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ⓘ FE-Schrift




FE-Schrift
                                     

ⓘ FE-Schrift

Il FE-Schrift è un font introdotto per essere usato sulle targhe dimmatricolazione. Le lettere e i numeri con spaziatura fissa sono leggermente sproporzionati per impedire anche semplici modifiche e migliorarne la leggibilità. È stato sviluppato in Germania, dove è obbligatorio da novembre 2000. Altri Paesi hanno successivamente introdotto lo stesso carattere tipografico per le targhe emesse dai rispettivi uffici dimmatricolazione impiegando il design collaudato per FE-Schrift.

                                     

1. Sviluppo

La motivazione per la creazione di questo carattere tipografico risale alla fine degli anni 70 alla luce del terrorismo della Rote Armee Fraktion, quando si scoprì che con il carattere standard per le targhe automobilistiche, il DIN 1451, era particolarmente facile modificare le lettere applicando una piccola quantità di vernice nera o nastro adesivo. Le modifiche alle lastre con il font FE sono più difficili, in quanto richiedono anche luso di vernice bianca, che è più facilmente riconoscibile per la mancata omogeneità con il fondo bianco retroriflettente, soprattutto di notte. Il progetto originale per il nuovo carattere fu realizzato dal designer Karlgeorg Hoefer 1914–2000, che allepoca lavorava per il Bundesanstalt für Straßenwesen Istituto Federale di Ricerca Autostradale della Germania. La tipografia fu lievemente modificata in base ai risultati dei test effettuati tra il 1978 e il 1980 dallUniversità di Gießen Dipartimento di Fisiologia e Psicologia cibernetica. Mentre il carattere DIN utilizzava un carattere proporzionale, FE-Schrift è un font monospaziato ossia con spaziatura diversa per lettere e numeri che si presta ad una migliore leggibilità. Unaltra motivazione per lintroduzione del nuovo carattere tipografico deriva da un picco nella frequenza di furti di targhe automobilistiche nei primi anni 70. La ragione prioritaria restava comunque il requisito di leggibilità da parte di uomini e macchine, poiché nello stesso decennio si è assistito allo sviluppo di altri caratteri tipografici per il loro riconoscimento ottico, ovvero OCR-A e OCR-B. La pubblicazione finale nel diritto tedesco per luso del font suddetto nelle placche da immatricolare comprende tre varianti: a) lo stile standard Mittelschrift, con altezza 75 mm, lettere larghe 47.5 mm e cifre 44.5); b) lo stile stretto Engschrift, con altezza 75 mm, lettere larghe 40.5 mm e cifre larghe 38.5 mm); c) lo stile ridotto verkleinerte Mittelschrift, con altezza 49 mm, lettere larghe 31 mm e cifre larghe 31 mm. Sono inclusi i segni diacritici presenti nelle sigle automobilistiche che identificano alcuni circondari tedeschi. I caratteri stretti consentono di inserire un massimo di nove caratteri in una targa europea standard; le cifre più ridotte usufruiscono di spazi circostanti più ampi per riempire lo spazio disponibile nella targa stessa.

                                     

2. Processo di adozione

Quando il FE-Schrift fu perfezionato nel 1980, la pressione per la sua adozione era già diminuita. La sua distribuzione venne ritardata dallintroduzione della targa "europea". Con la caduta della cortina di ferro si verificò un nuovo picco nel tasso di furti di targhe, comprese quelle di auto rubate e trasferite nellEuropa orientale. Fu unulteriore motivazione per limitare drasticamente il fenomeno grazie a nuovi regolamenti sulle targhe. Con labbattimento delle frontiere realizzatosi con lo Spazio Schengen nel 1998, la nuova regolamentazione dei brevetti di font venne adottata in tutta lUnione europea anche nei Paesi non appartenenti allarea Schengen, eliminando il requisito preliminare di aggiungere un codice identificativo del brevetto nazionale allautoveicolo o motoveicolo da utilizzare in altri Stati, il che si traduceva in un vantaggio per i cittadini aderenti allUE. Lopzione di rilasciare brevetti anteriori non europei fu soppressa il 1º novembre 2000 e la legislazione tedesca vietò anche la possibilità di ricorrere a caratteri tipografici alternativi. Da allora il FE-Schrift è obbligatorio in Germania, quantunque i brevetti rilasciati in precedenza continuino ad essere validi. Ci sono delle eccezioni alla regola: alcuni veicoli depoca possono tuttora usare il font DIN e la Bundeswehr lEsercito tedesco continua ad utilizzare targhe di immatricolazione con tali caratteri.

Dal 2001 ad oggi altri Paesi hanno introdotto font anti-contraffazione, come il Propia, o derivati da FE-Schrift. Mentre però in molti Stati i brevetti sono rilasciati da un ufficio preposto a livello nazionale, in Germania il proprietario del veicolo deve pagare un nuovo brevetto che riceve un timbro di licenza valido per circolare sulle strade. Nelle vicinanze degli uffici di immatricolazione si trovano molte piccole imprese che competono per stampare in loco i brevetti sopra specificati.

Proprio il FE-Schrift ha consentito, grazie alle macchine da stampa altamente standardizzate, una produzione di alta qualità e ha facilitato la tecnologia del riconoscimento automatico della targa microchip che si è sviluppata nellultimo decennio.

                                     

3.1. Stati che utilizzano il FE-Schrift nelle targhe dimmatricolazione Europa

  • Repubblica monastica del Monte Athos - dal 2004
  • Malta - dal 2004
  • Moldavia - dal 1º aprile 2015
  • Armenia - dal 2014
  • Lettonia - solo nelle piastre di trattori e rimorchi agricoli
  • Bosnia ed Erzegovina - dal 2009
  • Germania - da luglio 1994 ma obbligatorio da novembre 2000
                                     

3.2. Stati che utilizzano il FE-Schrift nelle targhe dimmatricolazione America

  • Guatemala - presumibilmente dal 2008
  • Colombia - dal 2016 per i soli veicoli diplomatici
  • Uruguay - in formato Mercosur dal 2001
  • Perù - dal 2010
  • Brasile - in formato Mercosur dal 2018
  • Cuba - dal 2013
  • Cile - dal 2014
  • Argentina - in formato Mercosur dal 2016
  • Paraguay - in formato Mercosur dal 2019
                                     

3.3. Stati che utilizzano il FE-Schrift nelle targhe dimmatricolazione Africa

  • Repubblica Democratica del Congo - dal 2009
  • Uganda - dal 1999
  • Mozambico - presumibilmente dal 2000
  • Camerun - dal 2005
  • Sudan del Sud - presumibilmente dal 2007
  • Malawi - presumibilmente dal 2011
  • Sudafrica - dal 1994
  • Ruanda - dal 2007
  • Namibia - dal 1994
  • Tanzania - dagli anni 90
  • Etiopia - probabilmente dal 2002
  • Burundi - da aprile 2009
  • Zimbabwe - dal 2006
  • Zambia - dal 2000
  • Botswana - probabilmente dal 2000
  • Mali - probabilmente dal 2008
  • Sierra Leone - dal 2007
                                     

3.4. Stati che utilizzano il FE-Schrift nelle targhe dimmatricolazione Asia

  • Bahrein - dal 2010
  • Uzbekistan - dal 2009
  • Cipro - dal 3 giugno 2013
  • Kirghizistan - dal 2016
  • Sri Lanka - da agosto 2000
  • Emirati Arabi Uniti - presumibilmente dal 2006 nella capitale Abu Dhabi solo le cifre
  • Kuwait - probabilmente dal 2007 solo le cifre
  • Filippine - da febbraio 2018.

Alcuni Stati hanno introdotto per le rispettive targhe di immatricolazione emesse un font simile al FE-Schrift: Albania dal 2002, Slovenia dal 01/05/2004 al 29/06/2008, Georgia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi e dal 2011 Serbia. Infine in Ghana e negli Stati australiani del Queensland, Nuovo Galles del Sud e Victoria possono essere emesse targhe automobilistiche con il carattere FE.