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ⓘ Nam June Paik




Nam June Paik
                                     

ⓘ Nam June Paik

Nam June Paik è stato un artista statunitense di origine sudcoreana. Ha lavorato in diversi ambiti artistici, ma il suo nome è soprattutto legato alla videoarte, di cui è uno dei pionieri.

                                     

1. Biografia

Compie i suoi studi di estetica, arte e musica a Tokyo dove si laurea con una tesi su Arnold Schönberg. Tra il 1958 e 1963 partecipa alle manifestazioni Fluxus a Düsseldorf, è in contatto con artisti come John Cage e Wolf Vostell.

Partecipa ad una mostra considerata oggi la prima esposizione di video arte, dal titolo Exposition of Music – Electronic television Wuppertal, 1963 dove si mescolano musica elettronica e immagine elettronica, e nella quale Nam June Paik presenta" Tredici distorsioni per televisioni elettroniche”.

Paik studia il disturbo e impara a provocarlo distorcendo limmagine elettronica: le sue prime elaborazioni sono infatti televisori con immagini modificate. Poi sperimenta la ripresa e la rielaborazione di registrazioni con la telecamera.

Nel 1965 utilizza il primo modello di telecamera portatile della Sony per riprendere il traffico caotico nel giorno della visita di Papa Paolo VI a New York, e per farne unopera video Café Gogo, Bleecker Street, mostrata la stessa sera al Greenwich Village.

Dotato di fervida curiosità, realizza innovazioni tecnologiche come il video-synthetizer, elaborato con Shuya Abe nel 1969. La sua "instancabile indole di viaggiatore e sperimentatore" lo conduce a "continui viaggi e collaborazioni" insieme a personalità quali Merce Cunningham, Joseph Beuys o Charlotte Moorman.

In particolare produce videoinstallazioni con televisori modificati, da opere più minimaliste come Moon is the Oldest TV 1965 ad opere più monumentali e fantasmagoriche come Tadaikson The More The Better, la torre di 1003 monitor realizzata in occasione dei Giochi Olimpici di Seoul 1988.

Lultima mostra di Paik è stata Moving Time: Tribute to Nam June Paik, presenting 30 International Video Artists, New York 2006.