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ⓘ Theatrum Pictorium




Theatrum Pictorium
                                     

ⓘ Theatrum Pictorium

Theatrum Pictorium, ovvero Teatro delle pitture, è una raccolta di incisioni originali, pubblicata nel 1660 dal pittore David Teniers il Giovane, su commissione dellarciduca Leopoldo Guglielmo dAustria. Si tratta di un catalogo di incisioni, tratte da 243 dipinti di autori italiani e fiamminghi, scelti tra i circa 1.300 dipinti appartenenti alla collezione dellarciduca. Nel 1673 apparve una seconda edizione, e una terza nel 1684

                                     

1. Descrizione

Le incisioni sono 245, incluse 7 a doppia pagina e 16 contenenti 2 incisioni sullo stesso foglio. Lincisione numero 1 rappresenta un porto, dipinto da Teniers, e la didascalia della prima edizione - in olandese, francese, latino e spagnolo - informa che il libro è in vendita presso Jacobus Peeters, ad Anversa. Lincisione 245 è a doppia pagina e rappresenta Teniers mentre sta dipingendo la galleria dellarciduca Leopoldo Guglielmo.

                                     

2. Storia

Leopoldo Guglielmo, governatore dei Paesi Bassi dal 1646 à 1656, raccolse a Bruxelles una grande collezione di opera darte, in parte frutto di acquisti da vendite allasta di collezioni di nobili inglesi, scacciati dal Puritanesimo, come James Hamilton 1606-1649. La collezione comprendeva anche dipinti di Hans Holbein il Vecchio, di Pieter Brueghel il Vecchio, di Jan van Eyck, di Raffaello, di Giorgione, di Paolo Veronese, di Tiziano. Alla morte di Jan van den Hoecke, nel 1651, David Teniers il Giovane fu nominato conservatore di questa collezione.

Tornato a Vienna, alla fine del suo mandato, larciduca destinò la sua collezione al nipote Leopoldo I dAustria, Oggi, gran parte di questa raccolta si trova a Vienna, al Kunsthistorisches Museum.

                                     

2.1. Storia Incisori

Diversi incisori realizzarono le immagini, tratte dalle pitture e presenti nel Theatrum pictorium, partendo da copie in miniatura, della dimensione di 17x25 cm circa, che Teniers aveva predisposto e che furono più tardi disperse, tanto che alcune risultano perdute.

  • Wenceslas Hollar 1607–1677, incisore, cartografo, disegnatore ceco
  • Théodor van Kessel 1620–1696, incisore fiammingo
  • Remoldus Eynhoudts 1613–1680, incisore fiammingo
  • Coenrads Lauwers 1622–1675, incisore fiammingo
  • Jan van Offenbeck 1623–1674, pittore e incisore fiammingo
  • Nicolas de Hoey,
  • Jan Steen 1626–1679, pittore e incisore fimmingo
  • Pieter van Lisebetten 1630–1678, pittore e incisore fiammingo
  • Jacobus Peeters,
  • Coryn Boel 1620–1668, incisore francese
  • L. Popels,
  • Coenrad Waumans nato 1619, incisore incisione con lo stemma di Leopoldo Guglielmo.
  • Jan van Troyen 1610–1670, pittore e incisore fiammingo
  • Dominicus Claessens 1635–1690, incisore e pittore olandese
  • Lucas Vorsterman 1595–1675, incisore fiammingo


                                     

3. Nota bibliografica

  • LA David Teniers, Davidis Teniers Antverpiensis, pictoris, et a cubiculis ser.mis principibus Leopoldo Guil. archiduci, et Ioanni Austriaco Theatrum pictorium: in quo exhibentur ipsius manu delineatae, eiusque cura in aes incisae picturae archetipae Italicae, quas ipse ser.mus archidux in pinacothecam suam Bruxellis collegit. Eidem ser.mo principi Leopoldo Guil. archiduci ab auctore dedicatum, Antverpiae, apud Iacobum Peeters in foro Calceorum sub signo Montis Agnorum, 1684, SBN IT\ICCU\RML\0217936. 246 stampe, acquaforte, 43x27.4 cm.