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ⓘ Allucinazione




Allucinazione
                                     

ⓘ Allucinazione

L allucinazione è una falsa percezione in assenza di uno stimolo esterno reale. È spesso definita in psicopatologia "percezione senza oggetto". Il termine deriva dal latino hallucinere o allucinere, che significa "perdere la coscienza" e ha nella sua radice la particella "lux". Alternativamente si può far risalire al greco ἁλύσκειν, che significa "scappare", "evitare", riferendosi allinterpretazione diffusa dellallucinazione come fuga dalla realtà.

In psicopatologia le allucinazioni vengono classificate fra i disturbi della percezione e sono distinte dalle allucinosi e dalle illusioni.

Non necessariamente le allucinazioni sono sintomi di una psicopatologia come evidenziato già dal 1967 dal neurofisiologo polacco Jerzy Konorski il quale indagò le basi fisiologiche delle allucinazioni chiedendosi: "Perché le allucinazioni non hanno luogo in continuazione? Che cosa lo impedisce?".

Le allucinazioni si possono verificare in ognuna delle modalità sensitive, in particolare riconosciamo allucinazioni visive, uditive, gustative, olfattive e tattili e fenomeni allucinatori cenestesici, enterocettivi e protopatici.

                                     

1. Allucinazione e altri fenomeni dispercettivi

Al contrario dellillusione che interpreta erroneamente uno stimolo realmente esistente, lallucinazione riscontra uno stimolo esterno che non esiste assolutamente. Ad esempio una persona sente una voce, senza che vi sia uno stimolo sonoro.

Le allucinazioni sono diverse dalle allucinosi. Se un soggetto dice di vedere un leone e si comporta in modo congruo, cercando per esempio di fuggire è vera allucinazione, ma se questa allucinazione viene "criticata" ovvero messa in discussione dal soggetto e ritenuta impossibile, la persona è in stato di allucinosi. Vari studiosi parlano di allucinosi solo quando lorigine del fenomeno è da attribuirsi a una sostanza, solitamente lalcool.

La descrizione dellallucinazione come percezione delloggetto senza stimolo esterno è incompleta in quanto è evidente che la stimolazione sensoriale è interna, il cervello produce tale stimolo sensoriale, in particolari stati di alterazione sensoriale, riproponendo un meccanismo, quello onirico, che interferisce nello stato di veglia. Nel caso di unallucinazione visiva, esso ripropone unimmagine sovrapposta allo sfondo reale esistente, e poiché questo meccanismo è inconsapevole, il soggetto non ha motivo di non credere che sia reale, parliamo quindi di un realismo sensoriale, forma primaria di conoscenza, la quale dà per scontato lattendibilità della percezione sensoriale. Lallucinazione può adempiersi in risposta a una condizione emotiva di desiderio o angoscia.

Nei casi in cui due o più persone condividono la stessa esperienza illusoria si parla di allucinazione collettiva. Le allucinazioni collettive sono molto più rare e sono in relazione con la suggestione e listeria di massa.

                                     

2. Prevalenza

Alcuni studi riportano che la prevalenza dellesperienza allucinatoria nella popolazione è del 10-27% in assenza di sostanze stupefacenti. Uno studio del 2000 su 13.000 soggetti intervistati al telefono in Italia, Germania, Gran Bretagna riporta che il 39% degli intervistati ha sperimentato allucinazioni diurne. Per quanto la metodologia adottata sia passibile di critiche essendo difficilmente spiegabile come un soggetto possa riferire le proprie allucinazioni con attendibilità, tale studio evidenzia come le allucinazioni possano verificarsi in modo sporadico anche in soggetti sani.

                                     

3. Possibili cause

Le allucinazioni possono verificarsi in numerose condizioni mediche generali, in malattie psichiatriche e neurologiche, possono essere causate da sostanze stupefacenti o da farmaci. Si riconoscono anche fenomeni allucinatori non patologici, che si verificano in circostanze particolari fra cui la deprivazione da sonno o in occasione di stress intenso quale la morte del coniuge allucinazioni da vedovanza. Sono noti due fenomeni non patologici, le allucinazioni ipnagogiche e ipnopompiche, che sono causate dal sonno.

                                     

4. Meccanismo di formazione

Nel corso del tempo sono state proposte numerose teorie sulla patogenesi delle allucinazioni, spesso basate sullosservazione di quanto avviene nel corso di patologie neurologiche.

Una teoria biologica sostiene lesistenza di un"irritazione" di alcune zone del cervello poiché attivando degli elettrodi infissi in specifiche aree della corteccia cerebrale, si provocano allucinazioni. Questo meccanismo diretto sembra valido in alcuni casi, come per esempio le allucinazioni negli epilettici.

Le allucinazioni presenti in soggetti in stato confusionale per esempio da astinenza acuta da alcol ovvero delirium tremens o da deliri febbrili sono causate da unalterazione diffusa dellattività elettrica dellintero encefalo.

LIpotesi Dopaminergica sulletiopatogenesi della schizofrenia, di cui le allucinazioni sono un sintomo estremamente frequente, sostiene che un iperfunzionamento dopaminergico delle vie mesolimbiche spiegherebbe lesistenza di allucinazioni e deliri.

Una teoria basata sullosservazione di quanto avviene in condizioni di deprivazione sensoriale attribuisce le allucinazioni a una difesa dellorganismo dalla carenza di stimoli: non potendo rimanere inattivo, il cervello genera false percezioni.

La teoria psicodinamica interpreta le allucinazioni come manifestazioni dellinconscio, i cui contenuti vengono distorti.



                                     

5. Tipi di allucinazioni

Allucinazioni semplici e complesse

Le allucinazioni possono essere distinte in semplici e complesse. Si definisce allucinazione semplice quella in cui è attivata una singola modalità sensoriale e quindi la percezione non richiede unelaborazione cognitiva per essere decodificata ad es. vedere un oggetto in una stanza; complessa è invece lallucinazione in cui sono attivate più modalità sensoriali es. vedere un leone sentendo che ruggisce o in cui la percezione viene elaborata in aree cerebrali diverse da quelle sensitive primarie voci dialoganti sono percepite e decodificate nellarea cerebrale del linguaggio: larea di Broca e larea di Wernicke.

Allucinazioni ipnagogiche e ipnopompiche

Le allucinazioni ipnagogiche le illusioni ipnopompiche sono le allucinazioni che si verificano quando il soggetto è sul punto di addormentarsi o di risvegliarsi.

Allucinazione negativa

È lallucinazione che ha luogo quando un oggetto reale non viene percepito dal soggetto allucinato.

                                     
  • citazioni di o su Allucinazione perversa Allucinazione perversa, su Il mondo dei doppiatori, AntonioGenna.net. EN Allucinazione perversa, su Internet
  • allucinazione su The Encyclopedia of Science Fiction. EN Stati di allucinazione su Internet Movie Database, IMDb.com. EN Stati di allucinazione
  • paracusia, o allucinazione uditiva, è una forma di allucinazione che consiste nella percezione di suoni senza uno stimolo uditivo. Le allucinazioni uditive
  • di Allucinazione su Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Fantascienza.com. aggiornato fino al gennaio 2010 Edizioni di Allucinazione su
  • disturbato di affrontare nel tempo il disturbo con un maggior senso di serenità. Allucinazione Paralisi nel sonno Stato ipnagogico Stato ipnopompico
  • una lesione al livello del midollo spinale viene definita anche come allucinazione tattile. Fra i sintomi che le persone asseriscono si osservano dolore
  • circostante, non è presente alcuna molecola. Viene comunemente indicata come allucinazione olfattiva e può essere causata da disfunzioni del sistema nervoso o
  • dall inglese Alice in Wonderland syndrome nota anche come sindrome di Todd o allucinazioni lillipuziane, è un disturbo neurologico che colpisce la percezione visiva
  • candidatura all Oscar come miglior regista. Nel 1990 Lyne firma la regia di Allucinazione perversa che non riscuote grande successo al botteghino ma in compenso
  • 1992 Leff e coll., 1992 Anna Freud, L Io ed i meccanismi di difesa. Allucinazione Stato confusionale Stato confusionale acuto Crollo psicotico Disturbo
  • field following occipital infarction., in J Neurol Sci., vol. 263, dicembre 2007, pp. 184 - 186.. Allucinazione Sindrome di Capgras Sindrome di Cotard