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ⓘ Asia Rugby Women's Championship




                                     

ⓘ Asia Rugby Womens Championship

Asia Rugby Womens Championship è il campionato asiatico di rugby a 15 femminile. Istituito nel 2006 dallAsian Rugby Football Union come ARFU Womens Rugby Championship, fin dal 2009 è stato utilizzato, alloccorrenza, come componente delle qualificazioni asiatiche alla Coppa del Mondo di rugby femminile.

Al 2018 si sono tenute 12 edizioni di torneo; la squadra più titolata della competizione è il Kazakistan, che ha vinto 6 volte il campionato, mentre campione uscente è la Cina che ha vinto il torneo più recente a giugno 2019.

                                     

1. Storia

Le prime due edizioni del torneo, inaugurato nel 2006, si svolsero a Kunming: fu la Cina a laurearsi prima campionessa asiatica ma, già nelledizione successiva, furono le ex sovietiche del Kazakistan a imporsi come prima forza continentale, successo bissato anche nella stagione successiva.

Nel 2010 il torneo non si tenne. A lungo si suppose che esso fosse consistito in una gara unica tra Giappone e Hong Kong a Tokyo, ma World Rugby accredita la prima vittoria ufficiale giapponese alledizione 2015; nel 2011 si tenne altresì solo unedizione riservata ai Paesi emergenti, ospitata a Vientiane dalla federazione laotiana e accreditata come Division 2 senza assegnazione del titolo continentale; tale torneo fu vinto dalla Cina.

Ledizione del 2013, che funse anche da qualificazione asiatica per la Coppa del Mondo 2014, vide la vittoria del Kazakistan che lanno successivo si aggiudicò il sesto e, al 2019, più recente titolo di quello che fu rinominato, per loccasione, Asian 4 Nations.

Dal 2015 la formula cambiò e, oltre a cambiare nome facente seguito alla trasformazione dellARFU in Asia Rugby, si adeguò al torneo maschile a 3 squadre: la prima campionessa con tale formato fu il Giappone che da quel momento impose il suo dominio sulla competizione dopo il ritiro del Kazakistan la cui federazione decise di finanziare la squadra a sette in ottica olimpica tagliando i fondi alle rappresentative a 15 maschili e femminili. Le giapponesi si confermarono campionesse nel 2016 e 2017, sempre con Hong Kong alla piazza donore, mentre nel 2018 si disputò un torneo di prima divisione senza le tre maggiori potenze asiatiche a livello femminile: un triangolare tra India, Filippine e Singapore vide queste ultime vincere sul terreno di casa e laurearsi per la prima volta campionesse continentali.

Ledizione 2019, tenutasi nelle Filippine, ha visto il ritorno alla vittoria della Cina, impostasi in finale sulla squadra di casa, in un torneo valido come parte delle qualificazioni alla Coppa del Mondo 2021.

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