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ⓘ Attrezzo a chiave per il blocco dei veicoli




Attrezzo a chiave per il blocco dei veicoli
                                     

ⓘ Attrezzo a chiave per il blocco dei veicoli

L attrezzo a chiave per il blocco dei veicoli, meglio conosciuto come ganasce, ceppi o bloccaruota, è un dispositivo utilizzato per impedire lo spostamento dei veicoli a motore. Generalmente, lattrezzo è costituito da un morsetto che circonda una ruota del veicolo, progettato per impedire la rimozione sia dellattrezzo medesimo sia della ruota.

Le ganasce possono essere impiegate dalle forze di polizia come sanzione accessoria per la violazioni delle norme sulla circolazione stradale, in particolar modo quelle relative al parcheggio. Peraltro, sono altresì disponibili in commercio analoghi dispositivi di dimensioni più ridotte adoperati come dispositivi antifurto meccanico per uso personale, in alternativa al blocco dello sterzo.

                                     

1. Storia

Quando venne introdotta sul mercato e divenne popolare, lautomobile divenne atresì oggetto di furti da parte di ladri o altre persone. Furono così inventati diversi dispositivi di sicurezza, come bloccaruote o cunei da agganciare agli pneumatici, rendendo così impossibile il rotolamento del veicolo a meno che lintera ruota non fosse stata rimossa. Tra il 1914 e il 1925 furono brevettati negli Stati Uniti dAmerica almeno 25 dispositivi di bloccaggio delle ruote, da attaccarsi al pneumatico o alla ruota o fra i raggi.

Le ganasce moderne, impiegate come sanzione accessoria dalle forze di polizia, furono inventate nel 1944 e brevettate nel 1958 da Frank Marugg, modellista statunitense, violinista dellOrchestra sinfonica di Denver e un amico di molti politici e funzionari del dipartimento di polizia di Denver, il quale stava studiando una soluzione per un crescente problema di applicazione delle norme sui parcheggi. Allepoca i poliziotti della capitale del Colorado erano soliti rimuovere le autovetture contravvenzionale, trainandole fino al deposito municipale, dove però venivano spesso vandalizzate, con conseguente obbligo di risarcimento dei danni da parte della polizia. Il poliziotto Dan Stills pensò quindi che un immobilizzatore avrebbe potuto evitare il costoso problema del traino dei veicoli e si rivolse a Marugg con unidea su come poter bloccare un veicolo. La polizia di Denver utilizzò le ganasce per la prima volta il 5 gennaio 1955 e, nel primo mese, riuscì ad incassare oltre 18.000 dollari pari a 164.437 dollari nel 2017. Il dispositivo, inizialmente realizzato in acciaio, in seguito venne perfezionato e realizzato in lega dalluminio, ed ebbe successo: fino al 1976 data di scadenza del brevetto vennero venduti oltre 2.000 pezzi, non solo alle forze di polizia, ma anche a proprietari di parcheggi, alberghi e stazioni sciistiche. Vennero realizzate anche versioni di grande dimensioni per veicoli agricoli e camion. Luso delle ganasce ha permesso alla città di Denver di mantenere per 50 anni una delle più alte percentuali di incasso delle multe per il parcheggio di qualsiasi città degli Stati Uniti.

                                     

2. Funzione

A seconda della legislazione dei diversi Stati, le ganasce possono svolgere molteplici funzioni, tra cui:

  • impedire la guida da parte di un conducente con patente di guida sospesa o in condizioni psicofisiche inadatte alla guida esempio: stato di ebbrezza;
  • ottenere il pagamento immediato della sanzione o versamento della cauzione prevista per infrazioni alla circolazione commessi da conducenti di veicoli con targa straniera, che viceversa dopo essere tornati in patria potrebbero essere incentivati a non pagare limporto dovuto, tenuto conto della difficoltà delle notificazioni allestero e delleventuale iscrizione a ruolo e recupero del credito;
  • impedire la circolazione di un veicolo con documentazione irregolare revisione o assicurazione scaduta o rubato;
  • impedire la fuga di una persona sottoposta a misure di sicurezza o ricercata.
  • imporre una sanzione amministrativa accessoria contro i parcheggi non autorizzati o irregolari, al posto della rimozione e traino del veicolo presso il deposito autorizzato, operazione a volte difficile o impossibile da eseguire nei centri storici o in strade particolarmente strette. In questi casi, lorgano accertatore che ha collocato il morsetto può richiedere il pagamento di unulteriore somma di denaro per rimuovere il dispositivo;
  • ottenere il pagamento a saldo di precedenti sanzioni pecuniarie o altri debiti non ancora pagati. In tal caso la sanzione del blocco può anche essere virtuale, come nel caso del fermo amministrativo o delle cosiddette "ganasce fiscali", con cui viene sospesa la validità della carta di circolazione;
  • esonerare lorgano accertatore dallobbligo di custodia del veicolo;
  • ottenere un effetto deterrente ben visibile, facendo desistere altri automobilisti dal parcheggiare in divieto di sosta in prossimità di vetture già bloccate;

Per motivi di sicurezza, le ganasce possono essere impiegate anche dallutilizzatore del veicolo come sistema deterrente di antifurto meccanico.

                                     

3. Uso

Le ganasce, generalmente colorate di giallo o altro colore ben visibile, devono essere installate sulla ruota motrice dal lato del guidatore, in modo che lo stesso al ritorno si accorga subito della presenza del dispositivo.

Per prevenire eventuali distrazioni o tentativi di illecita messa in moto del veicolo, è altresì opportuno lasciare, sul finestrino o maniglia del lato guida, un avviso di sicurezza che avverta della possibile danneggiamento del veicolo o della ruota nel tentativo di spostamento.

                                     

4. Diffusione

In Italia

Luso dello "attrezzo a chiave per il blocco dei veicoli" è disciplinato dellarticolo 159 del Codice della strada italiano CdS, il quale lo configura come sanzione accessoria alternativa allo spostamento del veicolo che si trovi in aree di divieto di sosta, a meno che lo stesso non sia collocato in maniera pericolosa o dintralcio alla circolazione in tal caso è possibile solo lo spostamento. Ai sensi delarticolo 215 CdS, il blocco del veicolo può essere disposto solo da un organo di polizia che abbia accertato la violazione. La rimozione del blocco è effettuata previa richiesta dellutilizzatore del veicolo, il quale deve altresì rimborsare le spese di intervento, bloccaggio e rimozione del blocco, con diritto alla ritenzione.

                                     

5. Controversie e aspetti legali

Lapposizione delle ganasce agli autoveicoli in sosta vietata è stata oggetto di controversie e azioni giudiziarie, in quanto tale sanzione accessoria è stata considerata sproporzionata rispetto alla finalità della norma. Infatti, tra gli aspetti negativi relativi allapposizione delle ganasce, vi è quello che, dovendo aspettare per il loro sblocco, si potrebbe prolungare lintralcio alla circolazione, quando viceversa la rimozione forzata o il rapido ritorno del conducente trasgressore consentirebbero la liberazione dellarea illegalmente occupata in tempi più rapidi.

Lapposizione delle ganasce e, successivamente, la richiesta di pagare un prezzo per ottenere lo sblocco della ruota potrebbero inoltre ledere il diritto di difesa degli interessati, posto che qualunque trasgressore, prima del pagamento della sanzione, ha il diritto di presentare propri scritti difensivi contro laccertamento della violazione.

Peraltro, nel caso in cui le ganasce fossero apposte da gestori privati di parcheggi in assenza quindi di un verbale di accertamento di violazione di norme sulla circolazione elevato da un organo di polizia, può configurarsi come ipotesi di reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni e abuso di ufficio, mentre la richiesta di corresponsione di un prezzo per lo sblocco del dispositivo può configurare quella di estorsione o furto a scopo di estorsione, In altri casi relativi a rimozione o blocco di veicoli in parcheggi privati è stato contestato anche il reato di associazione a delinquere finalizzata allesercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle cose, usurpazione di pubbliche funzioni ed estorsione.