. Televisione terrestre Bando 2002

Nel 2001-2002 ci fu la prima gara indetta dal CSA per selezionare 6 nuovi canali gratuiti e 14 nuovi canali a pagamento da aggiungere ai 6 canali nazionali dellepoca e ai due nuovi canali pubblici France 4 e LCP; le reti selezionate furono:

  • a pagamento: AB1, CinéCinémas, i-Télévision, Planète, Sport+, Canal J, Match TV, Paris Première, Comédie, Cuisine.TV, TPS Star, LCI, Eurosport, TF6
  • gratuite: NT1, Direct 8, iMCM, M6 Music, NRJ TV, Télé Monte-Carlo
                                     

2.4. Televisione terrestre Bando 2005

Nel 2004-2005 ci fu una seconda gara indetta dal CSA per selezionare 4 nuovi canali gratuiti e 4 nuovi canali a pagamento; questa nuova gara fu motivata dalla decisione del Consiglio di Stato di annullare 6 autorizzazioni e il successivo annullamento volontario di altre 3; le reti selezionate furono:

  • gratuite: i-Télé, Gulli, Europe 2 TV, BFM TV
  • a pagamento: Canal+ Cinéma, Canal+ Sport, Planète+, Canal J
                                     

2.5. Televisione terrestre Bando 2010

Nel 2010 ci fu una nuova gara indetta dal CSA per selezionare 1 nuovo canale a pagamento; questa nuova gara fu motivata dalla rinuncia di due reti televisive; la rete selezionata fu:

  • A pagamento: CFoot
                                     

2.6. Televisione terrestre Bando 2012

Nel 2012 ci fu una nuova gara indetta dal CSA per selezionare 6 nuovo canale gratuiti in alta definizione; le reti selezionate furono:

  • Gratuite: LÉquipe HD, 6ter, RMC Découverte, Chérie HD, HD1, TVous La Diversité/Numéro 23
                                     

2.7. Televisione terrestre Bando 2014

Nel 2014 ci fu una nuova gara indetta dal CSA per generalizzare il passaggio allalta definizione; le reti televisive, che emettevano in SD, avevano la possibilità di passare in HD, in caso contrario le frequenze sarebbero state riattribuite; tutte le reti passarono in HD. In questa occasione, tre reti criptate e a pagamento chiesero di passare in chiaro e in gratuito, il CSA rifiutò il passaggio, a seguito di un ricorso, solo LCI ottiene di poter passare in chiaro.

                                     

3. Televisione via cavo

La televisione via cavo comincia a Cergy-Pontoise, dove viene lanciata ufficialmente il 18 dicembre 1985. Numericable è ormai lunico operatore di televisione via cavo in Francia, limpresa è nata nel luglio 2007 dalla fusione di questultima Numericable con laltro ultimo operatore rimasto Noos; Numericable dal 2016 è integrata in SFR. Lo sviluppo della televisione via cavo coassiale in Francia è incerto, vista la grande diffusione della fibra ottica. La tendenza attuale è di riciclare i cavi coassiali già posati negli immobili per utilizzarli con la fibra ottica sfruttando la tecnologia FTTLA dallinglese: Fibre To The Last Amplifier, cioè fibra fino allultimo amplificatore; questo sistema consiste, grazie alluso di cavi coassiali ibridi, a portare il segnale via la fibra ottica fino allultimo amplificatore e da lì con cavi coassiali, che erano già presenti e posati nellimmobile, fino ai singoli appartamenti, secondo la norma DOCSIS vedi anche: FTTx e ultimo miglio. Tecnicamente però in questo caso non si tratta più di televisione via cavo in quanto la ricezione non avviene secondo lo standard DVB-C ma di televisione via internet in quanto la ricezione avviene tramite un set-top box Home Access Gateway.



                                     

4. Televisione via satellite

In linea generale, qualunque bouquet televisivo satellitare permette di vedere i canali televisivi della televisione digitale terrestre gratuita, poi, in funzione del pacchetto o delle opzioni, si possono vedere altri canali televisivi francesi gratuiti o a pagamento che non sono presenti sulla TNT o ancora dei canali televisivi di altre nazioni.

                                     

4.1. Televisione via satellite Francia metropolitana

La prima rete televisiva ad essere trasmessa via satellite è stata TV5 nel gennaio 1984, da parte di cinque reti francofone. Canalsat è il primo operatore di televisione via satellite, lanciato il 14 novembre 1992. Diversi satelliti coprono la Francia metropolitana e permettono di vedere le reti televisive gratuite presenti sulla televisione digitale terrestre ed altre reti francesi e straniere, ma in particolare 4 satelliti sono principalmente utilizzati:

  • Eutelsat 9 Est B 9° Est;
  • Eutelsat Hot Bird 13 13° Est – Bis Télévisions;
  • Astra 1 19.2° Est – Canalsat, TNTSAT e La TV dOrange;
  • Eutelsat 5 West A 5° Ovest – Fransat e Bis Télévisions;

Al 2017, i principali bouquets di televisione via satellite sono:

  • Canalsat del Groupe Canal+ su Astra 1 19.2° Est, a pagamento;
  • Fransat di Eutelsat su Eutelsat 5 West A 5° Ovest, gratuito;
  • Bis Télévisions di AB Groupe su Hot Bird 13 13° Est e Eutelsat 5 West A 5° Ovest, a pagamento;
  • TNTSAT del Groupe Canal+ su Astra 1 19.2° Est, gratuito.

Unaltra piattaforma satellitare era TPS, attiva dal 1996 al 2008, quando si è fusa con Canalsat. France Télécom/Orange ha un proprio bouquet satellitare dal 3 luglio 2008: La TV dOrange su Astra 1, questa possibilità è proposta nelle zone dove lADSL o la fibra non sono disponibili, non è possibile infatti abbonarsi allofferta TV via satellite di Orange senza essere avere un abbonamento internet. Anche SFR offriva una soluzione simile – SFR TV Sat – ma questo servizio non è più disponibile dal gennaio 2015.

                                     

4.2. Televisione via satellite Francia doltremare

Gli operatori di televisione via satellite nella Francia doltremare sono:

                                     

5. IPTV

In linea generale, qualunque bouquet televisivo via internet permette di vedere i canali televisivi della televisione digitale terrestre gratuita, poi, in funzione del pacchetto o delle opzioni, si possono vedere altri canali televisivi francesi gratuiti o a pagamento che non sono presenti sulla TNT o ancora dei canali televisivi di altre nazioni.

                                     

5.1. IPTV Francia metropolitana

Il primo servizio IPTV in Francia – Freebox TV – è stato lanciato il 18 settembre 2002 dallinternet service provider Free del gruppo Iliad. Al 2017 gli operatori che offrono servizi di televisione via IP ADSL, VDSL e/o fibra ottica attraverso set-top box Home Access Gateway attraverso delle offerte "triple play" sono:

  • Bouygues Télécom che commercializza il Bouquet TV de Bouygues Telecom;
  • Orange che commercializza La TV dOrange;
  • SFR/Numericable che commercializza il Bouquet TV de SFR.
  • Iliad che commercializza la Freebox TV e lAlice TV;
                                     

5.2. IPTV Francia doltremare

Alcuni operatori di televisione via IP "triple play" nella Francia doltremare sono:

                                     

6. Televisione mobile

In Francia il CSA nel 2007 aveva lanciato una gara per la télévision mobile personnelle TMP e nel 2008 erano stati selezionati 16 canali 13 privati e 3 pubblici:

Nel febbraio 2012, il CSA, constatando le difficoltà soprattutto economiche degli operatori, lincertezza del modello economico della TMP e infine il fatto che nessun operatore di multiplex sia stato designato, prende la decisione di ritirare le autorizzazioni accordate ai 16 canali. La televisione mobile funziona secondo lo standard DVB-H se la ricezione è terrestre o DVB-SH se la ricezione è satellitare e utilizza una rete di diffusione dedicata. La televisione mobile è quindi diversa dalla televisione su un dispositivo mobile, in quanto in questo secondo caso la ricezione di un canale televisivo avviene tramite streaming e internet usando la connessione dati in 3G o superiore.

                                     

7.1. Televisione internazionale TV5 Monde

Dal 2 gennaio 1984, il canale internazionale francofono TV5 ridiffonde nel mondo alcuni programmi delle reti pubbliche partner. Il canale è diventato TV5 Monde il 2 gennaio 2006 ed è al 66.67% di proprietà francese attraverso France Télévisions 49%, France Médias Monde 12.64%, ARTE France 3.29% e INA 1.74%), all11.11% di proprietà belga via RTBF, all11.11% di proprietà svizzera via SSR e all11.11% di proprietà canadese via Radio Canada 6.67% e Télé-Québec 4.44%). TV5 Monde è disponibile, in lingua francese, in tutto il mondo e consta di 9 canali regionali a seconda delle zone di diffusione:

  • TV5 Monde Europe disponibile in Europa e Russia;
  • TV5 Monde Maghreb-Orient disponibile nel Maghreb e nel Medio-Oriente;
  • TV5 Monde Amérique latine et Caraïbes disponibile nellAmerica Latina e nei Caraibi;
  • TV5 Monde États-Unis disponibile negli Stati Uniti;
  • TV5 Monde Afrique disponibile in Africa;
  • TV5 Monde Pacifique disponibile in Oceania;
  • TV5 Québec Canada disponibile in Canada e diffuso da Montreal, gli altri sono diffusi da Parigi;
  • TV5 Monde France Belgique Suisse FBS disponibile in Francia, Belgio e Svizzera;
  • TV5 Monde Asie disponibile in Asia;
                                     

7.2. Televisione internazionale Euronews

Il 1º gennaio 1993 è stato lanciato il canale all-news Euronews in 5 lingue: francese, inglese, tedesco, spagnolo e italiano. Il canale fu fondato da 10 gruppi televisivi pubblici membri dellUER: francese France Télévisions, italiano Rai, cipriota CyBC, greco ERT, egiziano ERTU, belga RTBF, portoghese RTP, spagnolo RTVE, monegasco TMC e finlandese YLE. Il canale è attualmente di proprietà della società EuronewsNBC, questa è detenuta al 53% da Naguib Sawiris via MGN e al 47% da 21 gruppi televisivi pubblici europei e da 3 collettività locali francesi; in particolare la proprietà francese consta del 10.73% di France Télévisions e del 2.15% di 3 collettività locali francesi Métropole de Lyon 0.72%, Région Rhône-Alpes 0.72% e Département du Rhône 0.72%); la Rai ha il 9.66%. Euronews è diffuso in 13 lingue in 158 paesi nel mondo via terrestre, via satellite, via cavo, via internet, in streaming, su diverse compagnie aeree e di crociera, su diversi campus universitari e piattaforme digitali. Euronews è disponibile in chiaro via i seguenti satelliti:

  • ASTRAG 2 - 28.2º EST in Regno Unito e Irlanda
  • GALAXY 23 - 121º OVEST in America del Nord
  • ASTRA 1L - 19.2º EST in Europa
  • ARABSAT BADR-4 - 26º EST in Europa, Medio oriente e Nordafrica
  • HOT BIRD - 13º EST in Europa, Russia europea e Medio oriente
  • ASIASAT 5 - 100.5º EST in Asia e Oceania
  • INTELSAT 21 - 51º OVEST in America
                                     

7.3. Televisione internazionale Eurochannel

Eurochannel è un canale televisivo creato nel 1994 da TV Abril una pay tv brasiliana, in seguito rilevato da MultiThématiques Groupe Canal+ e Vivendi nel 2000 e infine acquistato, nel 2004, da Gustavo Vainstein, ex direttore marketing e comunicazione di Noos, che ne è tuttora il PDG presidente e amministratore delegato.

Eurochannel è un canale esclusivamente consacrato a presentare la produzione audiovisiva europea nel mondo e diffonde solo programmi europei, tutto il giorno, in versione originale sottotitolata nella lingua del paese di diffusione. Eurochannel è diffuso in 86 paesi: in America latina, in Europa, in America del nord, in Africa e in Asia. Eurochannel ha uffici a Miami, Parigi, Sao Paulo e Buenos Aires.

In Francia, Eurochannel è disponibile, in opzione, nei bouquet di Bouygues Telecom canale 139, Free canale 119, Orange canale 66 e SFR/Numericable canale 102.

                                     

7.4. Televisione internazionale France 24

Il 6 dicembre 2006 alle 20:29 è stata lanciata la Chaîne Française dInformation Internationale "CFII", oggi France 24. France 24 è al 100% di proprietà francese, attraverso la società statale France Médias Monde in precedenza chiamata Audiovisuel Extérieur de la France. Il canale all-news è disponibile in tutto il mondo e diffonde in quattro lingue: francese, inglese e arabo e spagnolo France 24 è disponibile in chiaro via i seguenti satelliti:

  • INTELSAT 21 - 51º OVEST in francese e inglese in America
  • ASIASAT 5 - 100.5º EST in francese e inglese in Asia e Oceania
  • ASTRA 1 - 19.2º EST in francese, inglese e arabo in Europa
  • SES-5 - 5º EST in francese e inglese in Africa subsahariana
  • EUTELSAT 16 A - 16º EST in francese in Africa francofona
  • ARABSAT BADR-4 - 26º EST
  • HOT BIRD - 13º EST in francese e inglese in Europa, Russia europea e Medio oriente
  • NILESAT 201 - 7º OVEST in inglese e arabo in MENA
  • EUTELSAT 28 A - 28.2º EST in inglese in Europa occidentale
                                     
  • La televisione digitale terrestre in Francia è ufficialmente partita  dopo un breve periodo di test  in Francia metropolitana il 31 marzo 2005, i canali
  • film del 1931, vedi Televisione film La televisione parola entrata in uso in Italia nel 1931 su modello dell inglese television coniata dal prefisso
  • Voce principale: Televisione L invenzione della televisione fu il risultato di un lavoro svolto da molti scienziati e inventori, spinti sia da motivazioni
  • la televisione digitale terrestre, in sigla TDT o DTT, spesso anche abbreviata in digitale terrestre, è la televisione terrestre rappresentata in forma
  • principali: Televisione Paesi Bassi. La televisione nei Paesi Bassi fu introdotta nel 1951. Nel mercato televisivo olandese vi sono molte televisioni private
  • Voci principali: Televisione Svizzera. La televisione in Svizzera venne introdotta nel 1950. Le persone che vivono in Svizzera e ricevono i servizi televisivi
  • La televisione via cavo, o TV via cavo, è la televisione che giunge agli utenti utilizzando come mezzo trasmissivo un cavo per telecomunicazioni. La televisione
  • Enciclopedia della televisione 3aed., Garzanti Editore, 2008, ISBN 978 - 88 - 11 - 50526 - 6. Televisione Cronologia delle trasmissioni televisive in Italia Normativa
  • France endonimo della Francia può anche riferirsi a: France 2 televisione francese France 3 televisione francese France 4 televisione francese
  • Voci principali: Televisione Svezia. La televisione in Svezia è stata lanciata nel 1954. Un secondo canale venne lanciato nel 1969. Entrambi i canali