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ⓘ Situational awareness




Situational awareness
                                     

ⓘ Situational awareness

La situational awareness, anche abbreviata in SA, è la percezione di elementi ed eventi ambientali rispetto al tempo o allo spazio, la comprensione del loro significato e la proiezione del loro stato dopo che alcune variabili sono cambiate, come il tempo, o un’altra variabile, come un evento predeterminato.

È anche un campo di studio che riguarda la comprensione dellambiente critico per i responsabili delle decisioni in aree complesse e dinamiche, a partire dal trasporto aereo, il controllo del traffico aereo, la navigazione, le operazioni in centrali elettriche, il comando e controllo militare e servizi di emergenza come quello antincendio e la polizia, fino a compiti più ordinari ma comunque complessi, come guidare unautomobile o andare in bicicletta.

La situational awareness implica l’essere consapevoli di ciò che sta accadendo nelle vicinanze per capire come le informazioni, gli eventi le proprie azioni avranno un impatto su obiettivi e traguardi, sia immediatamente che nel prossimo futuro. Una persona con un senso appropriato di situational awareness ha generalmente un alto grado di conoscenza rispetto agli input e output di un sistema, un sentire innato per situazioni, persone ed eventi che si manifestano a causa delle variabili che il soggetto può controllare.

La mancanza o linadeguatezza della situational awareness è stata identificata come uno dei fattori principali negli incidenti attribuiti allerrore umano. Pertanto, la situational awareness è particolarmente importante negli ambienti di lavoro in cui il flusso di informazioni può essere piuttosto elevato le decisioni sbagliate possono portare a conseguenze gravi come il pilotaggio di un aereo, l’azione di un soldato o il trattamento di pazienti gravemente malati o feriti.

Come descritto di seguito, tre aspetti di SA sono stati messi a fuoco nella ricerca, vale a dire stati, sistemi e processi di SA:

  • Processi di SA: si riferiscono allaggiornamento degli stati di SA ed a ciò che guida il cambio momentaneo di SA.
  • Sistemi di SA: si riferiscono alla distribuzione di SA in team e tra oggetti nellambiente ed allo scambio di SA tra parti di sistema.
  • Stati di SA: si riferiscono alla reale consapevolezza della situazione.

La definizione formale di situational awareness è suddivisa in tre fasi:

  • Comprensione della situazione
  • Percezione degli elementi nellambiente
  • Proiezione dello stato futuro

Avere una SA completa, accurata e aggiornata istante per istante è essenziale, laddove la complessità tecnologica e situazionale della persona che deve prendere una decisione decision maker è una criticità. La situational awareness è stata riconosciuta come la base critica, ma spesso elusiva, per il successo del processo decisionale in unampia gamma di sistemi complessi e dinamici, tra cui: aviazione, controllo del traffico aereo, navigazione, assistenza sanitaria, risposta alle emergenze, operazioni militari di comando e controllo, gestione di piattaforme petrolifere in mare aperto e di centrali nucleari.

                                     

1. Storia

Sebbene il termine stesso sia piuttosto recente, il concetto di situational awareness ha radici nella storia della teoria militare: ad esempio, è riconoscibile nellopera L’arte della guerra di Sun Tzu.

L’origine del concetto di SA può essere fatta risalire alla prima guerra mondiale, dove fu riconosciuto come una qualità cruciale per gli equipaggi degli aerei militari.

Esistono prove del fatto che il termine situational awareness sia stato impiegato per la prima volta alla Douglas Aircraft Company nel corso della ricerca ingegneristica sulla importanza del fattore umano, durante lo sviluppo di sistemi di visualizzazione di stato verticali Variometri e orizzontali HSI e la valutazione del posizionamento del controllo digitale per la futura generazione di aerei commerciali. Erano programmi di ricerca sull’interazione fra l’equipaggio ed il computer di bordo e la misurazione del carico di lavoro mentale basati sul concetto di misurazione della situational awareness da una serie di esperimenti che valutavano la consapevolezza delle possibili eventualità durante il processo di apprendimento, successivamente estesi al carico di lavoro mentale e di fatica.

La situational awareness appare nella letteratura tecnica fin dal 1983, nella descrizione dei vantaggi di un prototipo di display di navigazione touch-screen.

Durante i primi anni 80, sono stati sviluppati display integrati di "situazione verticale" e di "situazione orizzontale" per gli aerei commerciali, per sostituire insiemi di più strumenti elettromeccanici. Le visualizzazioni di situazione integrata combinavano le informazioni di diversi strumenti per consentire un accesso più efficiente ai parametri di volo critici, migliorando così la situational awareness e riducendo il carico di lavoro del pilota.

                                     

1.1. Storia Filosofia del Dark Cockpit

Lintegrazione delle varie sorgenti di informazioni in un sistema centralizzato e la sempre più massiccia presenza di controlli automatici a basso livello hanno reso possibile alleggerire il carico di lavoro dei piloti, per poterne aumentare la situational awareness concentrandone lattenzione sui parametri più importanti. Nella filosofia Dark cockpit al buio non è più il pilota che deve andare alla ricerca della possibile anomalia controllando uno ad uno tutti gli strumenti a disposizione, ma è il sistema che mette in evidenza il parametro anormale accendendo spie o presentando il relativo messaggio sui display. Questo tipo di sistemi, tra laltro, sono anche in grado di discriminare il grado di pericolosità dellanomalia, evitando di distrarre lattenzione del pilota nelle fasi più critiche decollo ed atterraggio con anomalie di lieve entità che possano essere prese in considerazione in una fase successiva del volo, più tranquilla. Durante il normale funzionamento, infatti, in un moderno glass cockpit sono presentate solo le informazioni strettamente necessarie al volo, oscurando al pilota tutte le indicazioni con parametri nella norma.

Prima di venire ampiamente adottato dai ricercatori del campo dei fattori umani negli anni 90, si dice che il termine sia stato usato da parte dellequipaggio di caccia dellaviazione statunitense USAF che tornava dalla guerra in Corea ed in Vietnam. Essi si erano accorti che avere una buona SA era un fattore decisivo negli scontri aerei, definendolo come" ace-factor ” il "fattore asso": la sopravvivenza in un combattimento aereo ravvicinato dogfight era tipicamente questione di saper osservare la mossa fatta in quel momento dallavversario e riuscire ad anticipare la sua prossima mossa una frazione di secondo prima che questo potesse osservarla e anticiparla lui stesso. I piloti USAF arrivarono anche ad equiparare la SA con le fasi di "osservare" e "orientare" del famoso ciclo" osserva-> orienta-> decidi-> agisci ” OODA loop o ciclo di Boyd, come descritto dal teorico di guerra USAF Col. John Boyd. Durante un combattimento, la strategia vincente è quella di entrare all’interno del loop OODA del proprio avversario, non solo rendendo più rapide le proprie decisioni, ma anche avendo una SA migliore di quella del proprio avversario, e persino cambiando la situazione in modi che lavversario non può monitorare o persino comprendere. Perdere la propria SA, al contrario, equivale ad uscire fuori dal loop OODA ".

Chiaramente, la SA ha applicazioni di vasta portata, poiché è necessario che individui e team lavorino efficacemente nel loro ambiente. Quindi, stiamo iniziando a vedere una SA che va oltre il campo dellaviazione per venire applicata a lavori effettuati in una vasta gamma di ambienti: attualmente, la SA viene studiata in aree estremamente diverse come il controllo del traffico aereo, il funzionamento delle centrali nucleari, il funzionamento dei veicoli e lanestesiologia.

                                     

2. Concetti correlati

in questa sezione sono brevemente descritti diversi processi cognitivi legati alla situational awareness. La tabella seguente prova ad illustrare la relazione tra alcuni di questi concetti. Si noti che la situational awareness e la valutazione situazionale sono più comunemente discussi in domini complessi di fusione di informazioni come nelle operazioni aeronautiche e militari, e si riferiscano maggiormente al raggiungimento di obiettivi tattici immediati. Invece, I concetti di farsi un’idea e di raggiungere la comprensione si trovano più comunemente nellindustria e nella letteratura sulla psicologia organizzativa, e spesso si riferiscono al conseguimento di obiettivi strategici a lungo termine.

                                     

2.1. Concetti correlati Comprensione situazionale Situational understanding

Talvolta la situational awareness viene confusa con il termine comprensione situazionale ". Nel contesto delle applicazioni militari di comando e controllo, la comprensione situazionale si riferisce a:

La situational awareness è la stessa descritta dal 2º livello di SA Level 2 SA nel modello di Endsley: la comprensione del significato dellinformazione come integrata luna con laltra e in termini di obiettivi dellindividuo: è la risposta alla domanda: e allora? so what? dei dati che vengono percepiti.

                                     

2.2. Concetti correlati Valutazione situazionale

In breve, la consapevolezza della situazione è vista come uno stato di conoscenza e la valutazione situazionale come i processi utilizzati per raggiungere tale conoscenza:

Si noti che la situational awareness non è prodotta solo dai processi di valutazione situazionale, ma guida anche quegli stessi processi in modo ricorrente. Ad esempio, la propria consapevolezza attuale può determinare a cosa si presta attenzione e come si interpretano le informazioni percepite.

                                     

2.3. Concetti correlati Modelli mentali

Il possesso di modelli mentali precisi è uno dei prerequisiti per il raggiungimento della situational awareness. Un modello mentale può essere descritto come un insieme di strutture di conoscenza ben definite, altamente organizzate ma dinamiche sviluppate nel tempo dallesperienza.

Il volume di dati disponibili inerenti a ambienti operativi complessi può travolgere la capacità dei decisori inesperti al momento di partecipare, elaborare e integrare queste informazioni in modo efficiente, con conseguente sovraccarico di informazioni e impatto negativo sulla loro situational awareness. Al contrario, i decisori esperti valutano e interpretano la situazione attuale 1º e 2º livello di situational awareness e selezionano unazione appropriata basata su modelli concettuali memorizzati nella loro memoria a lungo termine come modelli mentali ". Gli spunti provenienti nellambiente attivano questi modelli mentali, che a loro volta guidano il loro processo decisionale.



                                     

2.4. Concetti correlati Farsi unidea Sensemaking

Si distingue tra la situational awareness ed il farsi unidea come segue:

In breve, il farsi unidea è visto più come

piuttosto che lo stato delle conoscenze alla base della situational awareness. Endsley sottolinea che, in quanto processo complesso, il farsi unidea sta prendendo in considerazione un sottoinsieme dei processi utilizzati per mantenere la situational awareness. Nella stragrande maggioranza dei casi, la situational awareness è istantanea e fatta senza sforzo, procedendo dal riconoscimento di modelli di fattori chiave nellambiente:

Sempre Endsley sottolinea inoltre che il farsi unidea è focalizzato allindietro, formando le ragioni per gli eventi passati, mentre la situational awareness è in genere lungimirante, proiettando ciò che è probabile che accada al fine di informare i processi decisionali efficaci.

                                     

3. Modello teorico

La situational awareness può essere descritta in termini di un quadro olistico di sistemi, stati e processi di situational awareness. Le descrizioni di situational awareness di solito si concentrano su uno dei tre aspetti o su loro combinazioni. Gli stati di situational awareness possono essere descritti come:

  • Orizzonte degli eventi: consapevolezza dei piani e degli eventi nel tempo e nello spazio. Comprende la consapevolezza di ciò che è accaduto. Comprende anche la prognosi, la consapevolezza di cosa potrebbe accadere in seguito. Ciò include da un lato una consapevolezza sia di ciò che potrebbe accadere in base alla diagnosi e della situazione attuale, sia dallaltro una consapevolezza dei piani e delle intenzioni attuali.
  • Implicazioni: consapevolezza degli oggetti allinterno dellinquadratura, di ciò che indica il loro stato corrente in una particolare situazione. Ad esempio le implicazioni della velocità attuale dellaeromobile e la sua distanza da un oggetto posto sulla pista, in una situazione di intrusione sulla pista. Le implicazioni si riferiscono al tempo ed allo spazio, a un orizzonte di eventi.
  • Oggetti: consapevolezza di vari oggetti nel mondo e il loro stato attuale. Gli oggetti e il loro stato possono essere indicativi di situazioni particolari. Quindi vengono spesso indicati come segnali o indizi.
  • Inquadrature frames: consapevolezza del tipo di situazione in corso, ad esempio unintrusione sulla pista, in cui un aereo sta per scontrarsi con un oggetto che è stato posto sulla pista stessa.

Tutti e quattro gli aspetti possono guidare i processi di situational awareness. Essendo consapevoli dello stato di particolari oggetti spunti, segnali o indizi - cues, si potrebbe dedurre che situazioni particolari sono in corso e inquadrare gli oggetti di conseguenza. I segnali poi guidano il reinquadrarsi delle situazioni. Avendo una particolare inquadratura, o pre-concezione di una certa situazione, ciò può guidare la percezione degli oggetti. Ad esempio, avendo notato che sta per verificarsi un atterraggio, un controllore del traffico aereo di solito cercherà possibili oggetti specifici nellambiente circostante ed aggiornerà la consapevolezza del loro stato. Inoltre, avendo realizzato le implicazioni degli oggetti del loro stato, questo guida il processo di cosa attendersi in seguito. Ad esempio, sapendo che un veicolo si sta avvicinando a una pista in cui sta per essere effettuato un atterraggio, un controllore del traffico aereo può monitorare i suoi movimenti. Anche la consapevolezza dellorizzonte degli eventi può guidare la situational awareness, ad esempio se si prevede di dover fermare lauto in una stazione di servizio, si possono cercare i segnali che ne indicano una. Inoltre, per descrivere la situational awareness ad esempio all’interno di squadre, è necessario considerare la sua distribuzione, ad esempio in termini di:

  • situational awareness dei compiti Task SA: quale SA hanno i diversi partecipanti per poter svolgere i propri compiti
  • situational awareness transattiva Transactive SA: scambio di SA tra diverse parti del sistema
  • situational awareness condivisa Shared SA: quale SA hanno in comune i diversi partecipanti
  • situational awareness immagazzinata Buffering SA: consapevolezza di diverse viste di situazioni ad esempio, diverse inquadrature, in varie parti del sistema.


                                     

3.1. Modello teorico Il modello di Endsley

Il modello di stati di situational awareness sopra estende un più vecchio ma più semplice modello teorico di situational awareness, fornito dalla Dr.ssa Mica Endsley 1995b, che è stato storicamente ampiamente utilizzato. Il modello di Endsley descrive gli stati della situational awareness e illustra tre stadi o fasi della sua formazione: percezione, comprensione e proiezione.

  • Percezione Level 1 SA: il primo passo per raggiungere la situational awareness è quello di percepire lo stato, gli attributi le dinamiche degli elementi rilevanti nellambiente. Pertanto, il Level 1 SA, il livello più basilare di SA, coinvolge i processi di monitoraggio, rilevamento dei segnali e riconoscimento semplice, che portano alla consapevolezza di più elementi situazionali ed i loro attuali stati.
  • Comprensione Level 2 SA: il prossimo passo nella formazione di situational awareness comporta una sintesi di elementi di SA del Level 1, disgiunti attraverso i processi di riconoscimento, interpretazione e valutazione del modello. il Level 2 SA richiede lintegrazione di queste informazioni per capire in che modo inciderà sugli obiettivi ed i fini dellindividuo. Ciò include lo sviluppo di un quadro completo del mondo o di quella parte del mondo di interesse per lindividuo.
  • Proiezione Level 3 SA: il terzo e il più alto livello di situational awareness comporta la capacità di proiettare le azioni future degli elementi nellambiente. Il Level 3 SA viene raggiunto attraverso la conoscenza dello stato e la dinamica degli elementi e la comprensione della situazione Level 1 e Level 2 SA, e quindi estrapolando queste informazioni in tempo per determinare come influenzerà gli stati futuri dellambiente operativo.

Il modello di situational awareness di Endsley illustra anche diverse variabili che possono influenzare lo sviluppo e il mantenimento della situational awareness, inclusi fattori individuali, di attività e ambientali. Ad esempio, gli individui variano nella loro capacità di acquisire situational awareness ; quindi, la semplice fornitura dello stesso sistema e la formazione non assicurano simili situational awareness tra individui diversi. Il modello di Endsley mostra come la situational awareness:

Anche se da sola non può garantire un processo decisionale di successo, la situational awareness supporta i processi di input necessari su cui si basano le buone decisioni Artman, 2000.

La situational awareness comporta anche sia una componente temporale che una spaziale. Il tempo è un concetto importante nella situational awareness, poiché questa è un costrutto dinamico, che cambia a un ritmo dettato dalle azioni degli individui, dalle caratteristiche del compito e dallambiente circostante. Quando nuovi input entrano nel sistema, lindividuo li incorpora in questa rappresentazione mentale, apportando le modifiche necessarie nei piani e nelle azioni per raggiungere gli obiettivi desiderati. La situational awareness implica anche la conoscenza spaziale delle attività e degli eventi che si verificano in un luogo specifico di interesse per lindividuo. Pertanto, il concetto di situational awareness include la percezione, la comprensione e la proiezione di informazioni situazionali, nonché componenti temporali e spaziali.

In sintesi, il modello è composto da diversi fattori chiave:

  • Il ruolo della rilevanza delle informazioni nellattirare lattenzione in modo guidato dai dati e limportanza di alternare lelaborazione basata sugli obiettivi e basata sui dati
  • Le pesanti richieste sulla memoria di lavoro limitata limitano la situational awareness per i novizi e per quelli in situazioni nuove, ma gli enormi vantaggi dei modelli mentali e della corrispondenza dei modelli con lo schema prototipico che eludono ampiamente questi limiti
  • Luso di modelli mentali per fornire un mezzo per integrare diversi bit di informazione e comprenderne il significato rilevante per gli obiettivi e per consentire alle persone di fare proiezioni utili di probabili eventi e stati futuri
  • Il ricondurre forme pattern matching a schemi - stati prototipici del modello mentale - che forniscono un rapido recupero della comprensione e della proiezione rilevanti per la situazione riconosciuta e in molti casi il recupero in ununica fase di azioni appropriate per la situazione.
  • Percezione, comprensione e proiezione come tre livelli di situational awareness
  • Il ruolo delle aspettative alimentate dal modello attuale della situazione e dai depositi di memoria a lungo termine nel dirigere lattenzione e interpretare le informazioni
  • Il ruolo degli obiettivi e lelaborazione diretta degli obiettivi nel dirigere lattenzione e interpretare il significato delle informazioni percepite

Per una descrizione più completa del modello, vedere Endsley 1995b e Endsley 2004. Vedi anche Endsley 2000 per una revisione di altri modelli di situational awareness.

                                     

4. La situational awareness nelle operazioni in team

In molti sistemi e organizzazioni, le persone lavorano non solo come individui, ma come membri di un team. Pertanto, è necessario considerare la situational awareness non solo per i singoli membri del team, ma anche quella del team nel suo insieme. Per iniziare a capire cosa sia necessario per la situational awareness allinterno dei team, è prima necessario definire chiaramente cosa costituisce un team. Un team, infatti, non è un gruppo qualsiasi di individui; piuttosto, i team hanno alcune caratteristiche minime che li definiscono come tali:

                                     

4.1. La situational awareness nelle operazioni in team Situational awareness di team

La situational awareness di team è definita come:

Il successo o il fallimento di un team dipende dal successo o dal fallimento di ciascuno dei membri del team stesso. Se uno dei membri del team ha una situational awareness scadente, può portare ad un errore critico nelle prestazioni che può minare il successo dellintero team. Con questa definizione, ogni membro del team deve avere un alto livello di situational awareness sui fattori rilevanti per il proprio compito. Non è sufficiente che un membro del team sia a conoscenza delle informazioni critiche, se un altro membro del team che ne ha bisogno, non ne viene a conoscenza.

In un team, ogni membro ha un sotto-obiettivo, pertinente al proprio ruolo specifico che si inserisce nellobiettivo generale del team. Associati al sotto-obiettivo di ciascun membro sono un insieme di elementi di situational awareness nei quali è coinvolto.

Poiché i membri di un team sono essenzialmente interdipendenti nel raggiungere lobiettivo generale del team, saranno presenti alcune sovrapposizioni tra il sotto-obiettivo di ciascun membro ei relativi requisiti di situational awareness. È questo sottoinsieme di informazioni che costituisce gran parte del coordinamento del team. Questa coordinazione può avvenire come uno scambio verbale, una duplicazione di informazioni visualizzate o con altri mezzi.



                                     

4.2. La situational awareness nelle operazioni in team Situational awareness condivisa

La situational awareness condivisa può essere definita come:

Comè implicito da questa definizione, ci sono requisiti di informazione che sono rilevanti per i membri di più team. Una parte importante del lavoro in team riguarda larea in cui questi requisiti di situational awareness si sovrappongono - i requisiti condivisi di situational awareness esistenti in funzione dellinterdipendenza essenziale dei membri del team. In un team che funziona male, due o più membri possono avere valutazioni diverse su questi requisiti condivisi di situational awareness e quindi comportarsi in modo scoordinato o addirittura controproducente. Invece, in un team che funziona senza intoppi, ogni membro del team condivide una comprensione comune di ciò che sta accadendo su quegli elementi di situational awareness che sono comuni - la situational awareness condivisa. Pertanto, la situational awareness condivisa si riferisce alla sovrapposizione tra i requisiti di situational awareness dei membri del team.

Non tutte le informazioni devono essere condivise. Chiaramente, ogni membro del team è consapevole di molte informazioni che non sono pertinenti per agli altri membri del team. Condividere ogni dettaglio del lavoro di ogni persona creerebbe solo una grande quantità di rumore ", da riordinare per ottenere le informazioni necessarie. Solo le informazioni pertinenti ai requisiti di situational awareness di ciascun membro del team sono necessarie.

                                     

4.3. La situational awareness nelle operazioni in team Modello della situational awareness di team

La situational awareness di team nel suo insieme, quindi, dipende da entrambi:

  • un alto livello di situational awareness condivisa tra i membri del team, fornendo un quadro operativo comune accurato di quegli aspetti della situazione comuni ai bisogni di ciascun membro Endsley & Jones, 2001
  • un alto livello di situational awareness tra i singoli membri del team per gli aspetti della situazione necessaria per il loro lavoro

Endsley e Jones 1997; 2001 descrivono un modello di situational awareness di team come mezzo per concettualizzare come i team sviluppino alti livelli di situational awareness condivisa tra i loro membri. Ognuno di questi quattro fattori: requisiti, dispositivi, meccanismi e processi, agisce per aiutare a costruire team e situational awareness condivise.

  • Requisiti della situational awareness in squadra: il grado in cui i membri del team sanno quali informazioni devono essere condivise, comprese le valutazioni le proiezioni di livello superiore che di solito non sono altrimenti disponibili per i membri del team le informazioni sullo stato dei compiti dei membri del team e capacità attuali.
  • Dispositivi per la situational awareness in squadra: i dispositivi disponibili per la condivisione di queste informazioni, che possono includere comunicazioni dirette sia verbali che non verbali, display condivisi ad esempio, display visivi o audio o dispositivi tattili o un ambiente condiviso. Poiché la comunicazione non verbale, come i gesti e la visualizzazione di artefatti locali, e un ambiente condiviso di solito non sono disponibili nei team distribuiti, ciò pone molta più enfasi sulla comunicazione verbale e sulle tecnologie di comunicazione per la creazione di visualizzazioni di informazioni condivise.
  • Processi della situational awareness in squadra: il grado in cui i membri del team si impegnano in processi efficaci per condividere le informazioni di situational awareness che possono includere una norma di gruppo di assunzioni in discussione, controllandosi reciprocamente per informazioni o percezioni contrastanti, stabilendo coordinamento e prioritizzazione dei compiti e stabilendo contingenza pianificando tra gli altri.
  • Meccanismi della situational awareness in squadra: il grado in cui i membri del team possiedono meccanismi, come i modelli mentali condivisi, che supportano la loro capacità di interpretare le informazioni nello stesso modo e fanno proiezioni accurate riguardo alle azioni degli altri. Il possesso di modelli mentali condivisi può facilitare notevolmente la comunicazione e il coordinamento nelle impostazioni di squadra.
                                     

5.1. Esempi di situational awareness in attività lavorative Chiamate mediche di emergenza

Nella formazione medica di Pronto Soccorso fornita dalla Croce Rossa Americana, la necessità di avere la situational awareness allinterno della zona di influenza, appena si approccia un individuo che richiede lassistenza medica, è il primo aspetto da prendere in considerazione da parte di chi interviene. Esaminare larea interessata ed essere consapevoli dei rischi potenziali, tra cui quelli che possono aver causato le lesioni da trattare, è unattività necessaria per garantire che i soccorritori non si feriscano essi stessi e richiedano anche loro un trattamento medico.

La situational awareness per il personale addetto alle operazioni di Pronto Soccorso comprende anche la valutazione e la comprensione di quello che è successo per evitare lesioni ai soccorritori ed anche per fornire informazioni ad altre organizzazioni di soccorso che possono avere bisogno di sapere qual è la situazione via radio prima del loro arrivo sulla zona dintervento.

                                     

5.2. Esempi di situational awareness in attività lavorative Guida di veicoli

Nellambito della sicurezza dei trasporti, la situational awareness è un aspetto molto importante. Una perdita temporanea di questa consapevolezza ha portato a molti incidenti aerei e numerosi disastri ferroviari, compreso ad esempio il deragliamento del treno di Philadelphia del 2015.

                                     

5.3. Esempi di situational awareness in attività lavorative Ricerca e soccorso Search and Rescue

Allinterno del contesto della ricerca e soccorso, la situational awareness viene applicata in primo luogo per evitare lesioni agli equipaggi, per cercare di essere comunque consapevoli dellambiente, dellandamento del terreno e di molti altri fattori di rilevanza allinterno della propria zona di attività, durante le operazioni di ricerca di individui feriti o dispersi.

                                     

5.4. Esempi di situational awareness in attività lavorative Taglio meccanizzato del legname nei boschi

Nel Servizio Forestale degli Stati Uniti luso di motoseghe e troncatrici richiede una specifica formazione e certificazione. Gran parte della formazione descrive la situational awareness come un approccio verso la consapevolezza ambientale, ma anche la consapevolezza di sé, che comprende la consapevolezza del proprio atteggiamento emotivo e della stanchezza, fino ad arrivare anche allapporto calorico.

La conoscenza della situazione nel contesto forestale comprende anche una valutazione dellambiente e dei potenziali rischi per la sicurezza allinterno dellarea di influenza di una squadra di boscaioli. Quando un addetto alluso della motosega sta per iniziare a tagliare, la terra, il vento, la copertura nuvolosa, le la pendenza della collina e molti altri fattori sono esaminati e considerati in modo proattivo, come parte della formazione radicata in ogni boscaiolo ben addestrato.

Vengono valutati gli alberi morti o malati alla portata dei membri del team di boscaioli, così come la forza e la direzione del vento. La disposizione delle sezioni degli alberi da bucare o la magra di un albero da abbattere viene valutata, per avere la consapevolezza di dove lalbero cadrà o si sposterà quando tagliato, dove si trovano gli altri membri della squadra di boscaioli, come si stanno muovendo, se gli escursionisti sono allinterno dellarea di taglio, se gli escursionisti si stanno muovendo o sono fermi.

Le caratteristiche delle sezioni degli alberi da far cadere lo spessore di un albero da abbattere vengono valutate per prevedere dove lalbero cadrà o come si sposterà a causa del taglio, dove si trovano gli altri membri del team di sega, il modo in cui si muovono, se ci sono escursionisti allinterno della zona di lavoro, se questi escursionisti si stanno muovendo o no.

                                     

5.5. Esempi di situational awareness in attività lavorative Applicazione della legge

Le formazione del personale delle forze dellordine comprende sia la consapevolezza di tutto ciò che sta accadendo intorno allagente di polizia prima, durante e dopo le interazioni con il generico pubblico, ma anche di essere pienamente consapevole di ciò che sta accadendo in tutta larea non propriamente al centro dellimmediato compito dellagente. Nel contesto dellapplicazione della legge, la situational awareness comporta il tenere gli occhi le orecchie aperte e di valutare ciò che sta accadendo durante un compito specifico, rimanendo pienamente consapevole del proprio ambiente durante la sua esecuzione, e mantenere la stessa consapevolezza quando lo si termina. La situational awareness nelle operazioni di polizia mira a garantire che un agente non diventi concentrato e assorto su un compito specifico o un problema, impedendogli di venire a conoscenza dellavvicinarsi di potenziali rischi, o di essere a conoscenza di altri compiti con priorità più alta. La situational awareness è unattività ininterrotta e continuata di processo e di approccio, impresso negli agenti durante la loro formazione.

                                     

5.6. Esempi di situational awareness in attività lavorative Operazioni contro le minacce informatiche Cybersecurity

Nellambito della sicurezza informatica, considerare la situational awareness, nelle operazioni di contrasto alle minacce, è lessere in grado di percepire attività minacciose e possibili vulnerabilità in un dato contesto, in modo che possano essere attivamente difesi i dati, le informazioni, il know-how dellorganizzazione, e si possano identificare saggi compromessi. La situational awareness si ottiene attraverso lo sviluppo e lutilizzo di soluzioni che spesso attingono a dati ed informazioni provenienti da molte fonti diverse. La tecnologia e gli algoritmi sono poi utilizzati per applicare le conoscenze e lesperienza per discernere modelli di comportamento che puntano a minacce possibili, probabili e reali.

La situational awareness per team operativi di difesa dalle minacce alla sicurezza informatica appare nella forma di una vista di sistemi condensata, arricchita, spesso grafica, con assegnate delle priorità, e con viste facilmente ricercabili, che si trovano allinterno o in stretta relazione con le aree di responsabilità come ad esempio le reti aziendali o quelle utilizzate per interessi di sicurezza nazionale. Diversi studi hanno analizzato la percezione di sicurezza e privacy nei seguenti contesti:

  • la sicurezza di rete
  • linformatizzazione della sanità eHealth
  • lutilizzo di approcci collaborativi per migliorare la consapevolezza degli utenti.