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ⓘ Medieval: Total War




Medieval: Total War
                                     

ⓘ Medieval: Total War

Medieval: Total War è un videogioco strategico sviluppato dallo studio The Creative Assembly per Microsoft Windows. Il gioco permette di assumere la guida di una fazione medievale europea e nord africana in un periodo di circa 300 anni.

Si divide nella parte strategica, ricca di eventi, economia, commerci, sotterfugi, crociate, jihad, scomuniche, assassinii e matrimoni, visualizzata come unantica carta geografica divisa in regioni dove le truppe le altre unità sono visualizzate come pedine e nella parte tattica in tempo reale, visualizzata in tre dimensioni secondo una riproduzione realistica che permette di giocare battaglie controllando anche migliaia di uomini.

È il secondo episodio della serie Total War ; segue Shogun: Total War e precede Rome: Total War, Medieval II: Total War, Empire: Total War, Napoleon: Total War, Shogun 2: Total War e Total War: Rome II.

                                     

1. Modalità di gioco

Il gioco comincia nel 1087, anno di morte di Guglielmo il Conquistatore e alle porte della prima crociata lanciata nel 1096. Termina nel 1453, fine della Guerra dei Centanni e anno di caduta di Costantinopoli e dellImpero Bizantino. È possibile scegliere tra diverse opzioni di inizio della campagna:

  • Tardo Medioevo
  • Alto Medioevo: 1204 anno dellincompiuta: la quarta crociata che vide la caduta di Costantinopoli ai crociati e linizio del regno Latino dOriente, rappresentato nel gioco da regioni ribelli
  • Basso Medioevo: 1087

In effetti in questa disposizione delle epoche risulta esserci un errore storico, in quanto verrebbe prima lAlto Medioevo, errore sanato nel capitolo successivo di Medieval 2.

Il gioco della campagna strategica si svolge a turni diviso per anno. Ogni" fine anno” corrisponde al passare il turno, dove lIA svolgerà le sue mosse.

                                     

2. Accoglienza

Medieval: Total War ha ricevuto unaccoglienza "favorevole" stando alle recensioni sul sito Metacritic. Nel Regno Unito, il gioco è andato dritto in cima alle classifiche videoludiche dopo la sua uscita, rimanendovi per due settimane. Ha infine ricevuto un premio "Silver" in termini di vendite dalla Entertainment and Leisure Software Publishers Association ELSPA, grazie alle almeno 100000 copie vendute nel Regno Unito. Negli Stati Uniti, Medieval: Total War ha raggiunto il quarto posto nella sua seconda settimana duscita, dopo Warcraft III, The Sims e la sua espansione The Sims: Vacation. Anche lì, esso ha venduto 100000 copie nellagosto del 2006, battuto però dal suo successore Rome: Total War, con le sue 390000 copie vendute negli Stati Uniti.

Il gioco è stato lodato dai critici per i vari fattori che si aggiungono alla complessità della campagna; ActionTrip ha notato che Medieval aggiunge un nuovo equilibrio strategico al gioco, che insegna che da grandi imperi derivano sempre più grandi responsabilità". Eurogamer ha lodato il modo in cui il giocatore doveva gestire code di produzione assicurare la lealtà di generali importanti e fare uso di spie e assassini, chiamando il livello di controllo "molto più avanti di quanto visto nel gioco precedente"; tale visione è stata condivisa da molti altri recensori. La quantità di fazioni nel gioco, ognuna con i propri territori ed eserciti storicamente accurati, è stata apprezzata soprattutto da IGN e Game Informer che hanno dichiarato che "ciò dà al gioco un enorme valore di ri-gioco", con GameSpot che ha aggiunto che "la porzione strategica ha ora molte più opzioni". Molti recensori hanno lodato anche il fatto che lambientazione storica del Medioevo fosse ben integrata nel gioco; PC Zone ha riconosciuto "la brutalità e linstabilità" dellepica, ben incluse nel gioco, mentre GameSpot e ha lodao laspetto religioso, dichiarando che "la religione ha giocato un enorme ruolo nel fare la storia, e così è stato nel gioco". GameSpy ha dichiarato che le diverse posizioni storiche iniziali hanno reso lattenzione ai dettagli "notevole"; il sistema di battaglie storiche è stato ben ricevuto da Computer Gaming World, che ha dichiarato di aver con successo "dato un autentico assaggio del passato". Tuttavia, GameSpot ha commentato un problema con la mancanza di informazione, dichiarando che "il giocatore avrà il suo daffare per tener docchio tutto quanto accade nelle sue provincie", suggerendo che ciò sarebbe risoltasi in uninterfaccia più informativa. Nellinsieme, la modalità di gioco strategica è stata molto ben ricevuta, e molti recensori lo hanno reso un degno rivale di giochi in stile Civilization.

Il sistema di battaglia in Medieval: Total War è stato da molti considerato il vero punto di riferimento del gioco. Eurogamer ha ritenuto che "la sensazione di drammaticità e scala in questi conflitti è incredibile", lodandone gli effetti visivi e il combattimento. La IGN ne ha invece lodato i campi di battaglia e i panorami molto diversi, con ActionTrip accordatasi ritenendo che Medieval: Total War sembra meglio di Shogun ", aggiungendo che il terreno le unità erano più dettagliate rispetto proprio a Shogun: Total War. GameSpot ne ha lodato la realisticità, menzionando che le considerazioni reali sul campo di battaglia come fatica, munizioni, avversario da affrontare e morale, tutti inclusi nel gioco, fossero "benvenuti". GameSpy ha aggiunto che le battaglie "caotiche" erano appropriate per lepoca, ma criticato laspetto dellassedio, ritenendolo "troppo piano e inconcludente", con una mancanza di dettaglio rispetto ad altri elementi tridimensionali. IGN ha apprezzato la colonna sonora del gioco, dicendo che "la colonna sonora è piena di momenti orchestra sopra la media che vi farà venir voglia di massacrare lavversario" commentandola come adatta per un gioco che "consente di compiere massacri come mai prima dora" Anche ActionTrip ha ammirato come il ritmo della musica cambiava mentre iniziava la battaglia, lodando la Creative Assembly per i suoi "effetti visivi e audio messi come capolavori". Lintelligenza artificiale di Medieval: Total War è stata ritenuta assai migliorata rispetto al predecessore, e CGW lo ha menzionata come abbastanza intelligente da capire che serve più della forza bruta per vincere una battaglia. La critica peggiore è stata attribuita alle battaglie contenenti grossi numeri di unità, che davano bassi livelli di frame rate e prestazioni, mentre ActionTrip ha anche notato vari problemi di gestione delle unità nella direzione e nellaffrontare gli avversari, dichiarando che "è demoralizzante vedere degli arcieri che si voltano dalla parte sbagliata".

Medieval: Total War ha ricevuto comunque un complesso di recensioni positive, nonostante qualche critica, ottenendo una grande distinzione dallindustria videoludica. GameSpot ha detto, in breve, che seppur "poco adatto al giocatore casuale", molti giocatori "troveranno molto da piacervi, e per tanto tempo." Sebbene GameSpy abbia descritto Medieval: Total War come un gioco "colpisce qualche dosso", ha citato come bast per tenere i giocatori interessati per tanti mesi. Eurogamer ha citato Medieval: Total War come "una pietra miliare videoludica". IGN ha citato che il gioco "offre unesperienza onnicomprensiva", mentre CGW ha concluso la sua recensione dicendo: "non cè abbastanza spazio nella rivista per spiegare tutti i suoi pregi."

Medieval: Total War ha ricevuto non pochi premi. PC Gamer UK lo ha nominato il miglior gioco del 2002, rimpiazzando Half-Life della Valve. Premiandone la distinzione, PC Gamer ha citato: "era lunico concorrente." Il gioco ha anche ricevuto un premio EMMA in Eccellenza Tecnica per laudio e soprattutto la colonna sonora composta da Jeff van Dyck, commentandolo come "una colonna sonora liscia, ben mista e composta dinamicamente nel gameplay. I brani musicali diversi ed estensivi sembrano autentici e coinvolgono il giocatore in pieno." Il gioco ha ricevuto un certo numero di distinzioni da editorie videoludiche, tra cui un premio come "Strategico del 2002" dalla GameSpy, che ha menzionato che "non è solo il fatto che Medieval sia due grandi giochi in uno, a sono due giochi che si sfamano lun laltro per lo sprint finale." La stessa Creative Assembly ha ricevuto il premio "Sviluppatore PC dellAnno" dallEuropean Computer Trade Show per la produzione di Medieval: Total War.

Gli editori di Computer Games Magazine hanno posto Medieval allottavo posto tra i migliori giochi per il computer del 2002, chiamandolo "ricco datmosfera e impellente per tante ore." È stato nominato ai premi "Miglior Strategico a Turni del 2002" per PC Gamer US e "Strategico dellAnno" per Computer Gaming World, vinti rispettivamente da Combat Mission: Barbarossa to Berlin e Freedom Force. Gli editori di CGW hanno riferito come Medieval avesse evidenziato "la grandezza e il fior fiore nel simulare la storia europea".

                                     

3. Viking Invasion

Espansione che aggiunge alcune novità lolio bollente negli assedi e svariate unità in dotazione ai danesi nella campagna principale ed una nuova campagna ambientata in Inghilterra, in cui si potrà scegliere una fazione anglosassone, oppure la fazione vichinga; lobiettivo sarà la conquista di tutti i territori Inghilterra, Norvegia e Danimarca. Le fazioni sono:

  • I Vichinghi partiranno in una situazione economica catastrofica, ma avranno tanti vantaggi
  • I Sassoni: situati nellestremo sud dellInghilterra, hanno unottima posizione geografica e sono tra i pochi che hanno dei guerrieri in grado di infastidire i vichinghi sul campo di battaglia.
  • I Pitti, situati al nord, in Scozia; non hanno nessun guerriero eccezionale, tranne i balestrieri.
  • I Gallesi: situati a ovest, hanno buoni arceri.
  • oltretutto è praticamente impossibile che qualcuno riesca a invadere i territori vichinghi, perché molto difficilmente una fazione inglese riuscirà a permettersi una flotta navale che riesca a infastidire le navi vichinghe, senza contare che i porti verranno continuamente distrutti dalle incursioni.
  • Gli Scozzesi: situati in Scozia e in Irlanda, hanno i guerrieri delle highlands, poco costosi e abbastanza forti, senza contare il terreno montagnoso che renderà facile la difesa.
  • i proventi dovuti al saccheggio sono triplicati per i vichinghi.
  • avranno subito parecchie navi;
  • Gli Irlandesi si trovano nella propria isola, cosa che, in questo caso, è più uno svantaggio che altro, perché le incursioni vichinghe potrebbero arrivare in qualsiasi punto. Le unità speciali saranno i kern: che prima di buttarsi in mischia lanceranno dei giavellotti, e i gallowglass, potenti unità da mischia.
  • potranno partire in nave da un qualsiasi territorio, senza bisogno di un porto;
  • le loro navi si possono muovere di 3 territori marini a turno invece che uno solo;
  • I Northumbriani: situati tra pitti, scozzesi, e merciani senza contare le scorrerie vichinghe avranno vita difficile.
  • hanno delle unità di fanteria incredibilmente potenti, con la quale nessuna fazione può reggere il confronto. Scarseggiano comunque di una buoni arcieri e come unica unità di cavalleria avranno i razziatori vichinghi, utili solamente a inseguire i nemici in rotta;
  • I Merciani: situati sotto la Northumbria, hanno una terra abbastanza ricca e dispongono di unità sassoni che sono molto più potenti di quelle inglesi.