Indietro

ⓘ Oggetti magici del Ciclo dell'Eredità




                                     

ⓘ Oggetti magici del Ciclo dellEredità

Nel Ciclo dellEredità, saga fantasy creata da Christopher Paolini, la magia è reale e, oltre a impiegare una lingua apposita per gli incantesimi, lantica lingua, si incontrano molti oggetti magici di cui i vari personaggi si servono.

                                     

1. Antica lingua

L antica lingua è quella parlata dagli elfi nel mondo di Alagaesia. Per crearla, lautore si è ispirato allantica lingua norrena. Come Oromis spiega ad Eragon molti millenni addietro qualcosa o qualcuno per mezzo della magia generò un immane cataclisma che estinse quasi ogni forma di vita; allora tutti insieme i membri di unantica razza, il "Popolo Grigio", per mezzo di un incantesimo sconosciuto, il più grande mai esistito, modificarono la natura stessa della magia imbrigliandola e legandola al proprio idioma. Di quelli del Popolo Grigio non si sa bene che cosa successe, anche se infine si estinsero, ma il loro idioma, cioè lantica lingua, acquistò le sue principali peculiarità: quella di descrivere la vera natura delle cose e limpossibilità di mentire parlandola. Era quindi ancora possibile ricorrere alla magia senza far uso dellantica lingua come Eragon scoprirà ma solo usandola si ha la certezza che essa compia esattamente ciò che si vuole: se infatti si pronuncia la parola "fuoco" brisingr col preciso intento di eseguire un incantesimo, allora apparirà del fuoco, se invece la si pronuncia in un qualsiasi discorso viene invocato lelemento allo stato più puro, se nei dintorni vi fosse del fuoco, questo divamperebbe per pochi secondi. LAntica Lingua è potente e va usata con attenzione, sia per eseguire incantesimi, sia per disquisire con terzi, perciò gli elfi esercitano cautela nellinsegnarla a sconosciuti o a persone poco fidate; inoltre, ha la capacità di legare la parola alla persona che la pronuncia, per questo è impossibile mentire nellAntica Lingua o violare un giuramento o la parola data se pronunciati nellantico idioma. Secondo quanto affermato dal personaggio di Brom nel romanzo Eragon, ogni essere vivente possiede, oltre al proprio nome, un vero nome espresso nellAntica Lingua. Chi conosce il vero nome di una persona, ha il controllo totale su di essa: per estensione, anche lAntica Lingua ha un vero nome, che tuttavia non viene mai rivelato nei romanzi Eragon, Eldest e Brisingr: chi conoscesse tale nome avrebbe il controllo su tutti coloro che parlano lAntica Lingua. La prima persona a scoprire tale nome è Galbatorix, in Inheritance, il quale la insegna a Murtagh che, a sua volta, trasmette tale conoscenza ad Eragon ed agli Eldunarì che lo accompagnavano. Eragon poi la insegnerà anche ad Arya.

                                     

2. Zarroc

Zarroc è la prima spada usata da Eragon, Morzan e Murtagh. NellAntica lingua il suo nome significa miseria. Essa è rossa con molte sfumature e possiede un rubino in cui incanalare lenergia.

In Eragon

Zarroc in origine è appartenuta a Morzan, un Cavaliere dei Draghi Rinnegato passato dalla parte di Galbatorix. Ha fodero e lama rossi come il drago di Morzan. Il filo della lama è praticamente indistruttibile e quindi non necessita di alcuna manutenzione.

Nelle mani di Morzan, Zarroc ha seminato la morte tra le file dei Cavalieri dei draghi, fino alla sua sconfitta per mano di Brom. La spada quindi viene presa prima da Brom, che poi la passerà ad Eragon.

Nonostante la sua natura malvagia, aiuterà molto Eragon in battaglia. Grazie ad essa, Eragon sconfigge definitivamente nel primo libro del Ciclo lo Spettro Durza trafiggendolo in pieno cuore.

In Eldest

Nel secondo romanzo, Eragon incontra il fabbro elfa Rhunön, colei che ha forgiato Zarroc insieme a tutte le spade dei Cavalieri dei Draghi. È lelfa Arya, durante il suo viaggio dal Farthen Dùr a Ellesmèra con Eragon, a rivelargli che il nome della spada significa miseria nellantica lingua degli elfi.

Sempre in questo romanzo Oromis spiega ad Eragon che il rubino incastonato nellelsa è capace di conservare energia necessaria per gli incantesimi come qualsiasi pietra preziosa della saga.

Durante la battaglia delle Pianure Ardenti, alla fine di Eldest, Murtagh se ne impossessa, avendo sconfitto Eragon in duello e giustificando la sua azione in quanto primogenito, più grande che è la traduzione di eldest, appunto. In quelloccasione, infatti, Murtagh rivela a Eragon di essere suo fratello e che entrambi sono figli di Selena, la sposa di Morzan.

                                     

3. Brisingr

Brisingr è la spada di Eragon a partire dal terzo libro.

Viene forgiata dallelfa Rhunon, nonostante il giuramento fatto anni prima secondo il quale non avrebbe più potuto costruire armi. Vista la situazione, decide di fare uneccezione, ma non potendo costruirla di persona poiché la promessa glielo impedisce, essendo stata fatta nellantica lingua, la crea controllando con la mente il corpo di Eragon.

Secondo la tradizione la lama e il fodero della spada sono blu come le squame di Saphira. Nellantica lingua Brisingr significa fuoco e quando Eragon pronuncia il suo nome la spada si infiamma. A detta della stessa Rhunon, è la migliore arma che abbia mai forgiato, più potente quindi di tutte le precedenti spade dei Cavalieri.

                                     

4. Eldunarí

Col termine elfico Eldunarí si intende il cuore dei cuori di un drago, nel quale il drago può riversare la propria coscienza e in questo modo continuare a vivere anche dopo la morte della carne. Il processo è irreversibile. LEldunarì ha laspetto di una gemma sferica dello stesso colore delle scaglie del drago a cui appartiene e più il drago è anziano quando espelle il cuore dei cuori più esso è grande. LEldunarì non può tuttavia crescere fuori dal corpo del drago perciò anche la mente è limitata dalle dimensioni del cuore dei cuori.

Ogni drago dopo la morte può continuare a vivere grazie al potere del suo Eldunarí o può donarlo a qualcun altro in modo tale che il destinatario possa trarne beneficio, come nel caso di Glaedr, il drago di Oromis, che nel terzo libro dona il suo a Saphira ed Eragon per far sì che esso possa aiutarli anche dopo la possibile morte, che poi avviene per mano di Murtagh. Galbatorix ha moltissimi Eldunarya plurale di Eldunarì, da cui deriva gran parte del suo potere. Molto probabilmente ne ha dati alcuni a Murtagh, per permettergli di sconfiggere Eragon nella Battaglia delle Pianure Ardenti. Nel quarto libro si scopre gli Eldunarí che gli erano stati affidati appartenevano a dei draghi molto giovani e che nella vecchia capitale dei Cavalieri ne esistevano altri centinaia nascosti.



                                     

5. Olio di Seithr

Olio estratto da una pianta autoctona di Vroengard, lisola dei Cavalieri dei Draghi, esiste in due tipi:

  • il tipo pericoloso: partendo dal tipo inoffensivo, con un incantesimo e un sacrificio di sangue, si rende lolio capace di sciogliere e corrodere qualsiasi cosa di origine animale, lasciando intatto il resto. Nella saga viene usato dai Razac per uccidere Garrow, Brom e probabilmente anche molte altre persone. Grazie ad una fialetta del suddetto, trovata da Eragon, lui e Brom riescono a mettersi sulle tracce dei Razac.
  • il tipo inoffensivo: si tratta di un normale olio vegetale, usato principalmente da facoltosi gioiellieri per rendere lustre le perle

Nellantica lingua, seithr significa "strega".

                                     

6. Fairth

Quadro realizzato con la magia sopra un lastra di ardesia trattata con pigmenti. Oromis ne mostra uno, raffigurante la notte ad Ilirea, antico nome di Urûbaen, ad Eragon durante il suo soggiorno ad Ellesméra, e gli insegna come farlo. Il primo soggetto da lui riprodotto è un ramo di pino, il secondo il volto di Arya.

                                     

7. Dauthdaert

Sono delle lance progettate dagli elfi per resistere ai draghi, sebbene questi restino comunque molto superiori e la loro magia avrebbe potuto spazzare via le Dauthdaert. Potevano sorpassare la maggior parte degli incantesimi di difesa e non potevano essere distrutte se non in casi estremi, con incantesimi molto potenti, come quelli con la forza dei draghi o degli Eldunarí. Lunica Dauthdert comparsa nei libri di Paolini è Niernen nellantica lingua Orchidea e secondo Blöodhgram la famiglia Waldgrave laveva custodita a Belatona. Viene comunque spiegato che la lancia è larma più pericolosa di Alagaesia e avrebbe potuto sorpassare anche le difese di stregoni potenti. Re Grimmr, durante una consulta dei capi dei Varden, dice che Niernen è famosa ma non spiega il motivo.

                                     

8. Tàmerlein

Tàmerlein era la spada di Arva, un Cavaliere che al tempo della caduta si scontrò con il Rinnegato Kialandì uscendone sconfitto. In punto di morte il Cavaliere affidò la lama a Naudra, sorella e compagna di Lord Fiolr del Casato di Valtharos. Con essa lelfa tornò a Ellesmera dove morì per le ferite riportate lasciando la spada al compagno che gli è affezionato come laria. Così la spada diventò una delle due spade di Cavaliere custodite dagli elfi insieme ad Arvindr, custodita a Nadindel. Lord Fiolr in Brisingr si dice pronto a prestarla ad Eragon in sostituzione di Zarroc a patto della promessa che essa rimanga proprietà del suo Casato e che se uno dei suoi eredi la richiedesse Eragon lavrebbe restituita. Viene descritta come una spada verde recante la scritta Io sono Tàmerlein, portatrice del sonno finale, e pensata per uno stile di combattimento improntato sulla forza. Eragon la trova inadatta per sé e la stessa Rhunon afferma che il giovane sarebbe stato un folle a pensare di brandirla. Verso la fine di Inheritance, Tàmerlein diventerà la spada di Arya, nel frattempo diventata cavaliere del drago verde Fìrnen, che la farà modificare da Rhunon secondo specifiche personali.



                                     

9. Acciaioluce

Materiale resistentissimo e molto raro, proveniente da comete cadute sulla terra, con cui Rhunön ha forgiato tutte le spade dei Cavalieri, dalla prima allultima. Ne verrà trovato un grosso frammento da Eragon dietro suggerimento del gatto mannaro Solembum, a sua volta informato dagli Eldunarì della Rocca di Kuthian, sotto lAlbero di Menoa.

                                     

10. Trillamorte

Corta spada utilizzata da Angela in Inheritance, apparentemente fatta di diamante. A detta dellindovina è la lama più affilata che sia mai stata creata, persino più di Brisingr. Viene descritta come la suprema espressione di uno strumento di incisione e larchetipo di un piano inclinato. È in grado di tagliare qualsiasi materiale che non sia protetto dalla magia ma anche cose che lo sono. Una delle poche cose che non può tagliare è il proprio fodero.

Nellantica lingua il suo nome è Albitr ma Angela lha chiamata Trillamorte per via del suono che fa quando ci si batte sopra.

                                     

11. Cuaroc

È lautoma di metallo con laspetto di uomo armato di spada e scudo, coperto da un perizoma e con la testa di drago preposto alla sorveglianza e alla protezione degli Eldunarì nella Rocca di Kuthian. Lenergia per muoversi la ricava da un Cuore dei Cuori impiantato nel suo petto.

È stata Silvarì lIncantatrice a modellare il corpo di Cuaroc affinché stesse a guardia della Rocca. Nel petto ha uno sportellino apribile che da sullEldunarì che lo alimenta.

                                     

12. Aren

È lanello ornato con uno zaffiro recante lo yawe conferito dalla regina Islanzadi a Brom prima e ad Eragon dopo. Anelli come Aren venivano dati solo ai più cari Amici degli elfi, quelli maggiormente stimati, tanto che al tempo della narrazione non ne erano stati conferiti da secoli. Brom era lultimo Amico degli elfi e anche Arya si stupisce nello scoprire che la regina aveva conferito al vecchio Cavaliere un tale onore.

Durante tutta la sua permanenza a Carvahall, il cantastorie ha riversato ogni residuo di energia nellanello di modo da avere una arma segreta in caso avesse dovuto affrontare un nemico fortissimo come uno Spettro.

                                     

13. Domia abr Wyrda

È il più accurato libro di storia esistente. Narra la storia di Alagaesia fin dallarrivo degli elfi a qualche decennio prima della narrazione. E alla fine del quarto libro Jeod lo amplierà con la storia di Eragon, così che la sua storia non venga dimenticata.

                                     

14. Thriknzdal

Spada a forma di falce utilizzata per breve tempo da Eragon dopo aver perso Zarroc per mano di Murtagh sulle Pianure Ardenti. Eragon rinforzerà questarma con alcuni incantesimi prima di combattere nuovamente con il fratellastro. Si spezzerà durante lo scontro fra Eragon e alcuni sicari nei tunnel del Farthen Dur.

                                     

15. Erisdar

Lampade elfiche di vetro, senza fiamma e a forma di goccia che prendono il nome dallelfo che le ha inventate. La formula per crearle fu donata molto tempo prima dagli elfi ai nani che da allora le utilizzano con abilità. Sono piene di calore ed energia se il vetro si spacca tutto fuoriesce con una violenta esplosione.

                                     

16. Cintura di Beloth il Savio

Cintura con incastonati dodici delle gemme più perfette che i Cavalieri abbiano vinto in battaglia, estratto, ricevuto dai nani o trovato. Sono di tutti i colori: quattro bianche, quattro nere le restanti rosse, blu, gialle e marroni. Fungono da ricettacolo e magazzino per lenergia da usare in futuro. La cintura viene persa da Eragon a Dras-Leona durante Inheritance.

                                     

17. Fedi di Roran e Katrina

Sono le fedi incantate donate da Eragon ai due durante il loro matrimonio. Portano alcuni incantesimi sopra: il primo segnala al portatore dellaltra fede e ad Eragon se il padrone di una è in pericolo, girandole tre volte è possibile segnare al Cavaliere il bisogno del suo aiuto e infine chi porta una delle due fedi sa sempre la direzione dove si trova laltro anello.

                                     

18. Martello di Roran

Ispirandosi a Gerand, leroe della Canzone di Gemnd, Roran scelse un martello per combattere i soldati dellImpero e i Razac. È un comune martello di media grandezza con una lama arrotondata da un lato della testa preso dalla fucina di Horst. Con esso Roran affronta tutte le sue battaglie e si guadagna lappellativo di Fortemartello.

                                     

19. Ascùdgamln

Gli Ascùdgamln sono i pugni dacciaio dei nani: dei chiodi lunghi allincirca un quarto di pollice, "montati" sulle nocche delle mani dei nani. Sono pochi quelli che rischiano questa operazione. Dopo essere stati addormentati vengono trapanate le articolazioni e in ciascun foro viene inserito un dado metallico, sigillato nella carne con la magia. Quando il guerriero si è completamente ristabilito, nei dadi si possono avvitare chiodi di diversa misura.

                                     

20. Naegling

La spada bronzea di Oromis. Nella gemma del suo pomolo lantico Cavaliere ha riposto abbastanza energia da spostare una montagna. Viene probabilmente e sfortunatamente persa da Oromis dopo la sua morte e quella di Glaedr.

                                     

21. Faelnirv

Liquore rinvigorente ricavato dagli elfi grazie a bacche di sambuco e raggi di luna filati. Se necessario un uomo forte può sopravvivere bevendo solo questo tre giorni. Oromis ne dona una fiaschetta dargento a Eragon in Eldest.

                                     

22. Nettare di Tunivor

Il Nettare di Tùnivor è lunico antidoto per lo Skilna Bragh, il veleno usato da Durza nella prigione a Gilead su Arya. È estratto dal fungo detto Fricai Andlàt, la Morte Amica in elfico.

                                     
  • raccoglie gli oggetti i manufatti e gli artefatti più importanti della serie fantasy di Warcraft, creata da Blizzard Entertainment. Gli Alberi del Mondo World
  • Voce principale: Magic l Adunanza. Queste sono le tabelle dei vari set di espansione del gioco di carte collezionabili Magic l Adunanza, edito da Wizards
  • alcune parti del suo corpo. Fortunatamente, Sakura sopperisce ai suoi circuiti magici molto deboli rifornendolo costantemente di forza magica per lei in
  • romanzo del Ciclo di Sookie Stackhouse scritto da Charlaine Harris. Sookie ha ricevuto da Hadley, sua cugina divenuta vampiro da qualche tempo, un eredità che
  • lo stregone Gandalf del Signore degli Anelli, Obi - Wan Kenobi della saga Guerre stellari, Brom e Oromis del Ciclo dell Eredità e il leone Aslan, delle
  • Durante il periodo della gestione di Silente, la stanza è piena di oggetti magici strani e affascinanti. Tra questi si trovano il Cappello parlante, la
  • interpretato da Colin Morgan. Il personaggio è tratto dal famoso mago Merlino del ciclo arturiano, la serie televisiva ne illustra molto liberamente rispetto
  • un espansione del gioco di carte collezionabili Magic l Adunanza. In vendita in tutto il mondo dal 7 ottobre 2005, Ravnica è il primo set del blocco di Ravnica
  • Alley - la via commerciale londinese in cui si vendono tutti gli articoli magici segreta ai babbani. Gringott - la banca dei maghi. Vi lavorano i goblin

Anche gli utenti hanno cercato:

costo oggetti magici d&d, editori folli oggetti magici, pergamene d&d 5,

...
...
...