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ⓘ Cornici del Purgatorio




Cornici del Purgatorio
                                     

ⓘ Cornici del Purgatorio

Dante Alighieri, nel Purgatorio, seconda cantica della Divina Commedia, descrive la visione del proprio viaggio nelloltretomba: il Purgatorio è diviso in cornici, che sono significativamente sette, sulla scorta del Moralia in Job di Gregorio Magno. La costruzione morale del Purgatorio è spiegata dal poeta nel canto XVII.

                                     

1. Antipurgatorio

Dante e Virgilio arrivano nel Purgatorio attraverso la "natural burella" che parte dal centro della terra, cioè dal fondo dellInferno, e che lo congiunge con lemisfero australe, su cui sola in mezzo alle acque si erge la montagna del Purgatorio. Qui si soffermano prima sulla spiaggia, custodita da Catone, figura nobile e austera simbolo di libertà e, quindi, del libero arbitrio, necessaria per la caduta del peccato e per la sua espiazione. NellAntipurgatorio, formato da due balze, si trovano le anime dei negligenti, ovvero coloro che attendono di poter iniziare la loro espiazione. In seguito incontrano le anime di coloro che morirono per morte violenta, costretti a permanere nellAntipurgatorio tanti anni quanti furono quelli della loro esistenza terrena. Infine superano la porta del Purgatorio, custodita dallAngelo portinaio con le due chiavi e iniziano la salita della montagna.

                                     

2. Prima cornice - Superbi

Sulla prima cornice espiano le anime dei superbi, che sono gravati dal peso di enormi massi; essi camminano recitando il Padre Nostro. Il peso che le anime sono costrette a portare corrisponde allalterigia della loro condotta: ora si trovano chini nello sforzo di sostenerlo, mentre in vita stavano diritti a testa alta; partecipa al contrappasso anche la recita della preghiera, che presuppone umiltà nel supplicare Dio perché abbia misericordia anche se omettono la parte che richiede di non essere indotti in tentazione, dal momento che tale rischio non li riguarda più.

La cornice è custodita dallAngelo dellumiltà, che canta la beatitudine Beati pauperes spiritu, "Beati i poveri di spirito".

Gli exempla della prima cornice sono scolpiti nel marmo, ma con unarte divina che li fa parere scene viventi a tal punto che Dante crede anche di udirne le voci. Essi sono:

  • esempi di umiltà
  • lAnnunciazione, quando Maria rispose allarcangelo Gabriele "ecce ancilla Dei" ;
  • il dialogo tra limperatore Traiano e la vedova che gli chiedeva vendetta per il figlio ucciso;
  • lumiltà di David nel cantare e ballare di fronte allArca dellAlleanza mentre la faceva trasportare a Gerusalemme;
  • esempi di superbia punita
  • Troia distrutta.
  • Saul che si suicida;
  • Erifile uccisa per aver rivelato dove si nascondeva il marito;
  • Lucifero precipitato dal cielo;
  • Sennacherib morto nel tempio per aver assalito il regno di Giuda;
  • Nembrot e la torre di Babele;
  • Roboamo in fuga;
  • i giganti sconfitti dagli dei;
  • Briareo vinto da Giove;
  • Niobe tra i figli uccisi;
  • Aracne trasformata in ragno;
  • Oloferne decapitato da Giuditta;
  • Ciro annegato nel sangue da lui versato;

Espiano qui: Omberto Aldobrandeschi, Oderisi da Gubbio e Provenzano Salvani.

                                     

3. Seconda cornice - Invidiosi

Sulla seconda cornice espiano le anime degli invidiosi, coperti con il cilicio e con gli occhi cuciti di fil di ferro, a punizione dello sguardo carico dinvidia che hanno rivolto in vita contro il prossimo, mentre il colore del cilicio allude al viso livido dal desiderio; essi sono seduti appoggiati luno allaltro, al contrario che in vita, quando tentavano di rovinarsi a vicenda; infine cantano le litanie dei santi.

A guardia della cornice sta lAngelo della misericordia, che canta la beatitudine Beati misericordes e "Godi tu che vinci".

Gli exempla della seconda cornice sono gridati da voci aeree, conformemente al fatto che le anime hanno gli occhi cuciti, e sono:

  • esempi di carità
  • Maria alle nozze di Cana;
  • Pilade che tenta di morire al posto dellamico Oreste;
  • la massima "amate da cui male aveste" ;
  • esempi di invidia punita
  • Caino uccisore di Abele;
  • Aglauro tramutata in sasso per invidia della sorella.

Espiano qui: Sapia, Guido del Duca e Rinieri da Calboli.



                                     

4. Terza cornice - Iracondi

Sulla terza cornice espiano le anime degli iracondi, che camminano in un denso fumo, simbolo dellira che acceca e offusca le capacità intellettuali; essi cantano l Agnus Dei.

Il custode della cornice è lAngelo della mansuetudine, che canta la beatitudine Beati pacifici.

Gli exempla della terza cornice compaiono in visioni estatiche, e sono:

  • esempi di mansuetudine
  • Santo Stefano che, morendo, perdona chi lo martirizza;
  • Maria quando ritrova Gesù nel tempio;
  • Pisistrato che perdona il giovane che aveva abbracciato in pubblico la figlia;
  • esempi di ira punita
  • Amata suicida per la rabbia di dover dare la figlia in sposa a Enea.
  • Aman crocifisso per aver voluto uccidere il giusto Mardocheo;
  • Procne tramutata in rondine;

Espia qui: Marco Lombardo.

                                     

5. Quarta cornice - Accidiosi

Sulla quarta cornice espiano le anime degli accidiosi, che corrono senza tregua, per contrasto alla pigrizia nellamore per i beni spirituali.

LAngelo della sollecitudine custodisce questa cornice: egli canta la beatitudine Beati qui lugent cioè "soffrono".

Gli exempla in questa cornice sono gridati delle anime stesse; si tratta di:

  • esempi di sollecitudine
  • Giulio Cesare che accorre in Spagna;
  • Maria che rende visita a Elisabetta;
  • esempi di accidia punita
  • i troiani che non seguirono Enea nel Lazio.
  • gli ebrei che rimasero nel deserto invece di seguire Mosè;

Espia qui: Gherardo II di San Zeno.

                                     

6. Quinta cornice - Avari e prodighi

Sulla quinta cornice espiano insieme le anime degli avari e prodighi, che giacciono in terra con le mani e i piedi legati: così come non volsero gli occhi, in vita, ai beni celesti, ora sono costretti a guardare in terra, come prima erano rivolti esclusivamente ai beni terreni; e così come non operarono il bene, ma si dedicarono esclusivamente al denaro, hanno le mani legate, quelle appunto che maneggiavano i soldi, e i piedi, in tal modo costretti allimmobilità. Essi cantano il salmo CXIX.

Il custode di questa cornice è lAngelo della giustizia, che canta la beatitudine Beati qui sitiunt.

Gli exempla anche in questo caso sono pronunciati dalle anime stesse, e sono:

  • esempi di povertà e liberalità
  • Gaio Fabrizio Luscinio che rifiutò di farsi corrompere con il denaro;
  • san Nicola che salvò tre fanciulle dalla prostituzione donando loro la dote per sposarsi;
  • Maria che partorì in una stalla;
  • esempi di cupidigia punita
  • Pigmalione che per denaro divenne traditore, ladro e parricida;
  • Polinestore che uccise Polidoro per depredarlo;
  • Mida che trasformava in oro qualunque cosa toccasse e in tal modo morì di fame;
  • Eliodoro preso a calci da un cavallo per aver tentato di saccheggiare il tempio di Gerusalemme;
  • Saffira e il marito Anania fulminati da Dio per aver trattenuto una parte dei loro beni promessi alla comunità;
  • Marco Licinio Crasso, a cui il re dei Parti versò in bocca oro fuso per punirlo della sua cupidigia.
  • Acan ucciso da Giosuè per il bottino di Gerico

Espiano qui: Papa Adriano V, Ugo Capeto e Publio Papinio Stazio.



                                     

7. Sesta cornice - Golosi

I penitenti della sesta cornice sono i golosi, che corrono senza sosta sotto alberi carichi di frutti e sulle rive di limpidi ruscelli, che però non possono toccare: sono irriconoscibili per la loro magrezza, affamati e assetati; il contrappasso in questo caso è ovvio, e deriva direttamente dalla mitologia classica, in particolare dal celebre supplizio di Tantalo.

A guardia della cornice sta lAngelo dellastinenza, che canta la beatitudine Beati qui exuriunt iustitiam.

Gli exempla sono qui gridati dagli alberi attorno a cui i golosi si accalcano, senza riuscire a coglierne i frutti; sono:

  • esempi di temperanza
  • san Giovanni Battista, che nel deserto si cibò di miele e locuste;
  • letà delloro, nella quale erano cibo saporito le ghiande e nettare le acque dei ruscelli;
  • Le antiche donne romane, che secondo la leggenda erano astemie;
  • Daniele che rifiutò il cibo di Nabucodonosor ed ebbe come nutrimento da Dio la sapienza;
  • Maria, che alle nozze di Cana non pensava tanto a se stessa, ma piuttosto alla buona riuscita del banchetto;
  • esempi di golosità punita
  • gli ebrei che bevvero con troppa avidità nel deserto e non poterono partecipare alla guerra contro i madianiti.
  • i centauri che alle nozze di Ippodamia si ubriacarono e furono uccisi da Teseo;

Espiano qui: Forese Donati, Bonagiunta Orbicciani, Martino IV, Ubaldino degli Ubaldini, Bonifazio Fieschi e Marchese degli Argugliosi.

                                     

8. Settima cornice - Lussuriosi

Nellultima cornice si trovano i lussuriosi, che camminano nel fuoco, tradizionale simbolo di amore e lussuria; sono divisi in due schiere, a seconda che abbiano peccato di amore secondo natura o di amore contro natura sodomia: quando le due schiere si incontrano, i penitenti si scambiano un casto bacio sulla rapidità del quale Dante pone particolarmente laccento. Inoltre cantano il Summae Deus clementiae.

A guardia della cornice cè lAngelo della castità, che canta la beatitudine Beati mundo corde, cioè "Beati i puri di cuore".

Gli exempla sono pronunciati dalle anime stesse, dopo essersi scambiato un rapido bacio; sono:

  • esempi di castità
  • Diana che scacciò la ninfa Elice avendola scoperta incinta;
  • donne e mariti casti secondo la legge del matrimonio;
  • Maria, che proclama "Virum non cognosco" ;
  • esempi di lussuria punita
  • Sodoma e Gomorra, distrutte da una pioggia di fuoco;
  • Pasifae che si accoppiò col toro generando il Minotauro.

Espiano qui: Guido Guinizelli e Arnaut Daniel.

Superato il muro di fiamme, Dante e Virgilio incontrano un altro angelo, che invita i poeti a salire cantando Venite, benedicti patris mei: egli sta a guardia del Paradiso terrestre, ove giungono le anime che hanno compiuto lespiazione dei loro peccati. Qui scorrono due fiumi, il Lete che toglie la memoria del male commesso e lEunoè che rinnova la memoria del bene compiuto, che le anime bevono, scortate da Matelda, allegoria dello stato dinnocenza delluomo prima del peccato originale, purificandosi così prima di salire in Paradiso.

                                     
  • Il canto ottavo del Purgatorio di Dante Alighieri si svolge nell Antipurgatorio, dove le anime dei negligenti che trascurarono i loro doveri spirituali
  • Il canto quattordicesimo del Purgatorio di Dante Alighieri si svolge sulla seconda cornice ove espiano le anime degli invidiosi siamo nel pomeriggio
  • Disambiguazione Se stai cercando altri significati, vedi Purgatorio disambigua Il purgatorio è la condizione, il processo o il luogo di purificazione
  • Il canto nono del Purgatorio di Dante Alighieri si svolge nell Antipurgatorio, di fronte alla porta del Purgatorio siamo nella notte tra il 10 e l 11
  • Il canto settimo del Purgatorio di Dante Alighieri si svolge nell Antipurgatorio, dove le anime dei negligenti che trascurarono i loro doveri spirituali
  • canto trentunesimo del Purgatorio di Dante Alighieri si svolge nel Paradiso terrestre, sulla cima del Purgatorio siamo nel mattino del 13 aprile 1300, o
  • Il canto ventinovesimo del Purgatorio di Dante Alighieri si svolge nel Paradiso terrestre, in cima alla montagna del Purgatorio dove le anime che hanno
  • Il canto trentatreesimo del Purgatorio di Dante Alighieri si svolge nel Paradiso terrestre, in cima alla montagna del Purgatorio dove le anime che hanno
  • Il canto primo del Purgatorio di Dante Alighieri si svolge ai piedi della montagna del Purgatorio sulla spiaggia siamo nella notte tra il 9 e il 10 aprile

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