Indietro

ⓘ Isola Stewart




Isola Stewart
                                     

ⓘ Isola Stewart

Stewart, conosciuta anche col nome Maori Rakiura, con i suoi 1680 km² è la terza isola per estensione della Nuova Zelanda. Si trova 39 chilometri più a sud rispetto allIsola del Sud, da cui è separata dallo stretto di Foveaux. La popolazione residente è di sole 381 persone, la maggior parte delle quali vive nellinsediamento di Oban.

                                     

1. Storia

Lesploratore britannico James Cook fu il primo europeo ad avvistare lisola, nel 1770, ma pensando che facesse parte dellIsola del Sud la denominò South Cape. Solo nel 1809 lisola venne cartografata accuratamente da William W. Stewart, un cacciatore di balene e navigatore col cui nome venne poi battezzata lisola.

Il nome Maori dellisola Stewart, Te Punga o Te Waka a Maui, la posiziona direttamente al centro della mitologia di quella popolazione. Si può infatti tradurre come lancora di pietra della canoa di Māui, con riferimento alla leggenda secondo la quale Māui e i suoi fratelli, mentre erano a bordo della loro canoa lIsola del Sud, pescarono e fecero affiorare in superficie un grosso pesce lIsola del Nord.

Rakiura è il nome Maori più noto e più comunemente usato; la parola può essere tradotta con cieli incandescenti, forse un riferimento ai tramonti per cui lisola è famosa, o forse al fenomeno dellaurora australe, che si verifica alle latitudini più meridionali.

Per alcuni, il nome Rakiura deriva dallabbreviazione dellespressione Te Rakiura a Te Rakitamau, cioè il grande rossore di Rakitamau, con riferimento ad unaltra leggenda Māori: un capo che risiedeva sullisola, chiamato Rakitamau, era sposato ad una giovane donna; quando questa si ammalò gravemente, implorò il marito di prometterle che lui avrebbe sposato la cugina di lei; dopo la morte della moglie, Rakitamau passò lo Stretto Foveaux per andare sullIsola del Sud, dove risiedeva la cugina, ma scoprì che ella era già sposata. Il conseguente imbarazzo gli provocò un grande rossore, da cui la leggenda deriverebbe il nome dellisola.

                                     

2. Geografia

Circa l85% della superficie dellisola 157.000 ettari fa parte del Parco nazionale Rakiura istituito nel 2002.

La parte settentrionale dellisola è dominata dalla vallata paludosa del Freshwater River, che sorge vicino alla costa nord-occidentale e scorre fino a sfociare a sudest nella grande insenatura di Paterson Inlet. Il rilievo più elevato dellisola è costituito dal Monte Anglem, alto 979 metri.

La parte meridionale dellisola è più uniforme, con piccoli rilievi che vanno verso sud a partire dal Rakeahua River. Il punto più meridionale di questa piccola catena è il Monte Allen, alto 750 metri. La parte sud-orientale è più pianeggiante, mentre a sudovest si trova South West Cape, il punto più meridionale delle 3 isole principali che compongono la Nuova Zelanda.

Mason Bay, sulla costa occidentale, è una delle rarissime spiagge sabbiose dellisola le altre sono quasi tutte costituite da pietrisco; è stata avanzata lipotesi che si sia formata in seguito ad un impatto meteorico nel Mar di Tasman.

Intorno a Stewart Island si trovano numerose altre isole, tre di dimensioni ragguardevoli le altre poco più di scogli. Le più grandi sono Ruapuke Island nello Stretto Foveaux, 32 chilometri a nordest di Oban, Codfish Island vicino alla costa nordoccidentale e Big South Cape Island al largo di South West Cape.

                                     

3. Insediamenti

Come già accennato, lunica città di Stewart è Oban, costruita sulla Half Moon Bay. Un precedente insediamento, Point Pegasus, si trovava sulla costa meridionale dellisola. Oggi è disabitato ed è raggiungibile solo via nave o con un difficile trekking.

                                     

4. Comunicazioni ed economia

Cè un servizio regolare di traghetti che collega Oban con Bluff e un servizio aereo con laeroporto di Invercargill. Gli aerei atterrano sulla spiaggia di Mason Bay.

Lindustria principale di Stewart Island è la pesca, anche se una parte delleconomia dellisola si basa su turismo, silvicoltura e agricoltura.

                                     

5. Fauna

Lisola ospita molte specie di uccelli, che prosperano grazie allisolamento di Stewart Island ed alla mancanza di predatori. Fra questi vi sono i cacapò, i weka, i caca, albatri, pinguini, kiwi australi e i rari testa gialla. Sullisola è presente anche una numerosa popolazione di cervi della Virginia, soprattutto nelle zone costiere, mentre nelle aree interne vi è una popolazione meno numerosa di cervi europei. Nelle sue acque risiede un gruppo di squali bianchi e non è difficile avvistare squali spinaroli e pinnipedi del genere Arctocephalus forsteri.

                                     

6. Anomalia geomagnetica

A causa di unanomalia nei contorni magnetici, lisola è posizionata in modo eccellente per poter osservare il fenomeno delle aurore australi, che in teoria si dovrebbe verificare più a sud.

Anche gli utenti hanno cercato:

...
...
...