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ⓘ Child Exploitation Tracking System




                                     

ⓘ Child Exploitation Tracking System

Il Child Exploitation Tracking System è una soluzione informatica basata su Microsoft Windows che assiste nella gestione e nel collegamento a livello mondiale dei casi relativi alla protezione dei minori. CETS è stata sviluppata in collaborazione con le forze dellordine del Canada. Gestita da unampia collaborazione fra Microsoft le agenzie investigative le forze dellordine, CETS offre funzionalità per raccogliere e condividere prove e informazioni utili ad identificare, prevenire e punire coloro, che commettono crimini contro linfanzia.

                                     

1. Il partenariato CETS

Nel 2003 il sergente ispettore Paul Gillespie, ufficiale in carica della Sezione Antisfruttamento Minorile dellunità Reati Sessuali della Polizia di Toronto indirizzò una richiesta a Bill Gates, fondatore di Microsoft, per ottenere supporto per questo tipo di reati. Agenzie esperte nel tracciamento e nella cattura di questi criminali furono coinvolte nelle fasi di progettazione, implementazione, stesura delle policy duso. La soluzione informatica si prefiggeva lo scopo di fornire un valido strumento alle forze dellordine dalla fase investigativa iniziale, allarresto, al procedimento penale, fino alla condanna definitiva del criminale. Inoltre, lo strumento informatico doveva imperativamente uniformarsi ai diritti costituzionali e alle libertà civili sancite nei diversi Paesi, comprendendo le regole sul traffico Internet, la privacy e i singoli utenti. Tale soluzione seguiva un obbiettivo globale e, pur nelle differenti leggi dei vari Paesi, consentiva laccessibilità e interoperabilità delle banche dati e la collaborazione internazionale fra le agenzie e gli organi di polizia di Paesi diversi.

Per accrescere lefficacia delle investigazioni a livello mondiale, tale sistema doveva consentire agli organi di polizia:

  • essere conforme "compliant" con gli standard dellindustria del software mondiale.
  • organizzare e salvare le informazioni in modo permanente e sicuro.
  • effettuare analisi e controlli incrociati fra le informazioni.
  • permettere un invio e ricezione, o consultazione dei dati, tramite protocolli Internet sicuri, fra le agenzie afferenti a giurisdizioni diverse.
  • effettuare ricerche avanzate sulla database
  • tenere memoria delle testimonianze e prove di uno sfruttamento minorile online, raccolte nel tempo da molteplici agenzie e forze dellordine.
                                     

2. Agenzie partecipanti

Le agenzie e i corpi di polizia che nel mondo hanno adottato CETS oppure stanno sviluppando ulteriori funzionalità, comprendono:

  • Australia: High Tech Crime Centre
  • Regno Unito: Child Exploitation and Online Protection Command of the National Crime Agency.
  • In Planning: Polonia, Argentina e Emirati Arabi.
  • Spagna: Interior Ministry
  • Cile: National Investigative Police
  • Romania: National Police
  • Stati Uniti: Department of Homeland Security and Federal Bureau of Investigation
  • Canada: Royal Canadian Mounted Police, Toronto Police Services Sex Crime Unit, & Twenty-six other Canadian police services
  • Brasile: Federal Police
  • Indonesia: National Police
  • Italia: Ministero dellInterno e Polizia postale

Il progresso tecnologico ha contribuito alla lotta contro i crimini minorili. Il sistema di tracciamento ha mostrato un comprovato tasso di successo nellassicurare alla magistratura molto di coloro che violano le leggi. Microsoft ha dato il suo importante contributo alla creazione di NCMEC, cui è seguita la creazione di un sistema di cattura dei criminali, oltreché di rimozione delle immagini offensive.

"Microsoft ha implementato il PhotoDNA nei software di sua proprietà come Bing, SkyDrive e Hotmaio, che ha permesso lidentificazione, reportistica e rimozione di migliaia di immagini di pedopornografia infantile". Microsoft ha contribuito alla sorveglianza anticrimine in rete, e ad abbattere il muro dellanonimato.