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ⓘ Psicologia ambientale




                                     

ⓘ Psicologia ambientale

La psicologia ambientale è una disciplina che studia il benessere e il comportamento umano alla luce delle transazioni che avvengono tra lindividuo e lambiente socio-fisico.

In questa prospettiva, lambiente non viene considerato solo come spazio fisico, ma soprattutto nella sua dimensione sociale e politica. Quale approccio contestuale, oltre a esaminare le transizioni di cui sopra, tale disciplina indaga le reazioni psicologiche agli ambienti fisici naturali o artificiali. Più precisamente, essa analizza le caratteristiche generali degli ambiti sociali in cui si svolge la vita quotidiana; aspetti talora non considerati in ricerche sperimentali su situazioni e stimoli particolari, suscettibili di essere manipolati in laboratorio.

                                     

1. La valutazione delle qualità ambientali

Sin dalla sua nascita, la psicologia ambientale ha mostrato un notevole interesse per lo studio della valutazione della qualità ambientale; nello specifico, per il modo in cui le caratteristiche percepite dellambiente intrattengono relazioni con la soddisfazione e il benessere dei fruitori in termini di qualità percepita.

                                     

1.1. La valutazione delle qualità ambientali Cenni storici

Nella variegata corrente di studi sulla valutazione ambientale, alcuni autori hanno rivolto lattenzione alla dimensione cognitiva della valutazione, che predice i comportamenti ambientali. Rachel e Stephen Kaplan hanno posto laccento sulle seguenti caratteristiche ambientali quali predittori di preferenza:

  • la coerenza, in quanto responsabile della facilità con cui una struttura ambientale può essere organizzata e quindi compresa;
  • la leggibilità, o chiarezza della disposizione fisica, che rende lambiente facilmente ed efficacemente esplorabile;
  • la complessità, intesa come proprietà dellassetto ambientale di mantenere attiva la persona allo scopo di esplorare e comprendere lambiente stesso;
  • il mistero, come proprietà di richiamo a scoprire lambiente e a interagire il più possibile con esso.

Un esteso filone di ricerca si occupa della componente cognitiva). Sulla base dei risultati di studi transculturali in diversi contesti nazionali, pertanto, sono emerse forti evidenze empiriche a sostegno dellassunzione pan-culturale degli indicatori verbali relativi alle qualità affettive dei luoghi.

                                     

2. Dal setting comportamentale al costrutto di luogo

Con lo svilupparsi della psicologia ambientale, nellanalizzare linterazione tra il comportamento umano e lambiente i ricercatori si sono via allontanati dal concetto di setting poiché assai incentrato su fattori sociali di tipo coercitivo, andando verso un costrutto di luogo olistico legato in misura maggiore alla diversità individuale dei processi emotivi e cognitivi. Secondo la proposta di Canter, operazionalizzando lambiente in termini di costrutto di luogo viene riconosciuta la centralità degli aspetti psicologici quali regolatori del rapporto tra persona e ambiente socio-fisico – inteso in senso molare o olistico, e non parcellizzato nelle sue singole componenti.

Per mezzo di questo costrutto, da un lato viene riaffermato il ruolo attivo e intenzionale del comportamento umano nellambiente ruolo costruito attorno alla funzione cognitiva; dallaltro lato, diviene possibile la ricerca di unintegrazione sistematica fra aspetti della cognizione e dellemozione, con un livello danalisi individuale e sociale assunto dal comportamento umano per sua stessa natura, in relazione a variabili contestuali e ambientali.

Dal punto vista disciplinare, mediante questa unità danalisi integrata che è il costrutto di luogo, Canter propone un ponte capace di unire psicologia ambientale e psicologia sociale. In particolare, egli sottolinea la necessità di relazione tra la prospettiva di luogo e i più recenti risvolti situazionisti della psicologia sociale. Lo scopo diviene quello di collocare i fenomeni socio-fisici entro una cornice interpretativa multidimensionale che tenga conto delle variabili situazionali e contestuali proprie delle interazioni sociali.



                                     

3. Il luogo secondo Donald & Canter

Per Canter, il luogo indica una unità dellinterazione tra uomo e ambiente. Per lo studio degli ambienti sociali e delle percezioni che essi suscitano, si tiene conto dellinterazione di tre componenti proprie di qualsiasi assetto ambientale-umano: gli attributi fisici; le attività che le persone svolgono allinterno di esso; le rappresentazioni cognitive derivanti dalla relazione con lambiente.

Il costrutto di luogo sottolinea limportanza degli aspetti intenzionali dellattività individuale nellambiente aspetti di azione finalizzata, organizzata e mediata da processi affettivo-motivazionali. Gli aspetti intenzionali diventano allora la linea guida del comportamento umano nellambiente. Non si può allora identificare pienamente il luogo se non se ne conoscono le dinamiche legate a tre fattori:

  • le concezioni valutative, ossia le rappresentazioni possedute circa il verificarsi di tali attività nel luogo in termini di aspettative oppure di giudizi o valori sulle stesse;
  • le proprietà fisiche del luogo, così come esse sono rappresentate in relazione allattività che caratterizza il comportamento umano allinterno del luogo.
  • le attività che si pensa avvengano in un certo posto, incluse le ragioni per cui avvengono;

Le valutazioni della persona circa il luogo sono sempre correlate agli obiettivi sociali legati alla pratica dellinterazione sociale e fisici accessibilità spaziale, funzionalità delle strutture e comfort. Entro questa cornice di riferimento, la valutazione diviene quindi espressione del grado in cui i luoghi risultano facilitare il raggiungimento di tali obiettivi dazione.

Per meglio chiarire lapproccio olistico e contestuale da cui prende le mosse il costrutto di luogo, Canter sottolinea inoltre come le dimensioni proprie della struttura non siano semplici variabili interrelate, ma anzi aspetti del luogo da esplorare nella loro interdipendenza e reciprocità.

                                     
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