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ⓘ Cacciavite




Cacciavite
                                     

ⓘ Cacciavite

Il cacciavite è un attrezzo utilizzato per avvitare o svitare viti costituito da unimpugnatura e un tondino di acciaio solitamente temperato la cui estremità opposta allimpugnatura ha il compito di far presa nella testa della vite.

                                     

1. Nomenclatura

Il cacciavite ha 3 dimensioni di riferimento, generalmente riportate sul manico o, talvolta, sullo stelo: tre numeri separati da una "x". Queste misure tuttavia cambiano necessariamente i loro riferimenti in funzione dei diversi tipi forme della punta di cacciavite che vengono ad identificare.

I cacciaviti si distinguono per la forma della punta, che deve innestarsi nella corrispondente sede della vite:

  • Tri-Wing: adatto per viti Tri-Wing, la punta è una stella stilizzata a 3 punte che non passano per il centro della chiave.
  • Robertson o "a punta quadrata".
  • Phillips o "a croce" o "a stella": adatto per le viti a sezione cruciforme isometrica, la sezione della punta è una croce.
  • Allen: ha la testa a sezione esagonale. Il nome italiano, brugola, deriva da Egidio Brugola, fondatore delle Officine Egidio Brugola di Lissone che nel 1926 cominciarono a commercializzare le brugole prodotte in Italia.
  • Torq-Set: adatto per viti Torq-Set, la punta è una stella stilizzata a 4 punte che non passano per il centro della chiave.
  • Triple Square: adatto per viti Triple Square, la punta è molto simile alle torx.
  • Torx: adatto per viti Torx, la punta è una stella a 6 punte.
  • Double hex: adatto per viti Double hex, la punta è molto simile alle torx.
  • spaccato o "a taglio" o "fisso": adatto per viti "spaccate", la punta è piatta e sottile. In questo caso le misure indicheranno" spessore della punta”x”larghezza della punta”x”lunghezza dello stelo”.
  • One-way: adatto per viti One-way, le quali possono essere solo avvitate da cacciaviti a taglio.
  • Spanner Head: adatto per viti Spanner Head, la punta è una forchetta a due denti rotondi in commercio come "punta ad U".
  • Pozidriv: simile alla Phillips, ma con quattro tagli supplementari che ne aumentano la presa.
  • Polydrive: adatto per viti Polydrive.
                                     

2.1. Profili speciali Profilo antintrusione

La vite Torx e Brugola appartengono ad una categoria di viti disponibili anche nella versione antintrusione, in questa versione, un piccolo perno centrale, impedisce al comune cacciavite la sua rimozione, per la quale occorre un attrezzo avente un foro cieco al centro, questo tipo di profilo non ha il compito dimpedire lo svitamento della vite, ma che utenti non autorizzati aprano un determinato organo, il quale può essere riparato da un personale munito di tali chiavi. Questo tipo di profilo sta diventando molto presente, ma dato che tali chiavi possono essere vendute a chiunque, si utilizzano sempre profili nuovi.

                                     

2.2. Profili speciali Profilo antisvitamento

Un cacciavite viene utilizzato per avvitare le one-way, particolari tipi di vite che non possono essere svitate. La punta del cacciavite è o a taglio o simile alla croce ma conformata a elica, dato che la vite ha i taglienti ricavati in modo da permetterne la rotazione solo nel senso di avvitamento. Esistono comunque anche altre conformazioni antisvitamento tali da non permettere la riapertura dellorgano a nessun operatore.

                                     

3.1. Caratteristiche Caratteristiche della punta

La punta oltre ad avere il compito di avvitare può facilitare il compito delloperatore, adoperando una punta magnetica per trattenere le viti in acciaio, ciò facilita la loro collocazione nelle sedi o la loro estrazione, dato che queste rimangono adese al cacciavite. La punta del cacciavite può avere punte diverse in basa alla vite che si vuole avvitare.

In elettronica, per la taratura dei trimmer, sono usati cacciaviti antinduttivi, la cui asta è costituita da vetronite, plastica o ceramica. Unaltra caratteristica della punta è data dalla possibilità che questa sia intercambiabile con una punta di forma diversa, quindi in questi cacciaviti, non hanno una punta vera e propria, ma hanno un supporto per la punta.

                                     

3.2. Caratteristiche Gambo del cacciavite

Il gambo del cacciavite è la parte che va dallimpugnatura alla punta del cacciavite e può essere di tre tipi:

  • Intercambiabile, questo tipo di gambo è estraibile dallimpugnatura, permettendo così di passare da un tipo di gambo allaltro o di cambiare tipo di punta.
  • Flessibile, questo gambo ha la possibilità di flettersi, ma non di ruotare su se stesso, il che permette di poter posizionare viti in sedi molto vincolate.
  • Rigido, questo gambo non si torce alle forze a cui è sottoposto e può essere utilizzato anche come leva.
                                     

4.1. Versioni speciali Cacciavite a percussione

Il cacciavite a percussione è un tipo particolare di cacciavite, da utilizzare in accoppiamento con un martello, che permette di svitare viti rimaste bloccate o con coppia di serraggio molto elevata.

Questo cacciavite ha unimpugnatura molto generosa, la quale ingloba un sistema che permette alla punta del cacciavite, che generalmente è del tipo intercambiabile, una rotazione per ogni percussione data dal martello, in modo che la punta non tenda a fuoriuscire dalla sede della vite e da non dover imprimere troppa forza al cacciavite, in alcuni modelli è anche possibile scegliere il senso di rotazione della punta tra destra e sinistra.

                                     

4.2. Versioni speciali Cacciavite ad angolo e cacciaviti nani

Una particolarità di questi utensili è che esistono dei cacciaviti con parte della lama piegata a 90°; questi sono chiamati tecnicamente "cacciaviti ad angolo" o anche "cacciaviti da vespista", in quanto servivano ai vespisti per regolare o smontare linterruttore dello stop a pedale degli scooter "Vespa".

Altra curiosità è data dai cacciaviti corti, che hanno come denominazione tecnica "cacciaviti nani" o "cacciavite da elettrauto" perché serviva a regolare il clacson delle autovetture posizionato in uno spazio dove un normale cacciavite non poteva entrare.

                                     

5. Avvitatore

Versioni particolari di cacciavite, detti avvitatori, sono usati nellassemblaggio di manufatti nelle catene di montaggio di grandi serie, lazionamento di tali avvitatori avviene tramite aria compressa o corrente elettrica, loperatore attiva la rotazione tramite la pressione di una leva posta sul manico del cacciavite. Per uso hobbistico, in officine o botteghe dove è richiesta una maggiore libertà o in luoghi sprovvisti di punti dalimentazione e assenza di generatori elettrici, sono in commercio cacciaviti elettrici azionati da batterie incorporate nellimpugnatura, solitamente nella confezione dellattrezzo è compreso il caricabatteria, e una serie di inserti adatti alle varie tipologie di viti. Per ridurre al minimo lusura del tagliente dellinserto, quelli di buona qualità sono realizzati in acciaio cementato.