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ⓘ Ottavio Rosati




                                     

ⓘ Ottavio Rosati

Laureato in filosofia a Roma nel 1974, da ragazzo è allievo dello scrittore Juan Rodolfo Wilcock; esce di casa a 20 anni e si mantiene collaborando a Ciao 2001, settimanale di musica pop e a Il Mondo intervistando personaggi come Ennio Flaiano, Ezra Pound, Aldo Fabrizi e Marlene Dietrich. Dal 1973 al 2019 sviluppa la sua formazione e supervisione psicoanalitica con Aldo Carotenuto, Paolo Aite, Mario Trevi, Nadia Neri, Giusi Cuomo Napolitani, Claudio Modigliani e Stefano Carta. Alletà di 23 anni incontra lamericanista Fernanda Pivano con la quale avrà una relazione durata oltre trentanni. Nel 1978 con la casa editrice Astrolabio Ubaldini fonda la rivista Atti dello psicodramma e dal 1986 cura ledizione italiana dellopera base di Jacob Levi Moreno Psychodrama e di libri di Didier Anzieu, Lewis Yablonsky, Anne Schützenberger e Gretel Leutz. Pubblica voci sullo psicodramma le tecniche attive per varie pubblicazioni tra cui Enciclopedia del Teatro del Novecento di Antonio Attisani Feltrinelli, il Dizionario di Psichiatria di Cuzzolaro e Zanda Ubaldini e il Dizionario Internazionale di Psicoterapia di Giorgio Nardone e Alessandro Salvini, Garzanti. La sua ricerca clinica nellambito dello psicodramma e del sociodramma è argomentata in articoli, video, libri, eventi e voci enciclopediche.

Dopo la formazione in psicodramma analitico alla SEPT di Parigi con i lacaniani Gennie e Paul Lemoine e in psicodramma classico al Moreno Institute di Beacon New York elabora un nuovo modello di psicodramma e video-terapia che applica per nove anni alla Scuola Internazionale del Ceis di Roma. Entra nellOrdine degli psicologi e nellalbo degli psicoterapeuti. Dirige la scuola di specializzazione in Psicodramma Dinamico Ipod riconosciuta dal MIUR dove sperimenta nuovi modelli di videoterapia e psico-cinema.

Rosati collabora per anni a Terza pagina di Rai Radio 3 con interviste a Gretel Leutz e con due documentari: La mia voce ti accompagnerà su Milton Erickson; Il piacere dellacting out su Jacob Levi Moreno interpretato da Dario Fo.

Realizza in Italia e allestero decine di sociodrammi tra cui Il piombo e loro del perdono Ministero Affari Esteri Roma, 2005 sulla pace tra Israele e Palestina, Gli sporcosauri CEE e Teatro Stabile di Catania, 2008 sulleducazione ecologica dei ragazzi e Il rischio della felicità 2011 in piazza del Campo a Siena con Luciana Santioli per la prevenzione della tossicodipendenza.

Allinizio degli anni novanta presenta alla Facoltà di Psicologia di Roma Sapienza nuove tecniche terapeutiche di psicodramma a due, come il Bricconaggio una catarsi video con funzioni satiriche e di denuncia per torti subiti e non denunciati, il video-play e La scacchiera, un gioco cinetico di statuine organizzato alla Kunststation di S. Peter a Colonia con Sidival Fila.

Come attivatori di spontaneità e coinvolgimento emotivo, utilizza spesso tecniche di pet theraphy e psicoplay con Teto e Iside, due pappagalli cacatoa che parlano e interagiscono con adulti e bambini. Con loro realizza anche tra Roma e Vienna il giallo europeo Cacatoa con le musiche originali di Lelio Luttazzi.

                                     

1. Modello teorico e proposte

Come autore dichiara che il suo riferimento ideale è Eduardo de Filippo. Come regista Alejandro Jodorowsky. Come psicodrammatista, il suo modello teorico collega il role-playing di Jacob Levi Moreno alla concezione del gioco di Donald Winnicott e allimmaginazione attiva di Jung integrandola con la teoria della funzione riflessiva di Peter Fonagy e Mary Target. Inoltre individua un modello psiconeurologico per il trattamento del PTSD, nelle ricerche di Jaak Panksepp sui circuiti sotto-corticali e dal 2018 li divulga in serie di socioplay dedicati alle sette emozioni di base. Per Rosati la funzione che Jaak Panksepp chiama ri-consolidamento corrisponde alla catarsi di integrazione che, in psicodramma consente di ristrutturare ruoli alienanti e traumi emotivi.

Come regista di psicodrammi, Rosati ricorre ad attori, musica live, effetti sonori e immagini, utilizzando retro-proiezioni in diretta di foto e disegni dei personaggi messi in scena, sulla scia di Josef Svoboda lo scenografo praghese che ha influenzato gli sviluppi del teatro multimediale contemporaneo. Questo impianto caratterizza anche il progetto per la realizzazione di un laboratorio stabile di psicodramma, "Il Teatro del Tempo" ideato a partire dagli anni ottanta con Fernanda Pivano e Aldo Carotenuto uno studio terapeutico che nasce dalla collaborazione delle Facoltà di Psicologia e Architettura ed è presentato alla Regione Lazio per la riapertura dellOspedale Forlanini.

Il suo approccio parte dai primi esperimenti televisivi di Moreno prodotti dalla RTF, come Le Psychodrame 1956, regia di Roberto Rossellini e Psychodrame dun mariage 1964, regia di Jean-Luc Léridon alla base del cinema terapeutico. Rosati ha trasformato le formule del sociodramma in nuovi format teatrali e televisivi lavorando sul piano spettacolare oltre che clinico

Collabora dal 2004 al 2010, con Moreno Cerquetelli e Rosanna Cancellieri, allo spazio del TG3 Chi è di scena con interviste e recensioni per la rubrica Psiche e teatro dove propone di utilizzare il termine psicoplay al posto di "psicodramma" per tradurre la parola inglese psychodrama e sostiene che lo psicodramma non esiste: "esistono solo gli psicodrammatisti".

Nella serie Le avventure di uno psicodrammatista racconta in chiave autobiografica e ironica la realizzazione dei sociodrammi su temi culturali, politici o religiosi rivelando le implicazioni segrete dei committenti e la loro ricaduta sul gruppo e sul transfert del regista

                                     

2. Sociodrammi per la radio, il cinema e la televisione

Rosati ha indagato il rapporto tra il teatro della spontaneità e la trilogia del Teatro nel teatro di Luigi Pirandello Questa sera si recita a soggetto, Ciascuno a suo modo e Sei personaggi in cerca dautore alla quale, coi Teatri Stabili di Roma, Torino e Catania, ha dedicato socioplay ed eventi con la partecipazione di PierLuigi Pirandello nipote dello scrittore e figlio del pittore Fausto Pirandello, di Fernanda Pivano e di Zerka Toeman Moreno moglie e collaboratrice di Jacob Levi Moreno.

Ha prodotto con budget europei i primi psicodrammi realizzati in Italia in teatro e televisione chiamando come interpreti dei ruoli "ego ausiliari" attori di professione come Milena Vukotic, Alessandro Haber, Rosalia Maggio, Urbano Barberini, Leo Gullotta per avvicinare il linguaggio della fiction alla messa in scena terapeutica di storie vere. Nel 1991 Vittorio Gassman lo invita a presentare lo psicodramma come un vero e proprio genere teatrale nel programma Tutto il mondo è teatro Rai 2.

Dopo la mini-serie del 1990 Giocare il sogno, filmare il gioco Teatro Stabile di Torino con Cinema Giovani dove un gruppo di ragazzi mette in scena i propri sogni davanti a due videocamere, Rai 3, sotto la direzione di Angelo Guglielmi, produce e trasmette in prima serata Da Storia nasce Storia 1991. Vi prende parte anche lo psicoanalista Aldo Carotenuto che in uno psicodramma del suo best seller Diario di una segreta simmetria interpreta a soggetto i ruoli di Freud, Jung e Sabina Spielrein. Rosati registra Da Storia nasce Storia nella palestra di una grande comunità terapeutica nel bosco di Superga Torino con il Teatro Stabile di Torino e del Teatro dellOpera di Torino che forniscono gratuitamente un grande assortimento scenografico tratto dai loro magazzini. Il format riscuote un forte consenso della stampa.

Nel corso degli anni Rosati porta avanti questa ricerca con il Teatro Stabile e lUniversità di Catania e con la Facoltà di Psicologia dell’Università di Roma sperimentando il sistema di riprese integrali e senza montaggio IPOV3 su piattaforma Ipad con cui il passaggio immediato tra cinque angoli di ripresa consente di rivisitare in ogni momento le interazioni para-linguistiche dei singoli membri del sistema.

Collabora al programma Mezzogiorno in famiglia dal 1993 al 1996, su Rai 2, aprendo con Alessandro Cecchi Paone la rubrica divulgativa Lettere allo psicologo di famiglia ispirata alle conversazioni radiofoniche di Françoise Dolto alla Radiodiffusion-Télévision Française negli anni settanta, in cui rispondendo a domande dei genitori sui bambini propone testi di psicoanalisi e di terapia della famiglia. La rubrica viene chiusa per il suo rifiuto di proporre dei piccoli quiz allamericana, anziché i libri della Dolto. Al regista del programma Rosati risponderà anni dopo con un blitz dei suoi cacatoa che mettono sotto sopra lo studio in una diretta televisiva in cui avrebbe dovuto parlare della funzione terapeutica dei pappagalli.

Per RaiSat, Rosati realizza con Alfredo Antonaros 21 puntate de Il Pappafreud 1992 sulla psicoanalisi del cibo: un sociodramma che parte da incursioni con il cacatoa Teto, addestrato alla pet therapy, in ristoranti e mercati dove i passanti rivolgono domande che trovano poi risposta nel Teatro del Gusto di Gambero Rosso. Nel 2006 per Rai Sat, con la collaborazione del Teatro dellOpera, della John Cabot University e con la consulenza di Malcolm Andrews presidente della Dickens Fellowship, Rosati organizza su una riduzione di Antonaros il primo sociodramma dal Canto di Natale di Dickens. Il programma va in onda ogni tre ore dal 24 al 26 dicembre. Nel 2007 il Teatro Stabile di Catania ripropone la formula agli studenti delle scuole medie. Lo stesso anno Rosati e un gruppo di allievi replicano il sociodramma a porte chiuse presso la sede romana dellAIPA lassociazione degli psicoanalisti junghiani.

                                     

3. Psico-cinema e documentari

Nellambito dello "psicocinema" di cui parla Jacob Levi Moreno, Rosati, dopo Da Storia nasce Storia per Rai3, ha diretto e montato con Cinecittà Holding dodici cortometraggi sul workshop Fantasmi scritto da Ezio Donato per lUniversità e il Teatro Stabile di Catania dove interpreta il ruolo di Jacob Levi Moreno, al fianco di Leo Gullotta per la prima volta nel ruolo di Luigi Pirandello 1992. Fantasmi inaugura il nuovo auditorium dei Benedettini alla Facoltà di Lettere e il rettore premia i due interpreti con la medaglia della Città di Catania.

In seguito al libro-dramma di Aldo Carotenuto su Freud, Jung e Sabine Spielrein, scrive per Rai 2, con Tania di Martino, la sceneggiatura di Diario di una segreta simmetria, un film che Liliana Cavani allora presidente Rai commissiona per la regia di Nelo Risi ma non riesce a produrre: il primo film sul libro di Carotenuto nascerà con la produzione di Elda Ferri col titolo Prendimi lanima per la regia di Roberto Faenza.

Scrive la sceneggiatura del film Ciao, Teto e del giallo Cacatoa tra Roma e Vienna.

Nel 2001 dirige Generazioni damore un ritratto di Fernanda Pivano dedicato a Corrado Pensa, il suo maestro di meditazione vipassana. Il documentario esce al Torino Film Festival incrinando i rapporti personali tra Rosati e la scrittrice. Rosati descrive le dinamiche le sincronicità di questa storia in un ipertesto in cui lanalista junghiana Marie-Louise von Franz entra come il contro-tipo psicologico della Pivano. Il DVD del film Istituto Luce Cinecittà rivela e analizza nuovi aspetti della relazione iniziata nel 1973 quando Ottavio aveva 23 anni e Fernanda 56. Dopo la morte della Pivano, Rosati le dedica la commedia Grandi feste con fuoco presentata nel 2019 al Teatro OFF di Roma nellambito dei sociodrammi Sette emozioni sulle scoperte neurologiche di Jaak Panksepp.

Nel 2015, dopo numerosi corti e video, Rosati realizza col produttore esecutivo Francesco Marzano Le code, le ali sulla mostra Alla ricerca della regalità dello stilista Roberto Capucci che Adriana Mulassano presenta come un artista prestato alla moda. Altri quattro anni servono a Plays per realizzare il docu-film La moda proibita: Roberto Capucci e il futuro dellAlta Moda prodotto con Elda Ferri e acquistato da Sky Arte. In polemica con una vicina sfilata delle Fendi per Alta Roma, il maestro nel 2018 non si presenta allanteprima mondiale alla sala Fellini di Cinecittà. Nel 2019 il presidente dellIstituto Luce Roberto Cicutto e Rosati per ledizione del DVD organizzano una seconda anteprima al Museo dellAra Pacis dove Capucci e il film riscuotono una standing ovation.



                                     

4.1. Filmografia Regie

  • Generazioni damore: le quattro americhe di Fernanda Pivano 2001
  • Lamore in piazza 2017
  • Le code, le ali 2013
  • Giocare il sogno, filmare il gioco 1990
  • Il rischio della felicità 2011
  • Fantasmi in Sicilia 2002
  • Il Pappafreud 2001
  • Cacatoa: un pappa-giallo europeo 2008
  • Lo psicodramma di Lady Macbeth 2006
  • Grandi feste con fuoco 2018
  • Storia del treno e del passaggio a livello 2012
  • Perdo/nanda Pivano 2018
  • La clinica in Ipov3 2010
  • La mia voce ti accompagnerà: Milton Erickson e la nuova ipnosi 1985
  • Lo psicodramma secondo Vezio Ruggieri 2010
  • Il triplo psicodramma di Aldo Carotenuto 1993
  • Sette emozioni: a series of Socioplay on Jaak Pankseeps research 2019
  • I Cani dellacqua Marcia 2018
  • Il corpo e lalbero la ricerca trans-generazionale secondo Antonio Bertoli 2013
  • Il piacere dellacting out: Jacob Levi Moreno e gli action methods 1985
  • Jodorowsky celebra il matrimonio di Antonio Bertoli 2011
  • Da Storia nasce Storia 1991
  • Stelle sopra, stelle sotto 2010
  • Questa sera Zerka Moreno recita a soggetto 1983
  • La Moreno per Pirandello e Ciascuno a suo modo 1986
  • Gli sporcosauri 2009
  • Le nozze di Tinto Brass con la sua musa Caterina 2017
  • Il piombo e loro del perdono con il Parents Circle di Tel Aviv 2005
  • Il teatro del tempo: cinque deformazioni per Genamore 2020
  • Fantasmi al Valle 2012
  • La scacchiera 2012
  • The Dickens Christmas Carol 2006
  • Il gioco dellorologio 1988
  • La moda proibita Roberto Capucci e il futuro dellAlta moda 2018
                                     

4.2. Filmografia Sceneggiature

  • Ciao Teto 2008
  • Larchitetto di Venere 2016
  • Le bimbe atomiche 2019
  • Diario di una segreta simmetria 1997
                                     

5. Pubblicazioni

  • Psicodramma, 1988, in Quale psicoterapia? a cura di S. Marhaba e M. Armezzani, Padova, Liviana Editrice.
  • La formazione professionale in psicodramma, 1990, in La bottega dellanima a cura di S. Benvenuto e O. Nicolau, Franco Angeli.
  • La tecnica dello psicodramma in relazione al pensiero di C.G. Jung in La psicoterapia infantile 1984, a cura di F. Montecchi.
  • Il triplo psicodramma di Aldo Carotenuto, 1993, in Forme del sapere in psicologia. Saggi su Aldo Carotenuto, a cura di Giorgio Antonelli, Bompiani.
  • Uomini e pappagalli e Gioco e Pet Therapy in Animali esotici da compagnia di Amerio Croce, 2002, Poletto Editore, Roma.
  • Pirandello e lo psicodramma in Italia, 1982, numero speciale di Atti dello Psicodramma, Ubaldini Editore.
  • Lo psicodramma tra analisi e azione, 1989 in Malattia e Psicoterapia, a cura di P. Colamonico e G.P. Lombardo, Bulzoni.
  • Clinica Turandot - Puccini e il gioco dellanima, 1985, in Esotismo e colore locale nellopera di Puccini - Atti del primo Convegno internazionale sullopera di Giacomo Puccini del 1983) cura di J. Maehder, Pisa, Giardini.
  • Per il Dizionario internazionale di psicoterapia di Giorgio Nardone e Alessandro Salvini, Garzanti scrive le voci: Psicodramma, Gioco di ruolo, Catarsi e Tecniche attive.
  • La Morello tra Moreno e Pirandello in Ciascuno a suo modo, 1988, Quaderno n. 39, del Teatro Stabile Friuli-Venezia Giulia, a cura di Mario Brandolin.
  • La rinascita di Don Romeo in Giornale Storico di Psicologia Dinamica, 49, aprile 2001, Di Renzo, Roma.
  • Lattivazione dellimmagine nello psicoplay junghiano, 1992, in Aldo Carotenuto, Trattato di Psicologia analitica, vol.2, UTET.
  • Lo psicodramma e i metodi attivi, 1986, in Giornale Storico di Psicologia Dinamica, n. 19, Liguori, Roma.
  • Intervista multi-strato ad Aldo Carotenuto, 1994, Di Renzo Editore, Roma con DVD.
  • Questa sera si recita a soggetto, 1983, numero speciale di Atti dello Psicodramma, Ubaldini Editore.
  • Interpretazione nel gioco e interpretazione del gioco in psicodramma in Rivista di psicologia analitica, Ubaldini, 1988
  • Quattro decenni di Plays per il Teatro del Tempo tra la Pivano e la Von Franz 2018 in www.plays.it/ipod/scritti.
  • Per il Dizionario di Psichiatria di M. Cuzzolaro e G. Zanda, Roma Astrolabio, 1979 scrive le voci Psicodramma Classico, Forme dello psicodramma, Psicodramma psicoanalitico e Teatro Terapia.
  • La Moreno per Pirandello e Ciascuno a suo modo, 1987, numero speciale di Atti dello Psicodramma, Ubaldini Editore.


                                     

6. Riconoscimenti

  • Medaglia Jacob Levi Moreno 1994 conferita a O. R. e Zerka Moreno Toeman da don Mario Picchi per dieci anni di insegnamento dello psicodramma al CeIS.
  • Premio Puccini 1984 conferito da Sylvano Bussotti al Festival di Torre del Lago Puccini per il saggio "Clinica Turandot".
  • Premio "Amici di Luigi Pirandello" 2011 conferito ex aequo col professor Accursio Gennaro da Pier Luigi Pirandello.
  • La sezione consultiva della sezione Cinema del MIBACT nella seduta del 21-1-2016 ha valutato che il film su Roberto Capucci rientra tra i progetti di particolare rilevanza sociale e culturale.
  • Premio Speciale Fernanda Pivano 1988 ai Pazzarielli di Ottavio.
  • Medaglia della Città di Catania 1992 conferita a O. R. e Leo Gullotta dal Rettore dellUniversità per linterpretazione di Fantasmi al Teatro Stabile di Catania.