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ⓘ Calcio ai Giochi olimpici




                                               

Calcio ai Giochi della XXVII Olimpiade

Il torneo di calcio della XXVII Olimpiade fu il ventitreesimo torneo olimpico. Si svolse dal 13 al 30 settembre 2000 in cinque città. Il torneo maschile fu vinto per la prima volta dal Camerun, mentre quello femminile fu vinto per la prima volta dalla Norvegia.

                                               

Calcio ai Giochi della XXV Olimpiade

Il torneo di calcio della XXV Olimpiade fu il ventunesimo torneo olimpico. Si svolse dal 24 luglio all8 agosto 1992 in quattro città e vide la vittoria per la prima volta della Spagna Under-23. Per la prima volta, venne introdotta la regola degli Under-23: tutte le squadre avrebbero dovuto essere composte da giocatori di età uguale o inferiore a 23 anni con la possibilità tuttavia di convocare fino a tre giocatori che superano tale età, detti fuoriquota.

                                               

Calcio ai Giochi della III Olimpiade

Il torneo di calcio della III Olimpiade fu il secondo torneo olimpico. Il Comitato Olimpico Internazionale ha assegnato ufficialmente la medaglia doro al Canada, quella dargento e bronzo agli Stati Uniti.

                                               

Calcio ai Giochi della XXIV Olimpiade

Il torneo di calcio della XXIV Olimpiade fu il ventesimo torneo olimpico. Si svolse dal 17 settembre al 1º ottobre 1988 in cinque città e vide la vittoria per la seconda volta dellUnione Sovietica. Per la seconda ed ultima volta, le nazionali europee e sudamericane avrebbero potuto schierare solo quei giocatori che non avevano mai giocato in una fase finale di un Campionato mondiale di calcio.

                                               

Calcio ai Giochi della XXVI Olimpiade

Il torneo di calcio della XXVI Olimpiade fu il ventiduesimo torneo olimpico. Si svolse dal 20 luglio al 3 agosto 1996 in cinque città. Per la prima volta, venne istituito un torneo femminile, vinto dalle padrone di casa degli Stati Uniti. Il torneo maschile fu vinto per la prima volta dalla Nigeria.

                                               

Calcio ai Giochi della XXIX Olimpiade

Il torneo di calcio della XXIX Olimpiade è il venticinquesimo torneo olimpico. Si è svolto dal 6 agosto al 23 agosto 2008 in cinque città. Il torneo maschile vide la partecipazione di 16 squadre, quello femminile di 12 squadre.

Calcio ai Giochi olimpici
                                     

ⓘ Calcio ai Giochi olimpici

Il calcio è tra le discipline più presenti ai giochi olimpici estivi. A eccezione dei giochi del 1896 e del 1932 si è sempre tenuto il torneo di calcio maschile e, continuativamente dal 1996, anche quello femminile.

Dalledizione del 2012 il torneo maschile si disputa tra 16 nazionali ; quello femminile si disputa altresì tra 12 nazionali dai Giochi del 2008.

Benché facente capo al Comitato Olimpico Internazionale, il torneo è organizzato secondo le regole stabilite dalla FIFA, lorgano di governo mondiale del calcio, anche se non esiste perfetta corrispondenza di riconoscimento tra federazioni riconosciute dalla FIFA e comitati olimpici riconosciuti dal CIO: è il caso, per esempio, della Federazione inglese e delle altre tre ricadenti nel territorio del Regno Unito, la quale non è riconosciuta dal CIO che invece riconosce il Paese sovrano; in ragione di ciò, i calciatori le calciatrici delle quattro federazioni del Regno Unito possono partecipare al torneo calcistico unicamente come membri della nazionale britannica. La più recente presenza di tali rappresentative ai Giochi risale al 2012.

Al fine di uniformare i requisiti di partecipazione, il criterio adottato per i tornei maschili non è più quello dello status del giocatore ma letà: secondo il regolamento del torneo in vigore dalledizione del 1996, infatti, i giocatori della rosa devono avere unetà massima di 23 anni, e al commissario tecnico è permesso di convocare, in conto del totale generale, un massimo di tre elementi che superino tale limite, definiti fuori quota. In ragione della sua composizione, tale nazionale non può essere assimilata ad una nazionale maggiore né ad unUnder-23, e viene per tanto definita nazionale olimpica di calcio. Il torneo femminile invece non ha alcun requisito specifico di status o detà, e quindi permette la presenza delle nazionali maggiori.

                                     

1.1. Storia Il primo torneo dimostrativo ed i primi tornei ufficiali di inizio secolo

Il calcio non venne incluso nel programma dei Giochi del 1896, essendo ancora ai primordi. Alcune fonti tuttavia riportano di un torneo non ufficiale di calcio, a cui parteciparono una selezione di Atene, una di Smirne allepoca parte dellImpero ottomano e una danese. Smirne batté Atene, ma fu a sua volta battuta 15-0 dalla Danimarca. Non è comunque chiaro se il torneo abbia effettivamente avuto luogo. Lo storico dei Giochi olimpici Bill Mallon ipotizza che presumibilmente vi fu un incontro fra un club greco ed uno danese. Ma nessuna fonte del 1896 lo conferma e pensiamo sia un errore che sia stato poi ripreso in molti altri testi. Un incontro del genere non è mai avvenuto ".

Il primo torneo ufficiale, di cui si ha storicamente conto, è quello del 1900.

Originariamente, era previsto che la Francia incontrasse in quattro incontri la Svizzera, il Belgio, la Germania e lInghilterra. Successivamente però, Svizzera e Germania ritirarono la propria iscrizione e vennero giocati solo due incontri. La Federazione francese scelse il Club Français in propria rappresentanza, quella inglese scelse lUpton Park mentre quella belga scelse una selezione composta da studenti dellUniversità di Bruxelles.

Quattro anni dopo, venne tenuto un secondo torneo fra un club canadese il Galt e due statunitensi il Christian Brothers College ed il St. Rose Parish. La formazione canadese vinse largamente entrambi gli incontri con le formazioni statunitensi e guadagnò facilmente la prima posizione.

Infine si tenne un torneo nel 1906, durante i Giochi olimpici intermedi. Vi presero parte quattro formazioni: una selezione danese in larga parte composta da giocatori di Copenaghen, una di Atene Grecia, una di Salonicco allepoca parte dellImpero ottomano, ma composta da greci ed una di Smirne. Il torneo venne vinto dalla selezione danese.

I tre tornei sopracitati non vengono riconosciuti dalla FIFA, principalmente perché parteciparono club e selezioni cittadine invece che Nazionali, ma anche a causa del loro format. Il CIO invece riconosce come ufficiali i tornei del 1900 e del 1904 ma non riconosce in alcun modo quello del 1906, dato che non riconosce i Giochi olimpici intermedi nel loro complesso.

Sui tornei del 1900 e del 1904 vi sono tuttavia delle controversie: il CIO infatti riconosce questi due tornei come ufficiali ma secondo altri i tornei erano dimostrativi. Inoltre secondo alcuni, allepoca dei fatti, queste edizioni del Torneo olimpico non vennero intese come un torneo vero e proprio ma come una serie di amichevoli. Queste fonti dunque sembrano indicare che il CIO riconobbe il torneo come ufficiale solo in seguito e non allepoca dei fatti; tuttavia questo non viene riscontrato in nessun documento redatto dal CIO.

                                     

1.2. Storia 1908 e 1912: il dominio del Regno Unito

Il primo torneo ufficiale al quale parteciparono le Nazionali fu quello del 1908, vi presero parte solo 6 squadre anche Ungheria e Boemia avrebbero dovuto partecipare, ma furono costrette al ritiro. I partecipanti diventarono poi 11 quattro anni dopo. Tutti i giocatori, in ossequio allo spirito olimpico, dovevano essere dilettanti questa imposizione verrà definitivamente abolita solo nel 1992.

Entrambi i tornei vennero contraddistinti da disparità qualitative anche notevoli fra le squadre in campo, esemplificate dai record stabiliti dal danese Sophus Nielsen e dal tedesco Gottfried Fuchs. Il primo mise a segno nel 1908 ben due record: il maggior numero di gol segnati in un torneo olimpico 11, superato solo nel 1964 dallungherese Ferenc Bene con 12 reti e il maggior numero di gol segnati in un solo incontro ben 10 alla Francia A. Il secondo eguagliò il record di Nielsen nel 1912, segnando 10 delle 16 reti che la Germania rifilò alla Russia. Il record è ancora oggi in vigore per quanto riguarda i tornei olimpici.

I podi furono uguali sia nel 1908 che nel 1912: oro al Regno Unito, argento alla Danimarca e bronzo ai Paesi Bassi. In particolare, la formazione britannica era composta prevalentemente da dilettanti della Football Association, la Federcalcio inglese, con il placet delle altre tre Home Nations Scozia, Galles ed Irlanda.

                                     

1.3. Storia Gli anni venti le prime formazioni extraeuropee

Dopo linterruzione forzata dovuta alla Prima guerra mondiale, i Giochi olimpici tornarono nel 1920 ad Anversa, dove esordì la prima nazionale extraeuropea, lEgitto. A vincere il torneo di calcio furono i padroni di casa del Belgio, ma la finale venne segnata dal polemico abbandono al 43 della Cecoslovacchia per protesta contro larbitraggio, giudicato troppo favorevole ai belgi, sul 2-0 per la squadra di casa.

Le due successive edizioni videro una massiccia partecipazione ben 22 nazionali nel 1924 e 17 nel 1928 e lingresso di altre nazionali non europee: nel 1924 fecero il loro esordio Turchia ed Uruguay; nel 1928, fu il turno di Argentina, Cile, Messico e Stati Uniti. Gli uruguayani si imposero in entrambe le edizioni le uniche due a cui abbiano partecipato in tutto il XX secolo, prima di qualificarsi per ledizione 2012 con la propria Nazionale olimpica, prima contro la Svizzera e poi contro lArgentina, con ripetizione della finale.



                                     

1.4. Storia Gli anni trenta e la nascita della Coppa del Mondo

Nel 1927, il Comitato Olimpico Internazionale decise di assegnare a Los Angeles i Giochi della X Olimpiade. Gli organizzatori decisero successivamente di escludere dalla manifestazione il torneo di calcio a causa dei contrasti che erano in atto con la FIFA riguardo alla limitazione della partecipazione ai tornei olimpici ai soli dilettanti. La FIFA infatti spingeva affinché il CIO aprisse il torneo ai professionisti vista lenorme crescita che stava vivendo il calcio professionistico in quegli anni, il CIO tuttavia rifiutò ed escluse il calcio dal programma olimpico sostenendo che negli Stati Uniti era uno sport poco popolare. Questa fu la causa scatenante che convinse la FIFA ad inaugurare nel 1930 un proprio torneo aperto anche ai professionisti: la Coppa del Mondo FIFA.

Il torneo ritornò ai Giochi del 1936, soprattutto per garantire un fondamentale ritorno economico agli organizzatori. Il regime nazista influenzò parzialmente landamento del torneo: la Germania venne infatti sconfitta dalla Norvegia ai quarti di finale, in presenza di Adolf Hitler. Vennero così fatte pressioni affinché almeno la germanofona Austria sconfitta dal Perù potesse passare il turno: la vittoria dei peruviani venne così annullata con un pretesto, causando il ritiro dellintera delegazione sudamericana dai Giochi. Il torneo venne vinto dallItalia, che sconfisse in finale proprio lAustria per 2-1 ai tempi supplementari. Va segnalata infine la presenza per la prima volta di due nazionali dellEstremo Oriente: Cina e Giappone.

                                     

1.5. Storia La supremazia del blocco sovietico 1948-1980

Dopo la Seconda guerra mondiale, la differenza di qualità fra il Campionato mondiale di calcio organizzato dalla FIFA e i tornei olimpici cominciò ad essere più marcata. Ad avvantaggiarsi della regola del dilettantismo furono i Paesi del cosiddetto "blocco orientale", i cui atleti usufruivano dello status di "dilettante" poiché ufficialmente dipendenti statali. Di conseguenza, le formazioni del blocco sovietico si presentarono con le nazionali maggiori, mentre quelle del resto del mondo con selezioni composte da giocatori provenienti dalle serie dilettantistiche. Nel 1960 venne introdotta la regola con cui fu vietata la partecipazione al torneo olimpico ai giocatori che avevano già rappresentato il proprio Paese ai Campionati del Mondo. La situazione non cambiò, nei Paesi dellEuropa Orientale anche questi atleti erano de facto dei professionisti e il loro livello tecnico era superiore a quello dei dilettanti delle altre Nazionali.

Dai Giochi del 1948 a quelli del 1980, 23 delle 28 medaglie assegnate furono vinte dai Paesi dellEuropa orientale, con rare eccezioni: Svezia oro nel 1948 con la Nazionale maggiore e bronzo nel 1952 con la Nazionale olimpica, Danimarca bronzo nel 1948 con la Nazionale maggiore e argento nel 1960 con la Nazionale olimpica e Giappone bronzo nel 1968. Il quasi totale dominio del blocco comunista, vincitore di otto delle nove edizioni disputate tra il 1948 ed il 1980, però, non era adeguatamente confermato nei Campionati mondiali, dove il miglior risultato ottenuto fu il secondo posto raggiunto dallUngheria nel 1954 e dalla Cecoslovacchia nel 1962; a cui si aggiungono i terzi posti ottenuti dalla Polonia nel 1974 e nel 1982 ed i quarti posti ottenuti dalla Jugoslavia e dallUnione Sovietica nel 1962 e nel 1966, rispettivamente.

                                     

1.6. Storia Labbandono del dilettantismo e lingresso delle donne

A partire dal 1984, il CIO decise di ammettere anche giocatori professionisti. Venne altresì deciso, daccordo con la FIFA, che le nazionali europee e sudamericane avrebbero potuto schierare solo quei giocatori che non avessero mai giocato una partita delle qualificazioni o delle fasi finali di un Campionato mondiale di calcio. Di fatto, questo portò le nazionali europee e sudamericane a schierare giocatori anche molto giovani. Questo nuovo regolamento interruppe la supremazia delle Nazionali est-europee, tanto è vero che delle sei medaglie assegnate tra il 1984 e il 1988 solo due vennero conquistate dalle Nazionali del blocco orientale: il bronzo della Jugoslavia nel 1984 e loro dellUnione Sovietica nel 1988.

Lidea di schierare formazioni di giovani piacque molto sia alla FIFA che al CIO, tanto che prima dei Giochi del 1992 il regolamento venne ulteriormente modificato stabilendo che le che rose delle Nazionali dovevano essere composte da calciatori Under-23 che fossero nati dopo il 1º agosto 1969. Prima dei Giochi del 1996 il regolamento subì lultima modifica: le rose delle Nazionali devono essere composte da calciatori Under-23 ma il commissario tecnico ha la possibilità di convocare fino a tre giocatori che superano tale età; questi, se presenti, vengono detti fuori quota. In questo modo il torneo olimpico è stato di fatto trasformato in un mondiale Under-23. A trarre vantaggio dalle nuove regole sono state soprattutto le formazioni africane, sudamericane e centroamericane, che hanno trionfato nelle ultime sei edizioni.

A partire dal 1996 venne istituito anche un torneo femminile, a cui partecipano differentemente da quello maschile le nazionali maggiori, dominato nei fatti da Stati Uniti quattro ori ed un argento, Germania un oro e tre bronzi, Brasile due argenti e Norvegia un oro ed un bronzo. Complessivamente nel torneo femminile hanno ottenuto medaglie otto nazionali; alle quattro sopra citate vanno aggiunte Cina, Giappone, Svezia un argento ciascuno e Canada due bronzi.



                                     

2. Impianti

Con il passare del tempo, si è fatta sempre più pressante la necessità di disporre di molti stadi di capienza elevata. Spesso dunque vengono utilizzati, specie nei primi turni, stadi in città differenti da quella che ospita i Giochi olimpici. Un esempio estremo furono Allston ed Annapolis, distanti circa 3.200 chilometri da Los Angeles sede dei Giochi del 1984. Addirittura ai Giochi del 1996, nessun incontro venne tenuto nella sede dei Giochi: lo stadio più vicino fu quello dellUniversità della Georgia ad Athens Georgia, distante circa 105 chilometri da Atlanta.

                                     

3. Albo doro

Nota bene: per quanto riguarda il torneo maschile, vengono considerate come Nazionali maggiori tutte quelle Nazionali che hanno partecipato tra il 1908 e il 1948, infatti, come indica il regolamento FIFA, a partire dal 1952 le Nazionali che partecipano ai Giochi olimpici non sono più considerate Nazionali maggiori e si dicono Nazionali olimpiche. Per maggiori informazioni si invita a visionare questa pagina.

                                     

4.1. Medagliere Presenze

I Paesi Bassi hanno vinto 3 bronzi di fila nelle prime tre edizioni, ma dal 1960 al 2004 non sono riusciti a qualificarsi al torneo né con la Nazionale maggiore né con la Nazionale olimpica.

LUruguay ha vinto due ori di fila nel 1924 e nel 1928 impresa ripetuta nel primo decennio del ventunesimo secolo dallArgentina, oro nel 2004 e nel 2008, ma quelle sono le uniche edizioni alle quali ha partecipato la Nazionale maggiore uruguaiana. Infatti, escludendo queste due edizioni, solo una volta lUruguay è stato rappresentato ai Giochi olimpici, a distanza di ottantaquattro anni dalla precedente partecipazione: nel 2012, ed in questedizione lUruguay olimpica è uscita inaspettatamente al primo turno. Anche il Belgio, vincitore delledizione del 1920 in casa le tre edizioni degli anni venti del secolo scorso sono state definite dalla FIFA mondiale dilettantistico è stato ottanta anni senza partecipare: dal 1928 ultima volta in cui era presente con la nazionale maggiore al 2008, dove, con la nazionale olimpica, ha concluso il torneo al quarto posto.

LUngheria ha vinto tre ori record di successi nel torneo maschile, di cui due consecutivi nel 1964 e nel 1968, ma non è riuscita a qualificarsi dal 1976 al 1992 ha partecipato solo nel 1996 e di nuovo dal 2000 in avanti. La Germania, dopo la riunificazione, avvenuta nel 1990, non è riuscita a qualificarsi per il torneo maschile dal 1992 al 2012. La nazionale tedesca è tornata a partecipare allolimpiade nel 2016, per la prima volta dopo la riunificazione, ottenendo largento, dopo aver perso la finale contro il Brasile, padrone di casa, ai tiri di rigore. In precedenza, la Germania Ovest aveva ottenuto un bronzo nel 1988, mentre i migliori risultati li aveva ottenuti la Germania Est, vincitrice di un oro, un argento e un bronzo; un altro bronzo lo ottenne la squadra unificata. La Germania è, attualmente, lunica nazionale maschile, tra le vincitrici del mondiale, a non avere vinto loro olimpico.

LItalia è la squadra con il maggior numero di partecipazioni allattivo 15: dal 1984 al 2008 si è sempre qualificata, ma è riuscita ad ottenere solo un oro 1936, con la Nazionale maggiore e due bronzi 1928 e 2004, il primo con la Nazionale maggiore ed il secondo la Nazionale olimpica e tre quarti posti. LArgentina si è qualificata otto volte, ottenendo due ori 2004 e 2008 e due argenti 1928 e 1996, il primo con la Nazionale maggiore ed il secondo con la Nazionale olimpica.

Il Brasile, dopo i suoi cinque titoli mondiali, conquistati con la Nazionale maggiore, ha vinto loro olimpico alla tredicesima partecipazione, nel 2016, disputata in casa, battendo la Germania in finale ai tiri di rigore, dopo aver ottenuto tre argenti nel 1984, nel 1988 e nel 2012, due bronzi nel 1996 e nel 2008 ed un quarto posto nel 1976. Tutti i piazzamenti sono stati ottenuti con la nazionale olimpica, dato che la prima partecipazione cè stata nel 1952.

Francia e Spagna hanno vinto un oro olimpico ciascuno, mentre il Regno Unito ha vinto loro olimpico nel 1908 e nel 1912.

Regno Unito, Uruguay, Ungheria olimpica e Argentina olimpica sono le nazionali che hanno vinto due olimpiadi consecutive. Complessivamente, dodici giocatori di queste nazionali hanno vinto due ori olimpici. Regno Unito, Belgio, Spagna, Brasile hanno vinto loro in unedizione disputata in casa.

Nel torneo femminile finora hanno dominato gli Stati Uniti, vincitori di quattro tornei su sei disputati, perdendo la finale nel 2000 a Sydney, contro la Norvegia e venendo eliminata ai tiri di rigore dalla Svezia nei quarti di finale delledizione 2016. Questa è stata la prima volta che la nazionale statunitense di calcio femminile non è arrivata almeno in semifinale in un grande torneo. Ledizione 2016 è stata vinta dalla Germania, battendo 2-1 in finale la Svezia. Gli Stati Uniti sono stati, inoltre, lunica nazionale femminile ad avere vinto loro olimpico in unedizione disputata in casa, nel 1996 prima edizione in cui si è disputato il torneo di calcio femminile alle olimpiadi.