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ⓘ Dulcie September




Dulcie September
                                     

ⓘ Dulcie September

Dulcie Evonne September è stata unattivista sudafricana anti-apartheid, fu assassinata a Parigi nel 1988.

                                     

1. Biografia

Dulcie era la seconda figlia di Jakobus e Susan September, crebbe a Gleemore, un quartiere segregato della periferia di Città del Capo. Iniziò le scuole presso la Klipfontein Methodist Mission, per poi passare alla scuola superiore di Athlone. nel 1954, si iscrisse alla scuola per insegnanti Wesley Training School di Salt River e si diplomò nel 1955. Iniziò ad insegnare, prima alla scuola City Mission School di Maitland, poi alla Bridgetown East Primary School di Athlone nel 1956, e nel 1957 divenne membro della nuovo sindacato Cape Peninsula Students Union CPSU, affiliato allUnity Movement of South Africa, che si proponeva di superare le divisioni razziali. Fece parte della sezione di Athlone della Teachers League of South Africa lega degli insegnanti del Sudafrica.

                                     

1.1. Biografia Attivismo politico

Nel 1960, dopo il massacro di Sharpeville che scosse la coscienza del paese, September aderì al neo-formato sindacato African Peoples Democratic Union of Southern Africa APDUSA, venendo eletta nel consiglio di tesoreria. Divenne un membro del gruppo di studio politico Yu Chi Chan Club, che si sciolse nel 1962, confluendo nel National Liberation Front NLF dal gennaio del 1963. Il 7 ottobre del 1963, mentre si dedicava allattivismo politico nel NLF, fu arrestata, mentre teneva una lezione nella scuola dove insegnava, e detenuta nella prigione di Roeland Street, definita, allepoca, il buco nero di Città del Capo. Fu accusata, insieme ad altri nove attivisti, di cospirare per organizzare azioni di sabotaggio e incitamento alla violenza politica. Dopo mesi di processo, il 15 aprile 1964 fu emesso il verdetto. Gli furono inflitti cinque anni di prigione, durante i quali subì gravi abusi fisici e psicologici. Quando fu rilasciata, nellaprile del 1969, il regime di pretoria continuò a tenerla sotto controllo, imponendogli per altri cinque anni, un divieto a partecipare a qualsiasi attività politica e di insegnare e lobbligo di firma giornaliera presso un ufficio di polizia giudiziaria. Non potendo insegnare si impiegò come portiere dalbergo. September si trasferì a Paarl presso sua sorella.

Nel 1973, avendo quasi completamente scontato la sua pena, September chiese di poter andare a lavorare allestero, avendo ricevuto una richiesta dal Madeley College of Education dello Staffordshire. Partì il 19 dicembre 1973. In Inghilterra si impegnò nel movimento Anti-Apartheid e partecipò alle manifestazioni davanti allambasciata del Sud Africa a Trafalgar Square. In seguito, smise di insegnare e accetto un impiego nel personale dellInternational Defence and Aid Fund for Southern Africa unorganizzazione creata per sostenere le spese legali degli attivisti anti-aparthaid in Sudafrica, tra cui anche Nelson Mandela. Nel 1976 si iscrisse allAfrican National Congress ANC dove partecipò allorganizzazione della ANC Womens League lega delle donne dellANC. Nel 1979, anno internazionale del bambino, fu eletta rappresentante delle donne dellANC a Londra. Per la fine del 1983, September fu nominata capo della rappresentanza dellANC Francia, Svizzera e Lussemburgo.

                                     

2. Morte

La mattina del 29 marzo 1988, September fu assassinata di fronte agli uffici dellANC di Parigi al quarto piano di un edificio di 28 di Rue des Petites-Écuries, mentre stava aprendo lufficio. Fu colpita cinque volte con una pistola con silenziatore calibro 22. Due mesi prima del suo assassinio, il rappresentante dellANC a Bruxelles, Godfrey Motsepe, fu oggetto di un attentato a cui sfuggì per caso.

Prima della sua morte stava investigando sul traffico di armi tra la Francia e il Sudafrica. Dopo al sua morte, Alfred Nzo, il segretario dellANC, commentò: "se cera un bersaglio facile, Dulcie September era uno di questi."

                                     

3. Eredità

Il 14 luglio 1996 Nelson Mandela, in visita ufficiale a Parigi, le rese omaggio.

Una piazza del X arrondissement di Parigi è stata intitolata a Dulcie September, inaugurata il 31 marzo 1998, dieci anni dalla sua morte. Una via di Cléon, presso Rouen, gli è intitolata. Anche a Nantes cè la piazza Dulcie September ed una scuola elementare a Évry porta il suo nome.

Jean-Michel Jarre gli ha dedicato una sua composizione nellalbum del 1988 Revolutions.

Nellagosto del 2010, lUniversity of the Western Cape di Città del Capo ha istituito il premio Dulcie September Fellowship Awards per le scienze umane e sociali.