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ⓘ Reattore nucleare CIRENE




Reattore nucleare CIRENE
                                     

ⓘ Reattore nucleare CIRENE

CIRENE è una filiera di reattori nucleari ad acqua pesante bollente di concezione e realizzazione italiana, ed è acronimo delle parole CI SE RE attore a NE bbia, in quanto sviluppato, almeno per un periodo, dal Centro Informazioni Studi ed Esperienze, inizialmente centro di ricerca finanziato da varie società private, in seguito controllato dallENEL.

                                     

1. Descrizione

Lo sviluppo si basava inizialmente sul reattore sperimentale RB1 sito a Montecuccolino, che avrebbe dovuto essere il prototipo di tale filiera.

La scelta dellacqua pesante, che è un moderatore meno efficace dellacqua leggera, ma con un minore coefficiente di assorbimento parassita, migliorando così leconomia neutronica, consente lutilizzo di uranio cosiddetto naturale, ovvero non arricchito come è necessario per i reattori BWR e PWR che usano acqua leggera come moderatore e quindi necessitano di una concentrazione di isotopo U 235 {\displaystyle {\ce {^{235}U}}} intorno al 3% uranio arricchito. Ciò poneva assai meno problemi a Italia e Canada, entrambi firmatari del Trattato di non proliferazione nucleare e quindi impossibilitati ad arricchire autonomamente luranio. Il CIRENE differiva sostanzialmente dal progetto canadese di tipo pressurizzato.

Lo studio della filiera CIRENE è stato abbandonato a seguito dei referendum abrogativi del 1987. Il prototipo, di piccola potenza con appena 130 MW di potenza termica e circa 40 MW elettrici, era in avanzato stato di costruzione praticamente ultimato a parte la macchina per il carico e lo scarico del combustibile e giace tuttora inutilizzato a Latina dato che non ne è stato ancora deciso il destino.

Il difetto principale di questo reattore era lassenza di un sistema di compensazione spontanea della reattività con una evaporazione del moderatore, difetto simile alla filiera degli RBMK. Lutilizzo di una miscela bifasica acqua-vapore come refrigerante permetteva, teoricamente, di attenuare questa mancata autoregolazione, oltre che con sistemi di controllo creati allo scopo. Studi effettuati sul reattore di Gentilly confermarono comunque queste difficoltà e vennero interrotte altre prove. Il reattore svedese di Marviken, di una filiera simile al CIRENE, venne completamente costruito, ma non venne mai avviato.

Riferimento per tale progetto era il professor Enrico Cerrai del Politecnico di Milano.

                                     
  • Il reattore ad acqua supercritica o, in inglese, supercritical water reactor SCWR è un reattore di IV generazione che utilizza l acqua supercritica riferendosi
  • 1873 CIRENE acronimo di CISE REattore a NEbbia, reattore nucleare originale italiano abbandonato a seguito del referendum antinucleare Cirene antica
  • Un reattore nucleare UNGG dal francese: Uranium Naturel Graphite Gaz, in italiano: Uranio Naturale Grafite Gas è un modello di reattore nucleare a fissione
  • tipologia di reattore nucleare a fissione a neutroni veloci autofertilizzante che utilizza il gas come fluido refrigerante. Generalmente i reattori veloci FNR
  • Un reattore nucleare veloce refrigerato al sodio in inglese: Sodium - Cooled Fast Reactor SFR in francese: Réacteur à neutrons rapides à caloporteur
  • ingegneria nucleare con il termine combustibile nucleare si indica il materiale fissile che viene posto nel nocciolo di un reattore nucleare In realtà

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