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ⓘ Sotto corte marziale




Sotto corte marziale
                                     

ⓘ Sotto corte marziale

Sotto corte marziale è un film del 2002 diretto da Gregory Hoblit, con Bruce Willis e Colin Farrell. Tratto dallomonimo romanzo di John Katzenbach.

                                     

1. Trama

Thomas Hart, studente di legge, si arruola nellesercito durante la seconda guerra mondiale. Durante unimboscata viene fatto prigioniero e mandato in un campo di prigionia tedesco. Qui, su ordine del colonnello McNamara, ufficiale americano più alto in grado dei prigionieri, alloggia nelle baracche della leva, invece che in quella degli ufficiali. Poco tempo dopo arrivano al campo altri due prigionieri, due piloti neri, che, seppure ufficiali, vengono anchessi alloggiati nelle baracche della leva e la loro custodia viene affidata al tenente Hart. I due neri vengono malvisti dal resto della truppa tanto da far trovare unarma da taglio nella branda di uno dei due che verrà perciò sommariamente fucilato dai tedeschi. Nei giorni seguenti, un aereo abbattuto in combattimento precipita nel campo e devasta la baracca adibita a teatro e la stessa notte viene ucciso il sergente americano che aveva incastrato il nero. Immediatamente viene accusato della vendetta il suo compagno, il tenente Lincoln Scott.

Il colonnello McNamara chiede un regolare processo secondo la corte marziale e incarica il giovane avvocato di occuparsi della difesa. Il comandante del campo di prigionia, il colto e disincantato comandante del campo, il colonnello Werner Visser, appare divertito da questa situazione e accetta di prestare la sua disponibilità per la buona riuscita del processo, tanto da aiutare lo stesso Hart, prestandogli personalmente una copia del manuale di procedura penale militare di guerra americano. Ben presto Hart si renderà conto che il processo è in realtà un diversivo per distrarre i tedeschi e consentire la fuga di 35 prigionieri americani dal campo. Infatti, il colonnello McNamara non si era mai arreso allidea di non poter più contribuire alla lotta del nemico e da tempo stava realizzando un tunnel che, partendo dalla parte del teatro poi resa inagibile dallaereo precipitato, avrebbe portato allesterno del campo. Da lì, lobiettivo era sabotare la vicina fabbrica di armi tedesca cui lavoravano i prigionieri sovietici del campo e che lesercito americano considerava erroneamente una semplice fabbrica di scarpe. La caduta dellaereo proprio sul teatro aveva distrutto la copertura della missione, che non era altro che una piccola attività teatrale destinata a dissimulare i lavori del tunnel.

Hart arriverà a individuare lassassino proprio nel colonnello McNamara, il quale gli spiegherà come, dal suo punto di vista, la morte del sergente, che faceva affari con le guardie del campo in cambio di informazioni sulle attività dei prigionieri, aveva lo scopo di salvare tante vite americane, così come Scott dovrà essere sacrificato per coprire la fuga dei compagni. Hart rimane profondamente turbato: non può accettare che venga giustiziato laviatore, ma capisce anche che la missione del colonnello non può essere sabotata. Dopo aver parlato con Scott, capisce che anche laviatore è pronto a sacrificare la propria vita per la missione. In ultimo, è lo stesso Hart che si autoaccusa dellomicidio, proprio quando ormai i 35 americani hanno lasciato il campo. Ma dopo poco i soldati tedeschi scoprono la fuga e il comandante del campo si prepara a far giustiziare tutti i partecipanti al processo che erano rimasti al campo, benché fossero per lo più totalmente alloscuro di tutto. Inaspettatamente, però, il colonnello McNamara si presenta allentrata del campo, consegnandosi al colonnello Visser e assumendosi tutta la responsabilità dellaccaduto, salvando così la vita a molti dei suoi uomini, ma perdendo la propria.

                                     

2. Curiosità

  • Gli attori Edward Norton e Tobey Maguire erano stati contattati per il ruolo principale, ma hanno rifiutato la parte.
  • La storia scritta da John Katzenbach si basa sulle esperienze dirette di suo padre, prigioniero di guerra durante il secondo conflitto mondiale.
  • Il regista Alfonso Cuarón, chiamato a dirigere la pellicola, ha abbandonato il progetto per dedicarsi alla realizzazione di Y tu mamá también.

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