Indietro

ⓘ Fernando de Noronha




Fernando de Noronha
                                     

ⓘ Fernando de Noronha

Fernando de Noronha è un arcipelago situato a circa 350 chilometri dalle coste brasiliane, nellOceano Atlantico. Amministrativamente è un "distretto statale" dello Stato di Pernambuco, parte della mesoregione Metropolitana do Recife.

In base allart. 96 nella sezione sulle regioni della Costituzione del Pernambuco, larcipelago di Fernando de Noronha costituisce un distretto statale, dotato di un proprio statuto, con autonomia amministrativa e finanziaria. Esso sarà suscettibile di trasformarsi in município quando rispetterà i requisiti previsti dalla legge ordinaria statale. Solo dal punto di vista dei conteggi statistici, è numericamente elencato nel novero dei comuni.

                                     

1. Geografia fisica

Le isole principali dellarcipelago sono la parte visibile di una catena montuosa sottomarina. Larcipelago è formato da 21 isole, isolette e scogli di origine vulcanica; lisola principale si estende su di unarea di 18 chilometri quadrati, con una lunghezza massima di 10 chilometri e una larghezza massima di 3.5 chilometri. La base di questa enorme formazione vulcanica si trova 756 metri al di sotto della superficie delloceano.

Lisola maggiore, che dà il nome allintero arcipelago, rappresenta da sola il 91% dellintera superficie di Fernando de Noronha; le altre isole sono Rata, Sela Gineta, Cabeluda e São Jose, oltre alle due isolette di Leão e Viúva.

Il clima è tropicale, con due stagioni ben definite: la stagione delle piogge, che va da gennaio ad agosto, e la stagione secca, nel resto dellanno. Sfortunatamente la vegetazione originaria dellisola è stata abbattuta in passato: oggi non restano che rampicanti e arbusti. Lattrazione principale dellarcipelago consiste nella flora e fauna marina: si possono infatti vedere, fra gli altri, tartarughe, delfini e albatros.

                                     

2. Biodiversità

Nelle isole sono presenti due specie endemiche di uccelli: lelenia di Noronha Elaenia ridleyana e il vireo di Noronha Vireo gracilirostris. Entrambe sono presenti sullisola principale, la seconda è presente anche sullisola Ilha Rata. Oltre a ciò, è presente anche una sottospecie endemica di columbidi, chiamata Zenaida auriculata noronha.

Larcipelago ospita inoltre due specie endemiche di rettili: Amphisbaena ridleyi Amphisbaenidae e Trachylepis atlantica Scincidae.

                                     

3. Storia

La scoperta dellarcipelago è segnata da molte controversie. Venne avvistato da diverse spedizioni negli anni 1501, 1502 e 1503 e gli venne attribuito il nome di Ilha da Quaresma Isola della Quaresima. Ma il visconte di Santarém ne attribuì la scoperta a Gaspar de Lemos, capitano della nave appoggio della flotta di Pedro Álvares Cabral, rimandato in Portogallo con la notizia della scoperta del Brasile. Gli storici moderni, comunque, accreditano della scoperta dellarcipelago la spedizione del 1501 - 1502 condotta dallesploratore portoghese Fernão de Noronha, cui infatti è intitolato. Il primo a descrivere larcipelago di Fernando de Noronha fu il navigatore fiorentino Amerigo Vespucci, nel 1503.

Molto tribolata fu anche la storia dellarcipelago: nel 1534 le isole vennero invase dallesercito inglese, mentre fra il 1556 e il 1612 fu un possedimento francese. Nel 1628 venne occupato dagli olandesi, sconfitti due anni più tardi da una spedizione militare congiunta spagnolo-portoghese, agli ordini di Rui Calaza Borges.

Gli olandesi occuparono nuovamente le isole nel 1635 per impiantarvi un ospedale per le proprie truppe che avevano occupato la costa nord-orientale del Brasile. Larcipelago venne ribattezzato Pavonia, in onore di Michiel de Pauw, uno dei direttori della Compagnia Olandese delle Indie Occidentali. Dopo altri 20 anni vennero riconquistate dai portoghesi.

Nel 1736, trovando larcipelago disabitato e completamente abbandonato, la Compagnia Francese delle Indie Orientali lo occupò e lo ribattezzò Isle Dauphine. Solo nel 1737, con lespulsione dei francesi, le isole vennero definitivamente occupate dal Portogallo, che decise di fortificarle. Per questo scopo vennero costruite 10 fortezze nei punti strategici dellarcipelago, dove era prevedibile che sarebbe avvenuto un eventuale sbarco di invasori: 9 furono edificate sullisola principale e una sullIlha de São José. Le fortezze vennero interconnesse da strade in pietra.

Nel 1770 venne fondato il primo insediamento permanente, Vila dos Remédios. Il villaggio era diviso in due parti: nella metà superiore si trovavano gli edifici amministrativi, mentre nella metà inferiore era la chiesa con gli altri edifici a carattere religioso.

Con lindipendenza del Brasile dal Portogallo, ottenuta nel 1822, le cose per larcipelago non cambiarono un gran che. Agli inizi del XX secolo gli inglesi fornirono cooperazione tecnica per i collegamenti telegrafici. Più tardi il loro posto venne preso dai francesi e dagli italiani dellItalcable.

Nel 1942, durante la seconda guerra mondiale, larcipelago divenne un territorio federale che comprendeva anche lAtol das Rocas e lArquipélago de São Pedro e São Paulo, e i prigionieri ordinari e politici vennero mandati nella locale prigione. Nel 1988 il 70% dellarcipelago venne dichiarato parco nazionale marittimo, per preservare ciò che restava dellambiente terrestre e marino.

Il 5 ottobre 1988 il territorio federale venne dissolto e assegnato allo Stato di Pernambuco eccezion fatta per lAtollo Rocas, aggiunto allo Stato del Rio Grande do Norte.

Oggi leconomia di Fernando de Noronha dipende dal turismo, regolamentato per la delicatezza del suo ecosistema. Nel 2001 larcipelago è stato inserito nellelenco dei Patrimoni dellumanità dellUNESCO, insieme con lAtollo Rocas.



                                     

4. Normativa

A Fernando de Noronha è dedicata una specifica sezione nel capitolo sulle regioni nella Costituzione del Pernambuco. Secondo l’articolo 96, l’arcipelago costituisce una regione dello Stato, nella speciale forma di un distretto statale con autonomia finanziaria.

Il distretto è gestito da un Amministratore Generale nominato direttamente dal Governatore. In concomitanza delle elezioni statali, i cittadini dell’arcipelago eleggono un Consiglio distrettuale di sette membri, i cui poteri sono tuttavia solo consultivi salvo l’approvazione del bilancio. La trasformazione del distretto in un municipio è espressamente rinviata al verificarsi di condizioni future.

                                     

5. Immersioni

Fernando de Noronha è il sito più famoso di tutto il Brasile per le immersioni. In immersioni fra i 25 e i 40 metri di profondità si possono trovare acque calde e unesuberante fauna acquatica. A circa 30 metri si trova il relitto della corvetta brasiliana NAeL Ipiranga, affondata nel 1987.

                                     

6. Problemi ecologici

La maggior parte della vegetazione originaria è stata abbattuta nel corso del XIX secolo, quando le isole erano usate come prigione, per eliminare possibili nascondigli per i prigionieri.

Successivamente sono state introdotte specie aliene:

  • lino, per essere usato come cibo per il bestiame;
  • una specie di lucertola, Tupinambis merianae, introdotto negli anni cinquanta per controllare la popolazione di ratti. Paradossalmente questo espediente non ha funzionato, perché le lucertole sono diurne e i ratti notturni. Ora anche le lucertole sono considerate una piaga, visto che si cibano principalmente di uova duccello.
  • una specie di cavia, Kerodon rupestris, introdotta negli anni sessanta dai militari con lo scopo di fornire un divertimento ai soldati, come obiettivi da cacciare.