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ⓘ Reynaldo Bignone




Reynaldo Bignone
                                     

ⓘ Reynaldo Bignone

Reynaldo Benito Antonio Bignone Ramayón è stato un generale e politico argentino, dittatore del suo Paese dal 1º luglio 1982 al 10 dicembre 1983.

                                     

1. Biografia

Nato nel 1928 da una famiglia piccolo-borghese di origini italiane, tedesche, spagnole e francesi, appoggiò il colpo di Stato di Jorge Rafael Videla il 24 marzo 1976 che portò allinstaurazione del Processo di riorganizzazione nazionale in Argentina e partecipò alla repressione attuata da Videla. Fu vice comandante della base militare di Campo de Mayo utilizzata come centro per torturare i prigionieri.

Il 18 giugno 1982, dopo la fallita invasione delle Isole Malvine, sostituì Leopoldo Galtieri ed il 1º luglio assunse la presidenza per un periodo di due anni con lobiettivo di gestire una transizione democratica. Incontrò tuttavia crescenti opposizioni e nellottobre del 1983 fu costretto a indire libere elezioni, che si svolsero il 10 dicembre e dalle quali uscì eletto il radicale Raúl Ricardo Alfonsín 1927-2009.

Dallottobre del 2006 Bignone fu messo agli arresti domiciliari. Il 20 aprile 2010 venne condannato da un tribunale di Buenos Aires a 25 anni di reclusione per crimini contro lumanità, tra i quali 56 omicidi, sequestri e torture di prigionieri politici.

Il 5 luglio 2012 venne condannato a 15 anni di reclusione per rapimento e sottrazione di identità perpetrati nei confronti dei figli dei desaparecidos. Insieme a lui sono stati condannati Jorge Rafael Videla 50 anni e Jorge Eduardo Acosta, detto "el Tigre" 30 anni.