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ⓘ Iscrizione di Bat Creek




Iscrizione di Bat Creek
                                     

ⓘ Iscrizione di Bat Creek

L iscrizione di Bat Creek è una tavoletta di pietra iscritta raccolta, nel 1889, nello scavo di un tumulo di nativi americani nella Contea di Loudon in Tennessee, da parte dello Smithsonian Bureau of Ethnology, diretto dall entomologo Cyrus Thomas. Le iscrizioni furono inizialmente descritte come Cherokee, ma nel 2004 furono scoperte somiglianze con uniscrizione che circolava in un libro della massoneria. Un esperto di bufale, Kenneth Feder, dice che la pubblicazione a revisione paritaria di Mary L. Kwas e Robert Mainfort ha "demolito" qualsiasi rivendicazione sullautenticità della pietra. Mainfort e Kwas dichiararono "La pietra di Bat Creek è un falso."

Thomas, erroneamente identificò i caratteri incisi sulla pietra "secondo le lettere dellalfabeto cherokee," un sistema di scrittura della lingua cherokee inventato da Sequoyah nei primi anni del XIX secolo. La pietra divenne oggetto di contesa nel 1970 quando il semitista Cyrus H. Gordon propose che le lettere delliscrizione fossero paleo-ebraiche del I o II secolo piuttosto che cherokee, e quindi la prova di contatto transatlantico precolombiano. Secondo Gordon, cinque delle otto lettere potrebbero essere lette come "per la Giudea". Larcheologo Marshall McKusick ha ribattuto che "Nonostante alcune difficoltà, lo scritto cherokee ha una corrispondenza più stretta con quella sulla tavoletta rispetto al tardo-cananaico proposto da Gordon", ma non ha fornito dettagli.

In un articolo del 1988, sul "Tennessee Anthropologist", leconomista J. Huston McCulloch ha confrontato le lettere delliscrizione sia con lalfabeto paleo-ebraico che con quello cherokee ed ha concluso che ladattamento al paleo-ebraico era sostanzialmente migliore rispetto al cherokee. Ha anche esibito una prova eseguita con il metodo del carbonio-14 su frammenti di legno associati che ha dimostrato coerenza con la datazione dello scritto di Gordon. In una risposta del 1991, gli archeologi Robert Mainfort e Mary Kwas, facendo affidamento su una comunicazione del semitista Frank Moore Cross, conclusero che liscrizione non era autentica paleo-ebraica ma piuttosto un falso del XIX secolo, molto probabilmente realizzata da John W. Emmert, lagente dello Smithsonian Institution che aveva eseguito lo scavo. In un articolo del 1993, in "Biblical Archaeology Review", il semitista P. Kyle McCarter, Jr. affermò che sebbene liscrizione "non sia autentica paleo-ebraica", essa "la imita chiaramente in certe caratteristiche" e contiene "una sequenza intelligibile di cinque lettere - troppo per una pura coincidenza." McCarter concluse: "Sembra probabile che siamo di fronte, non a una coincidenza casuale, ma a una frode".

Nel 2004 Mainfort e Kwas pubblicarono un ulteriore articolo su "American Antiquity" riportando la loro scoperta di unillustrazione presente in un libro massonico del 1870 che dà limpressione dellartista di come la frase biblica "santo Yahweh" sarebbe apparsa in paleo-ebraico, con sorprendenti somiglianze con liscrizione di Bat Creek. La Storia Generale traduce correttamente liscrizione "Santità al Signore", anche se "Santo Yahweh" sarebbe più preciso. Conclusero che Emmert, molto probabilmente, copiò liscrizione dallillustrazione massonica, al fine di compiacere Thomas con un manufatto che avrebbe scambiato per cherokee.

                                     
  • Merriam, 1870. Iscrizione di Bat Creek Altri progetti Wikimedia Commons Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Decalogo di Los Lunas Batya
  • Massachusetts al Nebraska, al fine di confondere e fuorviare indagini archeologiche. L iscrizione di Bat Creek e la pietra decalogo di Los Lunas hanno portato alcuni
  • Giacomo I d Inghilterra. Nel 1628 Elias affittò 100 acri di terra sul lato occidentale di Harris Creek Josef Mosse e Rebecca Isaake sono documentati come

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