Indietro

ⓘ Liceo di Aristotele




Liceo di Aristotele
                                     

ⓘ Liceo di Aristotele

Sito alle pendici meridionali del Licabetto, era un luogo esteso tanto da essere adatto alle esercitazioni militari. Pericle vi aveva fondato un ginnasio successivamente ampliato da Licurgo. Il nome della località derivava da un santuario dedicato ad Apollo Licio.

Nella mitologia greca "Licio" era un epiteto attribuito ad Apollo o perché riferito al termine "lupo" λύκος o al fatto che il dio appena nato era stato portato in Licia Λυκία o infine perché si voleva indicare la sua caratteristica di divinità solare.

                                     

1. La scuola

Quando nel 340 a.C. Alessandro divenne reggente del regno di Macedonia, cominciando anche ad avvicinarsi alla cultura orientale, il suo maestro Aristotele, che era intanto rimasto vedovo e conviveva con la giovane Erpillide, da cui aveva avuto il figlio Nicomaco, nellultimo periodo della sua vita tornò forse a Stagira e, intorno al 335 a.C., da lì si trasferì ad Atene dove si dedicò allinsegnamento della sua dottrina, ormai matura e del tutto distaccata da quella platonica, che costituisce quasi interamente il corpus aristotelicum a noi pervenuto.

Il nome peripatetica della scuola aristotelica deriva dal greco Περίπατος, "la Passeggiata" da περιπατέω "passeggiare", composto di περι "intorno" e πατέω "camminare" cioè quella parte del giardino dove era un colonnato coperto dove il maestro e i suoi discepoli camminavano discutendo.

Secondo la pedagogista italiana Bianca Spadolini il Liceo, come lAccademia di Platone, non avrebbe avuto nessuna finalità religiosa e i suoi discepoli erano divisi come in un tiaso tra quelli che erano iniziati e frequentavano la scuola come interni gli "esoterici" a cui erano riservate le lezioni più specialistiche e complesse e coloro che partecipavano come discepoli esterni "essoterici", uditori a cui era dedicata la parte divulgativa della dottrina.

Il piano di studi probabilmente si basava sullinsegnamento:

  • delle scienze poietiche retorica e poetica.
  • delle scienze teoretiche dedicate allosservazione degli enti e del loro divenire e degli enti immobili metafisica e teologia;
  • delle scienze pratiche, che dovevano guidare allazione etica e politica;

La logica non compariva come scienza ma come strumento propedeutico allo studio di qualsivoglia scienza.

Alla morte di Aristotele, avvenuta nel 322 a.C., Teofrasto gli succedette nella direzione del Liceo. Nel 287 a.C., alla morte di Teofrasto, la direzione fu assunta da Stratone di Lampsaco.

Il Liceo fu depredato da Filippo V di Macedonia e successivamente da Lucio Silla. Il nome continuò ad essere usato per indicare la scuola peripatetica e in seguito fu riferito a quei luoghi pubblici dove si tenevano dissertazioni letterarie e filosofiche.