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ⓘ Ernst Jakob Christoffel




Ernst Jakob Christoffel
                                     

ⓘ Ernst Jakob Christoffel

Ernst Jakob Christoffel è stato un pastore protestante tedesco che fondò e, per lunghi anni, diresse la Missione cristiana in Oriente. Il nome della società missionaria fu mutato in "Missione Christoffel per i ciechi" dopo la sua morte.

                                     

1. Biografia

Ernst Jakob Christoffel nacque in una famiglia artigiana a Rheydt lungo il corso inferiore del fiume Reno. Terminati gli studi di teologia alla Scuola per predicatori di Basilea Predigerschule Basel, nel 1904 si recò, come missionario in oriente. A Sebaste oggi Sivas, una città nel nordest della Turchia, assunse, insieme a sua sorella Hedwig, la direzione di due orfanotrofi del Comitato svizzero di soccorso in Armenia Schweizer Hilfskomitee für Armenien. Per tre anni rimasero a dirigere questi enti a favore delle vittime dei massacri del 1894 e 1896.

Christoffel descrisse la miseria dei ciechi in oriente come segue: "La situazione materiale, morale e religiosa dei ciechi è spaventosa. La maggior parte di essi mendica. Ragazze e donne cieche cadono spesso nella prostituzione". Christoffel e sua sorella si decisero nel 1906, a porre la loro attività futura interamente al servizio di questi soggetti svantaggiati, avendo constatata lassenza di aiuti ai ciechi sia da parte cristiana sia da parte islamica.

Christoffel tentò invano di ottenere aiuto da istituzioni ecclesiastiche europee nellallora Impero ottomano. Le sue deludenti esperienze con la Lega daiuto Hilfsbund lo spinsero a partire nel 1908 di propria iniziativa ed a fondare a Malatya città dellAnatolia orientale la stazione missionaria per ciechi che chiamò Bethesda a favore di persone cieche, sorde e con altre gravi disabilità. Per questa iniziativa, egli ricevute il sostegno di un piccolo ma in costante crescita gruppo di amici, in Germania, Austria e Svizzera. Il 3 luglio 1914, egli ritornò da Malatya in Svizzera, ove era stato chiamato al servizio militare. Si premurò di ottenere lesonero ed i permessi necessari per un ritorno in Turchia. Ottenuti questi, ritornò allinizio del 1916 a Malatya.

Nel corso del genocidio degli Armeni, il governatore turco aveva temporaneamente requisito Bethesda per adibirla ad un lazzareto militare. Christoffel riuscì a trattenere una parte delledificio. Egli vi accudì ora orfani armeni, sopravvissuti al genocidio del 1915/16. Lopera di Christoffel a Malatya si concluse nel 1919 con la cacciata di tutti i tedeschi da parte degli alleati.

A seguito della revoca del divieto di accesso per i tedeschi, nel 1924 Christoffel si recò nuovamente in Turchia. Tuttavia, il nuovo governo gli vietò di fondare unulteriore scuola. Pertanto, fallì il suo tentativo di istituire una casa per ciechi a Costantinopoli attualmente Istanbul. Di conseguenza, Christoffel si trasferì in Persia, ove istituì nel 1925 a Tabriz e nel 1928 ad Isfahan case per ciechi, sordomuti, persone con altre disabilità ed orfani. Il lavoro venne interrotto dalla Seconda Guerra Mondiale. Nel 1943, egli venne fatto prigioniero dagli Alleati in Persia, internato per quasi tre anni in diversi campi di prigionia e, successivamente, trasferito in Germania. A giugno del 1946, egli venne rilasciato ad Amburgo, nel quartiere Neuengamme. La sua istituzione a Tabriz nel frattempo venne chiusa, mentre quella ad Isfahan fu utilizzata dai Britannici come scuola per ragazze cieche.

Christoffel rimase inizialmente in Germania, dove istituì nel 1949 una casa per ciechi di guerra a Nümbrecht, nei pressi di Colonia. Si impegnò, tuttavia, a ritornare in Oriente. Nel 1951 egli fece rientro in Iran e, ad Isfahan, creò una nuova scuola per uomini affetti da cecità ed altre gravi disabilità, con laiuto finanziario dei suoi amici svedesi. Ad oltre 70 anni di età, proseguì il lavoro che aveva lasciato indietro. Christoffel morì il 23 aprile 1955 ad Isfahan. La sua istituzione venne chiusa dalle autorità, nel 1979 dopo la presa di potere degli integralisti islamici.

                                     

2. Influenza

Attraverso la formazione scolastica e professionale dei disabili, Christoffel sfatò il pregiudizio che tali persone non fossero capaci di imparare.

La omonima Missione Christoffel per i ciechi Christoffel-Blindenmission CBM) interviene ancora oggi a favore dei soggetti con gravi disabilità nei paesi in via di sviluppo. Questa convinzione di Ernst Jakob Christoffel è il filo conduttore del lavoro in tutto il mondo della Christoffel-Blindenmission, che oggi è una delle più grandi organizzazioni di aiuto ai bisognosi in Germania.

In Austria, lopera di Christoffel viene portata avanti dallorganizzazione Licht für die Welt Luce per il mondo con sede a Vienna. Essa fa parte delle dieci più grandi organizzazioni che perseguono una politica di sviluppo, così come delle dieci più grandi opere di beneficenza in Austria.

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