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ⓘ Sanatorio Dubini




Sanatorio Dubini
                                     

ⓘ Sanatorio Dubini

L ospedale Dubini o sanatorio Dubini è un ex sanatorio costruito sulla collina di SantElia a Caltanissetta, costeggiante, in contrada Babaurra, la SS122 che dal capoluogo nisseno conduce alla vicina San Cataldo.

                                     

1. Cenni storici

Intitolato al dermatologo milanese Angelo Dubini scopritore nel 1838 dellanchilostoma duodenale. Fu inaugurato il 28 ottobre 1933 da Roberto Roberti lallora presidente dell’Istituto Nazionale Fascista di Previdenza Sociale, in rappresentanza di Giuseppe Bottai, insieme al vice direttore generale dell INFPS Luigi Clerici; con loro il prefetto di Caltanissetta Massimiliano D’Andrea, il segretario federale, il console della milizia e altri esponenti fascisti, oltre ad altre personalità della sanità e della politica. Nellagosto del 1937 fu visitato da Benito Mussolini, che ne riconobbe limportanza e modernità tra gli ospedali simili dellepoca come quelli di Vialba, Siracusa, Imola, Imperia, Galliera Veneta, Padova, Sondrio, Pisa, Gorizia, Genova e Roma.

Tra i suoi ricoverati illustri sembra esserci stato Giorgio La Pira, ciò secondo una fonte non verificabile.

La struttura, che è inventariata tra i beni di proprietà del comune di Caltanissetta, versava in un avanzato grado di degrado. Con decreto del Ministero della Sanità il 7 dicembre 2016 viene stanziato limporto di € 4.529.781.68 per lavori di manutenzione straordinaria. Questo finanziamento, dopo un lungo abbandono, ha permesso il recupero funzionale della struttura. Il recupero è stato finalizzato alla creazione di una centrale operativa del 118.

                                     

2. Ledificio

La costruzione costò quasi otto milioni di lire dellepoca; fu realizzata dall’impresa romana dell’ing. Luigi Carnelli con la direzione dell’ingegnere nisseno Ernesto Amato insieme all’ing. Michele Giunta. Ledificio venne completato in poco più di due anni, dallinizio dei lavori. Esso è costituito su tre piani fuori terra insieme ad un piano seminterrato, con una superficie coperta di quasi 25 mila metri quadri.

Ledificio è posto ad unaltezza di 761 metri s.l.m.

                                     

3. Il parco

Si estende per oltre 4 ettari nel più ampio parco Testasecca sulla collina di SantElia in contrada Babbaura, collina nota per laltezza e per la sua salubrità e ventosità.

Nellautunno del 2013 sono stati abbattuti circa 50 pini, dei quali alcuni secolari, per preparare il terreno allelisuperfice prevista; ciò malgrado il terreno fosse sottoposto a vincolo paesagistico. Nel maggio del 2017 il parco annesso al sanatorio è stato riaperto alla fruizione pubblica.