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ⓘ Predicato nominale




                                     

ⓘ Predicato nominale

Il predicato nominale è una delle due forme in cui può presentarsi il predicato ; esso attribuisce al soggetto una condizione, una qualità o un modo di essere tramite luso del verbo essere.

                                     

1. Da cosa è formato

In italiano il predicato nominale si forma con:

  • un aggettivo o un sostantivo, mai accompagnati da preposizioni, detto nome del predicato o parte nominale. Possono svolgere questa funzione anche parti del discorso diverse, purché sostantivate o aggettivate, come in era esistente, oppure espressioni di tipo avverbiale, come in era in ritardo.
  • il verbo essere che non indica stare, trovarsi e appartenere detto copula

Un esempio: il cielo è blu: in questo caso il verbo è costituisce la copula e laggettivo blu la parte nominale.

                                     

1.1. Da cosa è formato Concordanza tra soggetto e nome del predicato

  • Se il nome del predicato è un aggettivo, si concorda col soggetto; per esempio: lui è tranquillo, lei è contenta
  • Se il nome del predicato è un nome, può concordare o meno con il soggetto; per esempio: lui è professore, lei è professoressa, ma anche lui è un medico, lei è un medico.
                                     

1.2. Da cosa è formato I complementi predicativi

Secondo Lingua comune, tutti i verbi copulativi diversi da essere come sembrare e diventare formano dei predicati nei quali la parte verbale è detta predicato con verbo copulativo e quella nominale complemento predicativo del soggetto.

                                     

1.3. Da cosa è formato Aggettivi di relazione

Nel predicato nominale non possono figurare aggettivi di relazione, né come nomi del predicato né allinterno di complementi predicativi. Risultano agrammaticali frasi come * Questa superficie è lunare o * Questa serata sembra musicale.