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ⓘ Allegra compagnia (soggetto artistico)




Allegra compagnia (soggetto artistico)
                                     

ⓘ Allegra compagnia (soggetto artistico)

Con il termine allegra compagnia si indica nella storia dellarte un dipinto, di solito del XVII secolo, che raffigura un piccolo gruppo di persone che si divertono, di solito seduti con bevande e spesso mentre fanno musica. Queste scene sono un tipo molto comune di pittura di genere del Secolo doro olandese e del barocco fiammingo; si stima che quasi due terzi delle scene di genere olandesi mostrino persone che bevono.

Il termine è la traduzione abituale dellolandese geselschapje o vrolijk gezelschap, nonché dellequivalente inglese merry company. Le scene possono essere ambientate in una casa, un giardino, o una taverna, e gli assembramenti variano dai gruppi decorosi in ambienti facoltosi, ai gruppi di uomini ubriachi con prostitute. Le riunioni che mostrano gruppi relativamente decorosi e vestiti sontuosamente, con numeri simili di uomini e di donne, sono spesso chiamate "compagnia elegante" o "compagnia galante" in inglese rispettivamente elegant company e gallant company, mentre quelle che raffigurano persone che sono chiaramente contadini è probabile che usino tale parola nel loro titolo. Questi soggetti pittorici sono molto comuni nellarte olandese tra il 1620 e il 1670 circa.

                                     

1. Portata del termine

La definizione di "allegra compagnia" è tuttaltro che rigida e si sovrappone a molti altri tipi di pittura. I ritratti di gruppi familiari o di organismi come le compagnie della milizia possono prendere in prestito da loro uno stile informale di composizione, ma sono escluse le opere in cui le figure erano destinate a rappresentare individui specifici. Ci sono normalmente tra quattro e circa una dozzina di figure mostrate, che in genere includono sia uomini che donne, ma possono consistere semplicemente di uomini, forse con servitù femminili, come nel Buytewech raffigurato allinizio di questa voce. Le descrizioni olandesi contemporanee di dipinti provenienti da inventari, cataloghi di aste e simili, usano senza dubbio in modo arbitrario altri termini per composizioni simili, tra cui "un buitenpartij una festa allaperto o picnic, una cortegaarddje una scena di una camerata o di un corpo di guardia, un borddeeltjen una scena di bordello e un beeldeken o moderne beelden un quadro con piccole figure o figure moderne".

"Festa musicale" o "concerto" si usa spesso quando alcune delle figure principali suonano strumenti. Più in generale tali opere possono essere indicate come "dipinti di compagnie" o "soggetti di compagnie" ma ciò non deve essere confuso con la "pittura della Compagnia" indiana, uno stile patrocinato dalla Compagnia britannica delle Indie orientali. Pochi titoli, se pure ce ne sono, usati per i dipinti di genere del XVII secolo possono essere ricondotti allartista; quelli utilizzati oggi da musei e storici dellarte possono derivare da una registrazione nella provenienza o essere inventati nei tempi moderni.

Dipinti che mostrano celebrazioni specifiche come matrimoni o feste per la dodicesima notte, la principale celebrazione di metà inverno nei Paesi Bassi, lo svolgimento di giochi specifici, hanno probabilmente titoli relativi a questi eventi in cui il soggetto è ancora chiaro. Ad esempio, un dipinto di Godfried Schalcken 1665-1670, Royal Collection è noto dalla biografia di questultimo scritta dal suo allievo Arnold Houbraken che rappresenta Il gioco di Signora, venite nel giardino, ed è così intitolato, anche se le regole di questo gioco sono ora sconosciute ma "chiaramente implicavano la rimozione degli abiti", almeno da parte di alcuni partecipanti maschi. In La Main Chaud "La mano calda" i partecipanti di sesso maschile sono appena stati schiaffeggiati. I dipinti che mostrano la parabola del figliol prodigo nella sua fase prodiga sono concepiti come scene di allegra compagnia del tipo del bordello, sebbene siano spesso più grandi, come ci si aspettava da un dipinto storico.

                                     

2. Interpretazione

Come con altri tipi di pittura di genere neerlandese, linsieme dei dipinti delle allegre compagnie ne include alcuni con una chiara intenzione moralistica, che trasmettono un messaggio di evitare eccessi nel bere, spese stravaganti, compagnia volgare e fornicazione. Altri sembrano semplicemente celebrare i piaceri della socialità, spesso con un elemento di ambizione sociale. Molti cadono nel mezzo, sono difficili da interpretare e "contengono al loro interno unovvia contraddizione tra il loro obiettivo di condannare certi tipi di comportamento eccessivo e laspetto divertente e attraente di questo stesso comportamento e della sua rappresentazione".

Spesso lo storico dellarte che desidera interpretarli deve prima decidere questioni come se la scena è collocata in una casa, in una taverna o in un bordello, se è una taverna se le donne presenti sono rispettabili o prostitute, o se lartista avesse davvero unintenzione di trasmettere un significato definito ai suoi spettatori contemporanei su queste questioni. I titoli dati in seguito ai dipinti spesso distinguono tra "taverne" o "locande" e "bordelli", ma in pratica questi erano molto spesso gli stessi stabilimenti, in quanto molte taverne avevano stanze sopra o dietro riservate per scopi sessuali: "Locanda davanti, bordello dietro" era un proverbio olandese.

Le scene con prostitute non riflettono la realtà della prostituzione del XVII secolo in molti modi, ma offrono un codice visivo convenzionale. La madama o come gli storici dellarte amano definirla la "mezzana" è sempre unanziana megera, mentre i verbali di corte per Amsterdam il centro nazionale della prostituzione olandese mostrano che la maggior parte erano ancora piuttosto giovani e il 40% sulla ventina. La presenza di una figura di mezzana è di per sé sufficiente a giustificare linterpretazione di un dipinto come una scena di bordello. I vestiti raffinati affittati dalla madama e in particolare le penne nei copricapi si dice che siano significanti delle prostitute, così come i più ovvi vestiti allentati, le scollature basse e una provocatoria posizione frontale. Ma nella parte successiva del secolo, gli sguardi pudichi con gli occhi bassi da parte della donna appaiono in molte scene che si pensa rappresentino la prostituzione; nel famoso trio ambiguo Conversazione galante di Gerard ter Borch, la giovane donna si vede solo da dietro. Di un dipinto di Jacob Ochtervelt, Wayne Franits dice:

A prima vista, la Compagnia musicale in un interno sembra essere unelegante riunione di giovani benestanti Sarebbe inutile tentare di distinguere tra scene di buon divertimento casalingo e di dissolutezza in un locale pubblico, perché i territori figurativi e quelli reali sono stati deliberatamente mescolati. Laddove i fatti si svolgono in una famiglia o, al contrario, i bambini corrono in giro con allegra mondanità in una taverna, cè una buona probabilità che il quadro riguardi il mescolamento dellinnocenza e della corruzione.

Jan Steen possedette una taverna per un periodo, vivendo nei locali, e spesso incluse ritratti di se stesso e membri della sua famiglia in opere di "genere". Gerrit van Honthorst, che dipinse diverse scene che, come quella qui raffigurata, mostrano chiaramente la prostituzione, sposò la figlia della proprietaria di una taverna e di un mercante di vino, che era una lontana cugina e una specie di ereditiera. Linterpretazione tradizionale e il titolo del suo Figliol prodigo a Monaco di Baviera sono stati contestati, con laffermazione che si limita a mostrare una scena di taverna "festosa", nonostante la presenza di una donna anziana e di piume nei capelli delle ragazze, spesso prese come sintomo di una scena di bordello.

Elmer Kolfin, in "il primo studio completo fino ad oggi sullallegra compagnia nellarte olandese durante la prima metà del XVII secolo" divide i quadri "in tre categorie iconografiche: idealistici, che presentano visioni prevalentemente positive delle attività festose raffigurate; "moralistici", in cui tali attività sono condannate da un punto di vista morale; e "satirici", in cui sono presentate come ridicole, ma principalmente per un effetto comico piuttosto che moralizzante" vedendo uno spostamento dalle esecuzioni moralistiche a quelle idealistiche dal XVI al XVII secolo. Altri studiosi vedono un grande gruppo di dipinti come volutamente ambigui o aperti nel loro significato; le limitate evidenze che abbiamo suggeriscono che erano spesso esposti nelle stanze principali delle case dei loro proprietari.

Leccezionale libertà consentita alle donne olandesi meravigliava e di solito inorridiva i visitatori stranieri; secondo il visitatore inglese Fynes Moryson:

. madri di buona reputazione permettono alle loro figlie in casa dopo che loro stesse sono andare a letto, di sedere con giovani uomini per tutta o la maggior parte della notte, banchettando e chiacchierando, addirittura con permesso o senza di passeggiare allaperto con giovani uomini nelle strade di notte. E questo lo fanno per una libertà abituale senza pregiudizio per la loro reputazione mentre le donne italiane, rigidamente sorvegliate, ritengono una follia trascurare ogni opportunità che possono cogliere per commettere cattive azioni.

Molti dipinti hanno schemi allegorici leggermente logori; un piatto di cibo, una pipa di tabacco, uno strumento musicale e una stretta, un bacio o uno schiaffo saranno sufficienti a trasformare qualsiasi gruppo in una Allegoria dei cinque sensi. Molti possono illustrare lofferta infinita di proverbi moralistici olandesi.

                                     

3. Sviluppo del tipo

Scene di festa cortigiane, tipicamente di coppie di giovani innamorati in un "giardino damore", erano popolari nel tardo Medioevo, per lo più in manoscritti miniati e stampe, piuttosto che in pitture su tavola, e spesso come parte di serie di calendari che mostravano i mesi, o di illustrazioni di libri. Nel Rinascimento a tali scene si tendevano a dare ambientazioni specifiche tratte dalla religione o dalla mitologia classica, come la Festa degli dei che, diversamente dalle scene delle allegre compagnie, era una scusa per mostrare copiose quantità di nudità. Nelle tradizioni della pittura rinascimentale olandese e fiamminga del XVI secolo cominciò a svilupparsi la pittura di genere di festività o feste, soprattutto nelle scene contadine di Pieter Bruegel il Vecchio, che furono i primi grandi dipinti ad avere la vita contadina come unico soggetto.

Cera anche una tradizione di scene urbane moraleggianti, tra cui soggetti come la "Coppia mal assortita" e il "Figliol prodigo", e una tradizione di corte che registrava spettacoli reali o tipici in una particolare corte, con ritratti dei personaggi principali. Il Banchetto di Erode con la decollazione di San Giovanni Battista dellartista tedesco-slesiano Bartholomeus Strobel c. 1630-43, Prado è unesecuzione eccezionalmente grande di un soggetto usato spesso fin dal XV secolo per raffigurare un banchetto di corte. La Cena a casa di Levi di Paolo Veronese è unaltra famosa ed enorme esecuzione di una grande festa.

La "scena della compagnia cortigiana" con anonime figure di genere si sviluppò nei primi anni del XVII secolo sia nei Paesi Bassi settentrionali che meridionali, ora separati dalla Guerra degli ottantanni. Come si sviluppò il tipo di soggetto, così pure le differenze tra le due regioni: la pittura fiamminga copriva una gamma più ampia di ambientazioni in termini di classe sociale, con le scene contadine che rimanevano fortemente rappresentate, e molte scene che mostravano ambienti di corte. La pittura olandese si concentrava su uno spettro di classi che poteva essere chiamato tutto classe media, benché andasse da eleganti compagnie patrizie a gruppi sciatti e turbolenti. Le scene fiamminghe tendono ad avere di gran lunga più personaggi, e non si vede il tranquillo gruppo della classe media di quattro o cinque persone sedute intorno a un tavolo a casa. Mentre la maggior parte dei dipinti olandesi, tranne quelli dei Caravaggisti di Utrecht, aveva piccole figure, la "scena della compagnie monumentale" rimaneva parte della pittura fiamminga, con Jacob Jordaens che produsse parecchi esempi, specialmente delle festitività della dodicesima notte. Entro gli anni 1630 gli artisti di entrambe le regioni, ma specialmente a nord, tendevano a specializzarsi in particolari generi, e lallegra compagnia non faceva eccezione.



                                     

4. Pittori

La prima generazione di pittori olandesi comprendeva Willem Buytewech 1591/1592-1624, che può vantare di aver inventato lallegra compagnia dei piccoli interni. Altri primi artisti furono David Vinckboons 1576-1629, ed Esaias van de Velde 1587-1630, che fu un pioniere ancora più significativo della pittura paesaggistica realistica, in uno stile completamente diverso dalle sue eleganti feste in giardino. Al famoso ritrattista Frans Hals fu attribuita una sola primissima allegra compagnia, un picnic galante del 1610 circa, che fu distrutto a Berlino durante la Seconda guerra mondiale; egli dipinse anche una raffigurazione di genere "in primo piano" di tre festaioli. Suo fratello minore Dirck Hals 1591-1656 fu un prolifico specialista di piccoli gruppi di allegre compagnie.

Intorno al 1630 i pittori attivi includevano Hendrik Pot 1587-1657, anchegli ritrattista, Anthonie Palamedes 1601-1673, Pieter Codde 1599-1678 e Jacob Duck 1600-1667. Codde e Duck, con Willem Duyster, furono anche pittori di "scene del corpo di guardia", che mostravano specificamente i soldati, e divennero popolari negli anni 1630; come nota Lucy van de Pol, i marinai che costituivano gran parte della clientela delle taverne e dei bordelli, almeno ad Amsterdam, sono rappresentati molto raramente.

Dopo circa metà secolo, molti "dipinti di compagnie" mostravano gruppi più piccoli e più tranquilli, più saldamente collocati nelle case, spesso con più elementi narrativi e una maggiore concentrazione sugli effetti di illuminazione e tessitura. I quadri mostrano molti degli stessi interessi delle opere delle "compagnie", ma anche luso di coppie o individui diventa molto comune. I dipinti di Vermeer, nessuno dei quali rientra abbastanza nella categoria delle opere delle "allegre compagnie", esemplificano questa tendenza, che si vede anche in quelle di Gerard ter Borch, Gabriel Metsu, Gerrit Dou e Pieter de Hooch. Le opere di Jan Steen c. 1626-1679 mantennero la tradizione di gruppi di bevuta turbolenti, ma di solito con unambientazione che mostra unoccasione specifica o che illustra un proverbio. Molti mostrano gruppi familiari, e spesso è incluso un autoritratto.

Gli artisti fiamminghi includono David Vinckboons, che si trasferì al nord da giovane adulto, Frans Francken II con suo zio Hieronymus I e suo fratello Hieronymus II, Sebastian Vrancx, Louis de Caullery, che dipingevano tutti scene cortigiane, spesso con piccole figure e molta attenzione alle ambientazioni architettoniche dentro o fuori da sontuosi palazzi. Simon de Vos 1603–1676 dipinse scene più piccole più vicine allo stile olandese.

La tradizione di Bruegel delle scene contadine fu continuata dai suoi figli Jan Brueghel il Vecchio e Pieter Brueghel il Giovane, che dipingevano per lo più festività come le kermesse con grandi numeri di figure, molto spesso allaperto. I gruppi più piccoli negli interni ebbero come pioniere lintensamente naturalistico Adriaen Brouwer, che era fiammingo, ma lavorò e vendette anche ad Haarlem nel nord, dove influenzò grandemente Adriaen van Ostade, il principale pittore olandese di contadini. Le sordide scene di Brouwer sono prive di allegria, ma van Ostade ammorbidì e sentimentalizzò il suo stile.

David Teniers il Vecchio, suo figlio David Teniers il Giovane nonché altri membri della famiglia inclusero molte scene contadine nella loro grande e variegata produzione. La maggior parte delle opere di tutti questi pittori esulano dai tipici confini dell"allegra compagnia", in termini del numero delle figure o della loro classe, ma molti ricadono allinterno; ci fu anche una generazione successiva di pittori fiamminghi di scene contadine. Rubens, che possedeva 17 dipinti di Adriaen Brouwer, dipinse alcune scene di kermesse e altre scene contadine che ebbero grande successo, malgrado il loro stile molto eroico. Dipinse anche alcune grandi scene di compagnie cortigiane, tra le quali il suo Giardino damore, Prado, 1634-5.

A parte Jordaens e Rubens, i pittori fiamminghi di scene di compagnie monumentali includevano Theodoor Rombouts 1597–1637, che realizzò parecchi grandi dipinti di giocatori di carte, Cornelis de Vos e Jan Cossiers.

                                     

5. Ulteriori letture

  • Pol, Lotte C. van de, The Burger and the Whore: Prostitution in Early Modern Amsterdam, 2011, Oxford University Press, anche Het Amsterdams Hoerdom: Prostitutie in de Zeventiende en Achttiende Eeuw, Amsterdam, Wereldbibliotheek, 1996.
  • Arbitman, Karen Jones, Gardens of Earthly Delight: Sixteenth and Seventeenth-century Netherlandish Gardens, catalogo dellesposizione al the Frick Art Museum, Pittsburgh, Pennsylvania, 3 aprile 1986 - 18 maggio 1986, 1986, Indiana University Press, ISBN 0253212529, 9780253212528, Google libri
  • Nevitt, H. Rodney, Art and the Culture of Love in Seventeenth Century Holland vedi Webster per la recensione
  • Kolfin, Elmer, The Young Gentry at Play; Northern Netherlandish Scenes of Merry Companies 1610–1645, 2005, Leida, recensione di Nevitt
  • Klaske Muizelaar and Derek Phillips, Picturing Men and Women in the Dutch Golden Age: Paintings and People in Historical Perspective, 2003, New Haven and London: Yale University Press, capitolo 6: "Erotic Images in the Domestic Interior: Cultural Ideals and Social Practices"
                                     
  • Fotografe italiane 1965 - 2018 Roma, Palazzo delle Esposizioni 2019 - Il Soggetto Imprevisto. 1978 Arte e Femminismo in Italia - Milano, FM Centro per l arte
  • morale di un regista di creare un lavoro artistico con una forma permanente e che non avrebbe dovuto essere soggetta ad alterazioni anni dopo da parti non
  • ricordiamo: La Rosa di Zolfo, Stichus, Vaudeville, Il signor Popkin, La vedova allegra Il barbiere di Siviglia, Lapilli, Gadda 70 anni dopo in Abruzzo, Senza
  • l indiavolata interpretazione della compagnia Galli - Ciarli - Bracci - Guasti, nella riduzione e direzione artistica di Mario Almirante, si è trasformata
  • nei vari castelli di proprietà della famiglia, dove poteva godere della compagnia di cugini, amici, cavalli, cani, falconi. La sua fanciullezza non risentì
  • Nel 2006 è stato nominato direttore artistico del Teatro Dante di Campi Bisenzio. Dal 2013 è il direttore artistico del Teatro Tor Bella Monaca di Roma
  • quattro romanzi ed è noto al grande pubblico anche per il suo sodalizio artistico con il fratello Carlo. Arrivò direttamente dal teatro, dove visse una
  • della coppia artistica Totò - Anna Magnani, che in seguito si produssero anche in altre riviste dello stesso regista con una compagnia propria. La prima
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