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ⓘ La carica dei 101 - Questa volta la magia è vera




La carica dei 101 - Questa volta la magia è vera
                                     

ⓘ La carica dei 101 - Questa volta la magia è vera

La carica dei 101 - Questa volta la magia è vera è un film del 1996 diretto da Stephen Herek. È il rifacimento live-action di uno dei più conosciuti lungometraggi di animazione della Disney La carica dei cento e uno, coprodotto dalla Great Oaks Entertainment e dalla Walt Disney stessa.

                                     

1. Trama

Londra, 1996. Rudy Dearly è un progettista di videogiochi che al momento sembrano non avere successo, non è sposato e vive solo col suo dalmata Pongo; Anita è una dipendente di unazienda di moda guidata dalla malvagia e ricca Crudelia De Mon, la quale, maltrattando il buono ed onesto maggiordomo Alonzo e vedendo un disegno-modello di Anita con dipinto un cappotto dalmata, sembra apprezzare lidea di realizzare una pelliccia di questo tipo, pur avendo saputo che la sua lavoratrice Anita possiede una dalmata, Peggy. Anche Anita non è sposata e vive sola, mentre Crudelia, facendole credere di realizzare una pelliccia in modo legale e senza uccidere, la vuole creare, in realtà, rubando i cani dalmata ed uccidendoli per scuoiarli.

Pongo, aspettando lamico-padrone Rudy per una passeggiata al parco, scambia lo sguardo con Peggy che passa per caso insieme alla sua amica-padrona Anita, anche lei diretta al parco. Salito sulla bicicletta, Rudy si fa "trainare" da Pongo che non resiste allidea di approcciare Peggy; dopo aver intralciato strade e marciapiedi con la bicicletta trainata dal cane, Rudy finisce nello stagno del parco. Anita vede per caso Pongo e Rudy scambia Peggy per il suo. Anita aggredisce Rudy tirandogli la borsa in faccia, ma tutto si sistema con una presentazione alquanto amichevole, sia per Rudy e Anita che per Pongo e Peggy. Entrambi si salutano per lasciare il parco, ma questa volta è Peggy a "trainare" la bicicletta di Anita, che naturalmente finisce nello stagno.

A casa di Rudy, tra lui e Anita scatta una travolgente scintilla damore, come per i due dalmata. I due umani si sposano e vanno a vivere in una nuova casa. Anita rimane incinta e anche la cagnetta Peggy avrà presto dei cuccioli, che al momento della nascita sono 15. Tutto sembra procedere serenamente e per il meglio, quando ecco comparire sulla scena leccentrica datrice di lavoro di Anita, Crudelia De Mon, che, essendo attratta dalle pellicce, complotta per impossessarsi dellintera cucciolata allo scopo di usarne il manto per realizzare la pelliccia. Intanto le viene portata una pelliccia di tigre siberiana rubata dal London Zoo ed uccisa da Scortikon Skinner, un ladro nascosto, ma al servizio di villa De Mon, oltre ad essere un ladro è anche un pericoloso psicopatico muto, poiché da giovane è stato azzannato alla gola da un cane, perdendo la capacità di parola e procurandosi una mostruosa cicatrice sul collo. I 15 cuccioli vengono al mondo e sopraggiunge Crudelia, intenzionata ad acquistarli per 7500 sterline, ma al netto rifiuto di Anita e Rudy ella licenzia Anita se ne va infuriata, ma intanto ingaggia una coppia di loschi e alquanto sprovveduti ladri di nome Orazio e Gaspare per rapire i piccoli. Nonostante la loro scarsa competenza i due riescono nel loro intento rinchiudendo la cuoca Nilla nello sgabuzzino. La polizia viene chiamata e cerca di fare il possibile nella provincia, ma i genitori Peggy e Pongo, aiutati da tutti i cani della città e della campagna con lallarme canina fuggono di casa e iniziano a cercarli. Con laiuto degli altri cani e animali sparsi in tutta Londra e nella campagna, i cuccioli riescono a mettere fuori gioco Gaspare, che sprofonda giù dal pavimento rimanendo quasi castrato dal corno di un bufalo impagliato, e Orazio, che precipita in uno stagno ghiacciato del loro castello-rifugio abbandonato. Così i cuccioli fuggono in una fattoria dove i loro genitori sono stati chiamati ad aspettarli. Ma poco dopo, Crudelia scopre il loro nascondiglio e cerca di recuperarli; offesa dagli insulti del servo Gaspare e da un corvo che le ruba il cappello, lei decide di cercare da sola le bestiole. Gaspare e Orazio cercano da soli la stalla dove si sono rifugiati i dalmata, ma incappano in un filo elettrico e dopo essere stati storditi dalla corrente tentando di scavalcarlo vengono arrestati. Mentre i piccoli scappano, Crudelia viene umiliata dagli altri animali della fattoria: finisce per avere un suino addosso, dopodiché tentando di recuperare il cappello trovato in testa a un procione cade in una cisterna di melassa e infine, dopo aver borbottato in faccia agli animali viene catapultata da un cavallo nel letame dei maiali. La polizia, seguendo sulla neve le orme dei cuccioli, larresta e nello stesso furgone carcerario ci sono Orazio, Gaspare e Scortikon, il boia degli animali indossati da Crudelia ed incaricato di uccidere i cuccioli; De Mon ha distrattamente scambiato una puzzola per la sua borsa, che naturalmente li lascia sotto un fetore, come ultima umiliazione. I poliziotti riportano tutti i dalmata a Londra, anche quelli rubati dal negozio e che non sono di Anita e Rudy, tuttavia i due coniugi adottano lo stesso gli altri 84 cuccioli Dalmata, portando il totale dei loro cani a 101. Rudy intanto ha migliorato i suoi videogiochi, aggiungendo Crudelia De Mon come antagonista contro i cuccioli di dalmata protagonisti e portando un incredibile successo e splendore nel suo lavoro per tutta la sua famiglia.

Il film si conclude un anno dopo, con Anita, Rudy, la loro figlia appena nata e Nilla, circondati da tantissimi cani dalmata, in una casa più grande comprata in campagna, un castello antico inglese elegante, un tempo rifugio di Gaspare e Orazio.

                                     

2. Produzione

Il film è stato girato interamente in Inghilterra, dove si ricordano:

  • il Minster Court, EC3 di Londra, per gli esterni di casa De Mon;
  • la Trafalgar Square di Londra;
  • la Kenwood House ad Hampstead;
  • gli Shepperton Studios a Shepperton.
                                     

3. Riconoscimenti

  • 1997 - Golden Globe
  • Nomination Migliore attrice in un film commedia o musicale a Glenn Close
  • 1997 - Premio BAFTA
  • Nomination Miglior trucco a Lynda Armstrong, Martial Corneville, Colin Jamison e Jean-Luc Russier
  • Nomination Miglior attrice non protagonista a Glenn Close
  • 1997 - Saturn Award
  • 1997 - Critics Choice Movie Award
  • Nomination Miglior film per la famiglia
  • Nomination Miglior attrice in un film commedia o musicale a Glenn Close
  • 1996 - Satellite Award
  • Miglior colonna sonora a Michael Kamen
  • 1997 - BMI Film & TV Award
  • Miglior attore/attrice in un film per la famiglia a Glenn Close
  • 1997 - Blockbuster Entertainment Awards
  • 1997 - Kids Choice Award
  • Miglior star animale
  • Nomination Miglior film commedia o musicale per la famiglia
  • 1997 - Young Artist Awards


                                     

4. Differenze con il film precedente

Vi sono molte differenze rispetto al precedente classico danimazione:

  • Lambientazione è sempre a Londra, ma negli anni novanta;
  • Oltre a Gaspare e Orazio, appare un terzo scagnozzo di nome Scortikon, uno scuoiatore di animali, che ha lincarico di uccidere i cuccioli e di ricavarne le pelli.
  • Nel cartone i protagonisti tornano direttamente a casa da soli e non portati dalla polizia come nel film.
  • I cuccioli non guardano alla TV la serie animata di Fulmine come nel classico originale;
  • La salvezza definitiva dei cuccioli e la sconfitta di Crudelia e dei suoi scagnozzi avvengono molto prima rispetto al cartone, più precisamente nella fattoria vicino al rifugio di Orazio e Gaspare. Non compaiono dunque altri episodi successivi come il rifugio in unaltra fattoria, larrivo in un villaggio e la conseguente fuga in camion.
  • Nel remake sia Pongo che Peggy fanno cadere i loro rispettivi padroni nello stagno in due scene diverse. Nel cartone invece solo Pongo fa cadere Rudy e Anita nello stagno nella stessa scena.
  • Nel lungometraggio animato non esiste il maggiordomo di Crudelia Alonzo.
  • Nel film Crudelia e i suoi complici vengono esplicitamente arrestati dalla polizia. Nel cartone non è specificato il destino dei malviventi dopo che hanno perso le tracce dei cuccioli tuttavia nel seguito di questultimo del 2003 si scopre che Crudelia è in libertà vigilata, mentre Orazio e Gaspare sono in prigione.
  • Rudy non è uno scrittore di musica, ma un inventore di videogiochi;
  • La fuga dei dalmata dura una sola notte, nel cartone più giorni.
  • Nel cartone sono Orazio e Gaspare a giungere alla fattoria e a subire trappole dagli animali, non Crudelia.
  • Nel cartone la fattoria e la vecchia casa di Crudelia sono molto più isolate, a differenza del film in cui sono abbastanza vicine ad un villaggio.
  • Nel cartone il camion di Gaspare e Orazio viene distrutto scontrandosi con lauto di Crudelia che stava inseguendo i cuccioli, nel film invece viene sabotato da dei procioni che li stanno aiutando.
  • Anita è una costumista di moda alle dipendenze di Crudelia De Mon, sua datrice di lavoro. Nelloriginale erano compagne di scuola;
  • Nel lieto fine del remake, Rudy e Anita decidono di traslocare in una vecchia dimora di Orazio e Gaspare per poter tenere tutti i 101 dalmati. Nel cartone invece affermano di aver intenzione di comprare una casa più grande, ma non si sa di preciso dove traslocheranno lo si sa solo nel seguito del 2003, infatti essi si trasferiscono in una vecchia fattoria abbandonata.
  • Gli animali protagonisti della storia non parlano;
                                     

5. Scene tagliate

Vi sono alcune sequenze tagliate nella versione definitiva del film di cui si possono però trovare delle foto su Internet o vedere brevemente in dei Trailer:

  • Una scena in cui Crudelia, in pigiama, nel suo letto e con i bigodini in testa, parla al telefono con Anita dopo aver appreso della notizia del rapimento dei cuccioli dal giornale.
  • Poco prima che essa scenda nel fienile, le galline rovesciano delle uova addosso a Crudelia. Questo taglio crea un errore nella scena successiva, in quanto lei arriva direttamente nel fienile con inspiegabilmente un guscio duovo rotto sulla testa e con limpressione che si vedessero i veri capelli biondi dellattrice.
  • Dopo aver ricevuto la pelliccia di tigre siberiana, Crudelia si volta verso Orazio chiedendogli cosa gli succedesse e lui in preda alla paura inciampa sul vassoio con il tè e poi consegna a Gaspare un assegno.