Indietro

ⓘ Elezioni presidenziali in Siria del 2007




Elezioni presidenziali in Siria del 2007
                                     

ⓘ Elezioni presidenziali in Siria del 2007

Le elezioni presidenziali in Siria del 2007 si tennero il 27 maggio. La Costituzione siriana prevedeva che il Presidente dovesse essere scelto dal Partito Bath, e che la sua candidatura dovesse essere approvata prima dal Consiglio del popolo e poi dal popolo siriano tramite referendum. Il 10 maggio, Bashar al-Assad, figlio dellex-Presidente Hafez al-Assad, Presidente uscente della Siria e segretario del Partito Bath era stato scelto allunanimità come candidato dal Consiglio del popolo. La sua candidatura fu approvata dal popolo col 97.62% dei consensi, e quindi egli ottenne un secondo mandato di sette anni.

                                     

1. Sistema elettorale

Secondo la Costituzione siriana, il Partito Bath era la guida del Paese, pertanto il Presidente siriano doveva essere nominato dal Fronte Nazionale ed ottenere una maggioranza dei due terzi nel Consiglio del popolo. Per essere eletto Presidente, il candidato doveva ottenere il 51% dei voti al referendum.

                                     

2. Conseguenze

Il referendum fu visto da molti come una semplice formalità e fu boicottato dallopposizione. I partiti politici di opposizione furono proibiti, a meno che non fossero legati al Partito Bath. Secondo alcuni, il dissenso sarebbe stato punito con la prigione e con intimidazioni. Si diceva che la paura di una vendetta da parte del governo fosse stata ampiamente diffusa. Alcuni accusarono Assad di corruzione, arresti di massa contro i dissidenti e soppressione dellattivismo democratico.

I membri della Dichiarazione di Damasco affermarono di voler emendare la Costituzione per permettere elezioni più libere, ma furono ignorati. Lavvocato siriano Haitham al-Maleh dichiarò: "cè un solo candidato, e questo non è assolutamente un processo salutare". Tom Casey, portavoce del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti dAmerica affermò: "Sono sicuro che il Presidente Assad si sta godendo la vittoria della sua abilità nellaver battuto nessun altro candidato e continua il suo governo dispotico sulla Siria" e che "Chiaramente non cera libera scelta per il popolo siriano".

Il Ministro dellInterno Bassam Abdel Majeed dichiarò "Questo grande consenso dimostra la maturità politica della Siria e la nostra meravigliosa democrazia", mentre il governo descrisse laffluenza come "enorme". Il Ministro dellInformazione, Muhsen Bilal, dichiarò "Abbiamo la nostra democrazia ne siamo orgogliosi".

Anche gli utenti hanno cercato:

...
...
...