Indietro

ⓘ Storia della linguistica




Storia della linguistica
                                     

ⓘ Storia della linguistica

La storia della linguistica è la storia della disciplina nota come linguistica, la disciplina che studia il linguaggio, nelle sue numerose diramazioni.

                                     

1. Il Settecento

La linguistica trova nel XVIII secolo le stesse basi poste in età umanistica e rinascimentale, con gli studi sul carattere civile del linguaggio le problematiche letterarie.

In questa epoca trova espressione il razionalismo di Cartesio con lilluminismo, gli interessi più pratici che cercavano una rivalutazione delluso spontaneo del linguaggio, si unirono ad altri più filosofici, valutando anche la dimensione storicistica.

NellInghilterra si distinse John Locke e la corrente a cui apparteneva: lempirismo. Altri illustri esponenti di altri movimenti che esprimevano le loro idee storicistiche e la loro estetica sul linguaggio furono Giambattista Vico in Italia e Charles de Brosses in Francia.

Altri ancora furono Johann Gottfried Herder, William Jones e i fratelli August Wilhelm von Schlegel e Karl Wilhelm Friedrich von Schlegel, loro merito fu quello di dare un rilievo mai avuto sino a quel tempo alla lingua sanscrita.

                                     

2. LOttocento

La linguistica trova nel XIX secolo ancora linfluenza del pensiero romantico per cui nasce la grammatica comparativa delle lingue indoeuropee indoeuropeistica. Rasmus Rask e Franz Bopp gli esponenti più significativi.

In quegli anni si distinguono anche Wilhelm von Humboldt e August Schleicher, il secondo dedito allinquadramento della descrizione storico-grammaticale in una visione della lingua come organismo naturale. Prendendo spunto dai suoi studi nacque la scuola tedesca, i neogrammatici tra cui Osthoff, Brugmann e Leskien. Essi affermano limportanza delle leggi fonetiche, espressione del mutamento linguistico, grazie anche al principio sistematico dellanalogia come spiegazione per i casi che costituirebbero eccezione alle leggi. Opera principe di tali pensieri è il Prinzipien der Sprachgeschichte di H. Paul del 1880.

Molti furono attratti da questi pensieri ne svilupparono di nuovi, fra cui:

  • Hugo Schuchardt fondatore della linguistica creola
  • Michel Jules Alfred Bréal
  • Friedrich Engels.
  • William Dwight Whitney fondatore della linguistica americana
                                     

3.1. Il Novecento Laffermazione dello strutturalismo

Nel Cours de linguistique générale del filologo svizzero Ferdinand de Saussure del 1916, espressione dello strutturalismo la lingua viene considerata nelle sue contrapposizioni come nel caso della diacronia lo studio dello sviluppo nel tempo e sincronia lo studio delle proprietà immanenti del sistema.

Dopo Jan Niecisław Baudouin de Courtenay, nel Circolo di Praga e nel Circolo di Copenaghen si ritroverà la glossematica, ideata e studiata da Louis Hjelmslev. C Bally e altri avranno un ruolo marginale.

                                     

3.2. Il Novecento La linguistica generativa

Durante gli anni 30 del Novecento ebbe importanza la variante americana dello strutturalismo, grazie a Leonard Bloomfield, mentre nel 1957 Noam Chomsky pubblica Syntactic structures: linizio della linguistica generativa o generativo-trasformazionale.

                                     

3.3. Il Novecento La seconda metà del secolo

Dalla seconda metà del secolo, si ritrovano numerose teorie sulla linguistica; e i suoi fondamenti sono:

  • lutilizzo di strumenti logici e matematici nellesposizione.
  • il riconoscimento della pluralità dei livelli di analisi della lingua;
  • ladozione dei tratti distintivi ;
  • lutilizzazione di procedure formalizzate;