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ⓘ Isidoro di Kiev




Isidoro di Kiev
                                     

ⓘ Isidoro di Kiev

Isidoro di Kiev è stato un cardinale bizantino. Fu promotore dellunione fra Chiesa ortodossa e cattolica nella permanenza del rito orientale, espresso dalla Chiesa uniate. Metropolita di Mosca e di tutta la Russia, dopo la sua morte fu ricordato dal clero ortodosso russo antiromano e dai grandi principi come "Isidoro lApostata", poiché aveva promosso con convinzione lunione tra la Chiesa di Roma e quella ortodossa in cambio dellaiuto militare a Costantinopoli, accordo mal sopportato da gran parte del clero russo.

                                     

1. Biografia

Nel 1437, dopo che per ben sette anni tale carica era rimasta vacante, Isidoro fu nominato metropolita di Kiev e Mosca da Giovanni VIII Paleologo al fine di portare la Chiesa ortodossa russa in comunione con quella cattolica, così da assicurare la protezione delle potenze occidentali allImpero bizantino, attaccato dai Turchi Ottomani. Il Gran Principe Basilio II di Russia dimostrò inizialmente ostilità verso il nuovo metropolita, ma tollerò le sue iniziative, ritenendo anchegli che solo unalleanza con il cattolicesimo sarebbe stata in grado di salvare Costantinopoli e la Chiesa greco-ortodossa.

Dopo aver ricevuto un cospicuo aiuto monetario da Vassili, Isidoro si recò nel 1439 a Firenze per partecipare alla continuazione del Concilio di Basilea. Qui fu nominato cardinale presbitero del titolo dei Santi Marcellino e Pietro e legato papale per le province di Lituania, Livonia, Russia e Galizia. Durante il concilio Isidoro difese strenuamente lunione tra la Chiesa orientale e la Chiesa occidentale, ma fu contrastato dal delegato secolare russo, lambasciatore Foma di Tver. Alla fine il trattato di unione fu comunque firmato e Isidoro tornò in Russia.

I principi russi denunciarono lunione con Roma come un tradimento alla fede ortodossa, ma Isidoro persistette nel suo intento. Al suo ritorno dallItalia, durante la sua prima liturgia nella Cattedrale dellAscensione, nel Cremlino moscovita, il 19 marzo 1441, nominò esplicitamente il papa durante le preghiere liturgiche e lesse ad alta voce il decreto di unione, trasportando una grande croce cattolica alla testa della processione. Consegnò inoltre a Vassili II una missiva nella quale papa Eugenio IV chiedeva al Gran Principe di sostenere Isidoro nella diffusione del cattolicesimo nelle terre russe. Tre giorni dopo Isidoro fu arrestato per ordine dello stesso Vassili e imprigionato nel monastero di Čudov. Spinto dellalto clero russo, il granduca condannò Isidoro per la sua pertinacia e rinunciò allunione con "leretica Roma".

Ma nel settembre del 1441 Isidoro fuggì a Tver e da lì si recò in Lituania e quindi a Roma. Nel 1451 fu nominato cardinale vescovo di Sabina, poi nel 1458 patriarca latino di Costantinopoli e nel 1461 decano del collegio cardinalizio.

Morì a Roma il 27 aprile 1463 e fu sepolto nella basilica vaticana.

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