Indietro

ⓘ Geografia del Sudan




Geografia del Sudan
                                     

ⓘ Geografia del Sudan

Prima del 2011 era il paese africano più esteso con una superficie complessiva pari a 2.503.833 km² di cui 129.810 km² sono costituiti da acque interne, dopo la sua superficie venne ridotta a 1 886 068 km², data la creazione dello stato del Sud Sudan, divenendo il terzo stato per superficie del continente africano il primo è lAlgeria, seguita dalla Repubblica Democratica del Congo.

I stati confinanti del Sudan in senso orario sono: Egitto, Eritrea, Etiopia, Sud Sudan, Repubblica Centrafricana, Ciad e Libia.

Il paese ha uno sviluppo costiero pari a 853 km, ma se si considerano i 260 km del Triangolo di Halaib, allora aumenta a 1113 km.

Il paese si divide facilmente in diversi territori, principalmente in orientale e occidentale il confine è il Nilo, che si dividono a loro volta nelle aree del deserto nubiano ad est e deserto libico-sahariano ad ovest, valle del Nilo a nord al confine con lEgitto, la savana e la zona della capitale al centro, la zona costiera ad nord-est e infine la savana le foreste tra il sud-ovest e il sud-est. Si può dividere anche in diciotto regioni storiche o stati.

Allinterno del suo territorio, vengono inclusi i territori del Triangolo di Halaib e il distretto Abyei, ma lEgitto per il primo e il Sud Sudan per il secondo ne rivendicano la sovranità. Solo il territorio del Bir Tawil non viene incluso nel territorio sudanese sia il Sudan che lEgitto non se lo vogliono tenere.

                                     

1. Morfologia

Nella parte settentrionale del paese, in prossimità del confine con lEgitto, sono individuabili due diverse aree, la valle del Nilo ed unarea desertica. A est del Nilo si trova il deserto della Nubia mentre a ovest del fiume si estende il deserto della Libia parte del deserto del Sahara. Le due aree desertiche sono simili, sassose con numerose dune di sabbia. Le precipitazioni sono praticamente nulle, nel deserto della Nubia non vi sono oasi mentre più a occidente vi sono alcune pozze dacqua, come ad esempio quella di Bir an Natrun, in grado di rifornire le popolazioni nomadi ma non sufficientemente estese per permettere insediamenti stabili.

Larea desertica è attraversata dalla striscia alluvionale della valle del Nilo, larga circa 2 km e con produttività agricola dipendente dallampiezza della piena annuale del fiume.

Nella parte occidentale del paese si trovano le due regioni del Darfur e del Kordofan che in totale occupano unarea pari a 850.000 km² caratterizzata dallassenza di fiumi permanenti, la popolazione è distribuita in modo irregolare gli insediamenti sono infatti situati in prossimità delle sorgenti. La parte occidentale del Darfur è sostanzialmente una pianura con poche colline dominata dal massiccio vulcanico di Jabal Marrah 900 m s.l.m. Le parti orientali e settentrionali del Darfur sono invece semidesertiche, i pochi corsi dacqua sono stagionali le sorgenti si prosciugano durante la stagione invernale.

A nord-ovest del Darfur si protende verso il Ciad la regione chiamata jizzu, dove le rare piogge invernali di origine marina forniscono spesso ottime possibilità di pascolo sino al mese di gennaio e persino di febbraio. La parte meridionale del Sudan occidentale è nota con il nome di qoz, è unarea ricca di dune sabbiose che nella stagione delle piogge è ricoperta da un rigoglioso strato erboso e con fonti dacqua più abbondanti rispetto alle zone settentrionali.

Una caratteristica unica del Sudan occidentale sono le montagne di Nuba situate nella parte sud-orientale del Kordofan.

Una terza area geografica del Sudan è costituita dalle pianure centrali che si estendono dalle montagne Nuba alla frontiera con lEtiopia e da Khartoum a settentrione sino al Sudan meridionale, le pianure sono interrotte solo dalle colline di Ingessana. Tra i corsi dei fiumi Dindar e Rahad, si trova una formazione collinare discendente dagli altopiani dellEtiopia che interrompe la monotonia delle pianure centrali. In questarea pianeggiante si concentra gran parte dellattività economica del paese, la disponibilità dacqua ha infatti favorito gli insediamenti stabili, qui si trova tra laltro larea detta jazirah, compresa fra il Nilo Bianco e il Nilo Azzurro nella quale è stato sviluppato il Jazirah Scheme, un progetto di sviluppo della coltivazione del cotone per lesportazione.

Larea situata a nord est delle pianure centrali è divisa in una zona desertica e una semidesertica, qui si trovano:

  • ai piedi delle colline si trovano le pianure costiere con unestensione variabile tra i 50/60 km a meridione nei pressi di Tawkar a circa 20 km nei pressi della frontiera con lEgitto. Le pianure sono aride, incolte e costituite da rocce, prospicienti vi sono numerose barriere coralline.
  • Al Butanah, unarea semipianeggiante situata fra Khartoum e Kassala che offre buone possibilità di pascolo per il bestiame;
  • a nord del delta del Qash si trovano le colline del Mar Rosso. Aride, spoglie e con temperature leggermente inferiori rispetto allarea circostante, si estendono verso lEgitto;
  • più a est si trova una caratteristica formazione geologica nota come delta del Qash, in origine era una depressione riempitasi in seguito dai sedimenti trasportati dalle inondazioni del fiume Qash, facendo sì che il delta si ergesse al di sopra delle pianure circostanti. Larea, che si trova circa 100 km a nord di Kassala, è attraversata dal fiume Qash ed è ricca di abbondanti pascoli e aree coltivabili grano e cotone;

Le pianure a meridione possono essere considerate unestensione di quelle settentrionali, lintera area pianeggiante si estende dal nord del paese fino alla frontiera con lUganda e a ovest dal confine con la Repubblica Centrafricana fino agli altopiani dellEtiopia. La grande pianura nilotica è divisa dal Nilo Bianco che alimenta diversi laghi come il Fajarial, No e il Shambe.

Il Sudd, che con i suoi 30.000 km² è la più grande area paludosa al mondo, è formato da un enorme numero di laghi e lagune, ospita inoltre moltissime piante acquatiche. Fino alla metà del XIX secolo, quando fu scoperto un passaggio navigabile, rappresentava un ostacolo sulle vie di comunicazione del paese. Nel Sudd evapora oltre la metà dellacqua del Nilo Bianco proveniente dai laghi equatoriali formando delle pianure alluvionali chiamate toic, che al ritiro delle acque, offrono ottimi pascoli.

A meridione e a occidente delle pianure centrali si erge un plateau, chiamato Jabal Hadid, che si eleva dalle rive occidentali del Nilo inerpicandosi lentamente verso lo spartiacque tra Congo e Nilo. Larea è ben irrigata e ricca di aree coltivate, lungo i fiumi che scendono dallo spartiacque vi sono foreste a galleria le prime tracce delle foreste equatoriali che si estende nella Repubblica Democratica del Congo. A est del Jabal Hadid e del Nilo Bianco si elevano le catene montuose che formano il confine tra Sudan e Uganda, i monti Imatong, Didinga e Dongotona che arrivano fino a 3000 m s.l.m.

                                     

2. Idrografia

Fatta eccezione per una piccola area nel nord-est del paese, nella quale le acque provenienti dagli uadi defluiscono direttamente nel Mar Rosso e i fiumi provenienti dallEtiopia terminano, evaporando in pozze e stagni situati a ovest delle colline prospicienti il Mar Rosso, lintero territorio del Sudan è compreso nel bacino del Nilo e dei suoi principali affluenti: il Nilo Azzurro Bahr al Azraq e il Nilo Bianco Bahr al Abyad.

Fiumi che sfociano nel Mar Mediterraneo

  • Tacazzè o Setit
  • Atbara
  • Mareb o Gash solo durante le piene confluisce nellAtbara
  • Angereb o Grande Angereb
  • Nilo 3850 km tratto sudanese; totale = 6671 km
  • Nilo azzurro
  • Rahad
  • Dinder
  • Yabus
  • Nilo bianco
  • Adar Sudan meridionale
  • Bahr el Ghazal
  • Umbelasha
  • Bahr al-Arab
  • Adda

Deserto libico

  • Wadi Howar residuo del Nilo Giallo, un antico tributario del Nilo