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ⓘ Galleggiante (aviazione)




                                     

ⓘ Galleggiante (aviazione)

Nel campo dellaviazione, un galleggiante è un organo, in genere a forma di scafo, su cui viene fissata la fusoliera di un aeroplano o di un elicottero al fine di consentire di operare decollando o ammarando da uno specchio dacqua.

Negli aerei i galleggianti possono essere utilizzati in coppia e generalmente sono disposti in modo analogo al carrello datterraggio; in questo caso possono essere anche chiamati "scarponi". In alternativa viene utilizzato un solo galleggiante centrale disposto sotto la fusoliera e due più piccoli equilibratori nella parte esterna delle ali.

                                     

1. Sviluppo

Fin dagli albori del volo si registrarono sperimentazioni volte a consentire agli aeroplani di operare da specchi dacqua, superfici che non richiedevano particolari lavori di preparazione al fine di permettere le manovre di decollo ed ammaraggio.

Gli apparati impiegati per mantenere gli aerei sul pelo dellacqua furono definiti pontoon, letteralmente pontone, termine mutuato dalla nautica ambito in cui identifica elementi galleggianti fissi, utilizzati per diversi scopi quali il sostegno di ponti, oppure mobili destinati generalmente al trasporto di materiali.

Il primo volo di un idrovolante viene datato al 28 marzo del 1910 ed è attribuito al pilota francese Henri Fabre che portò in aria il proprio Le Canard per un tratto di 600 metri; in questo caso laereo presentava tre galleggianti, di cui uno allestrema prua e due sotto le semiali.

Dopo questi primi pionieristici tentativi, la soluzione nel tempo avrebbe reso accessibili anche zone remote facilitando i trasporti verso luoghi e comunità altrimenti difficilmente raggiungibili.

                                     

2. Tecnica

I dati, se non diversamente indicato, sono tratti da "Flying Magazine".

Il galleggiante è un apparato che nella propria funzione principale deve rendere stabile e governabile lidrovolante durante le operazioni in acqua e rendere agevoli le manovre di ammaraggio e decollo.

                                     

2.1. Tecnica Struttura

La sua struttura è dimensionata per resistere alle sollecitazioni meccaniche in particolare allimpatto con le onde ad alta velocità e garantire una congrua riserva di galleggiabilità pari almeno al 180% del peso massimo al decollo dellaeromobile senza eccedere, però, negli ingombri per limitare la resistenza aerodinamica e idrodinamica e pesi. Il galleggiante è suddiviso internamente in più compartimenti stagni in modo da contenere gli effetti di uneventuale via dacqua nello scafo. Gli idrovolanti anfibi a scarponi incorporano, in ogni galleggiante, una ruota principale ed un ruotino anteriore estraibili con impianto idraulico o elettrico per operare anche sulle piste di decollo ed atterraggio convenzionali.

                                     

2.2. Tecnica Geometria

La forma dello scafo regola la stabilità e la controllabilità dellaeromobile, in particolare in presenza di vento o onde. La parte inferiore ed anteriore del galleggiante, denominata "chiglia" keel in lingua inglese ha generalmente un profilo a V in modo da migliorare la direzionalità in presenza di onde o vento al traverso. Un certo grado di curvatura del profilo a V convesso unitamente allo spigolo laterale chine che separa longitudinalmente la parte inferiore dello scafo da quello superiore che in condizioni normali rimane al di fuori del pelo dellacqua, riduce gli spruzzi che possono impattare sul disco dellelica e contribuisce alla portanza del velivolo. Proseguendo nella parte inferiore della chiglia, verso la metà del galleggiante, sono presenti uno o più "gradini" step o redan. La parte della chiglia a poppa del gradino heel è generalmente caratterizzata da una pendenza verso lalto compresa tra 7° e 15°. Queste brusche variazioni della geometria del fondo del galleggiante permettono di ridurre a partire da una determinata velocità di flottaggio larea bagnata e di conseguenza la resistenza idrodinamica.

Buona parte dei galleggianti terminano con un timone allestremità di poppa; collegati ai comandi del velivolo, consentono al pilota di manovrare nellacqua durante il flottaggio.



                                     
  • competizione monomotore ad ala bassa realizzato dall azienda italiana Fiat Aviazione come proposta per la partecipazione alla Coppa Schneider del 1929. Poiché
  • da Крейсер Krejser, letteralmente crociera e da Поплавок Poplavok, Galleggiante MR - 6P MР - 6П alcuni esemplari impiegati nei reparti della marina
  • Sotto la fusoliera era disposto il galleggiante centrale: nella zona di collegamento tra la struttura ed il galleggiante era possibile alloggiare due passeggeri
  • rilievo, al galleggiante centrale che nel J2F era stato allungato rimaneva, nella zona di collegamento tra la fusoliera ed il galleggiante l alloggiamento
  • Il CANT Z.506 Airone era un idrovolante a doppio galleggiante trimotore ad ala bassa, multiruolo, prodotto dalla Italiana Cantieri Riuniti dell Adriatico
  • Editore I Reparti dell aviazione italiana nella Grande Guerra, AM Ufficio Storico - Roberto Gentilli e Paolo Varriale, 1999 Aviazione nella prima guerra
  • notevole successo: lanciato da un apposita catapulta dal tetto di una casa galleggiante nelle vicinanze di Quantico, Virginia, planò per 1005 m e poi di nuovo

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