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ⓘ Sabato santo




Sabato santo
                                     

ⓘ Sabato santo

Il sabato santo è il giorno liturgico in cui il culto cristiano celebra il Signore Gesù Cristo nel mistero della sua discesa agli inferi.

La data del sabato santo è mobile in quanto collegata con la data della Pasqua. Inoltre, essendo la Pasqua celebrata in giorni diversi nella Chiesa cattolica e nella Chiesa ortodossa, la data solitamente non coincide nelle varie tradizioni ecclesiastiche.

                                     

1. La discesa agli inferi

Gesù Cristo, dopo che il suo corpo tolto dalla croce su cui è morto il Venerdì santo e deposto nel sepolcro viene preservato dalla corruzione grazie alla virtù divina, discende agli inferi con la sua divinità e con la sua anima umana, ma non con il suo corpo. Secondo certe tradizioni cristiane resta negli inferi per un tempo corrispondente a circa quaranta ore compiendo la sua vittoria sulla morte e sul diavolo, libera le anime dei giusti morti prima di lui e apre loro le porte del Paradiso. Compiuta tale missione, la divinità e lanima di Gesù si ricongiungono al corpo nel sepolcro: e ciò costituisce il mistero della resurrezione, centro della fede di tutti i cristiani, che verrà celebrato nella seguente domenica di Pasqua.

                                     

2. Nella Chiesa cattolica

Il sabato santo è il secondo giorno liturgico del Triduo pasquale, che comincia con la Messa nella Cena del Signore nella sera precedente il Venerdì santo, e termina con la Domenica di Pasqua, di cui il primo atto liturgico è la veglia pasquale.

Il sabato santo è un giorno di silenzio, di raccoglimento, di meditazione, per Gesù che giace nel sepolcro. Si attende lannuncio della risurrezione di Gesù, annuncio che avverrà nella solenne veglia pasquale. Questa si svolgerà dopo il tramonto del sole ed è considerata parte della celebrazione della Domenica di Pasqua, per cui chi vi assiste compie il precetto di partecipare alla messa domenicale.

Unantica omelia diceva: "Oggi sulla terra cè grande silenzio, grande silenzio e solitudine. Grande silenzio perché il Re dorme: la terra è rimasta sbigottita e tace perché il Dio fatto carne si è addormentato e ha svegliato coloro che da secoli dormivano. Dio è morto nella carne ed è sceso a scuotere il regno degli inferi."

Il sabato santo è perciò "aliturgico", nel senso che in esso non si celebra la messa, celebrazione che viene indicata alcune volte con il termine "liturgia" o "divina liturgia", particolarmente nel rito bizantino.

"Soltanto il Venerdì e il Sabato santo la liturgia romana stabilisce che laltare sia totalmente spoglio, quale icona della passione del Signore e assenza, in questi giorni austeri, della celebrazione del divin Sacrificio."

La santa comunione si può dare soltanto in forma di viatico, cioè leucaristia impartita a chi è in pericolo di vita. Si esclude la celebrazione delle nozze e degli altri sacramenti, eccetto quelli della penitenza e dellunzione degli infermi.

La Chiesa cattolica considera degno di lode protrarre il digiuno ecclesiastico e lastinenza dalle carni anche per tutto il sabato santo, tuttavia non ne fa un obbligo per i fedeli.

Nella liturgia delle ore secondo il rito romano, questo giorno è lunico sabato in cui si recitano i vespri del giorno, non i primi vespri della domenica che segue. La compieta, che è omessa da chi partecipa alla veglia pasquale, è però quella che di solito si recita dopo i secondi vespri della domenica.