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ⓘ Giulio Cesare Cappa




                                     

ⓘ Giulio Cesare Cappa

Giulio Cesare Cappa è stato un ingegnere italiano, progettista di numerosi tipi di automobili, come 509, 519, 520 Superfiat, 804/404, Tipo 61, Tipo 11, Tipo 15, e Bugatti Type 53. Per il Regio Esercito progettò anche il carro armato carro armato Fiat 2000 e la Autocarretta da battaglione, e per la Miller Balsamo di Milano la motocicletta da record 175. Fu anche valente progettista di motori per aereo, come i Fiat A-14, A-14S, A-15, A-15R, A-18, A-19, A-21, e Itala Cappa 18.

                                     

1. Biografia

Nacque a Voghera nel 1880, figlio di Guglielmo e Elena Meardi. Frequentato il biennio fisico-matematico a Pavia nel 1904 si laureò in ingegneria alluniversità di Torino. Appassionatosi al mondo dellautomobilismo fu inventore di numerosi tipi di motori e châssis dalle alte prestazioni, molto apprezzati dai colleghi e dagli sportsmen dellepoca. Nel 1905 partecipò alla II Esposizione internazionale di automobili di Torino, dove presentò il prototipo di una motocicletta dotata di propulsore monocilindrico centrale, raffreddato a liquido.

In quello stesso anno, insieme a Giulio Pallavicino di Priola, fondò la società di produzione automobilistica Aquila Italiana i cui motori delle automobili realizzate montarono per la prima volta al mondo pistoni in lega leggera di sua invenzione. Nel 1908, dopo la presentazione del modello 15/20 HP Pallavicino perì in un incidente automobilistico ad un passaggio a livello a Magenta, e lazienda entrò in una crisi profonda tanto da portare i libri in tribunale. Lasciò la società per trasferirsi a lavorare presso le Officine Miller Costruzioni Aeronautiche, dove rimase per un paio di anni.

Nel gennaio 1909 Vincenzo Marsaglia, figlio del proprietario della banca creditrice e valente pilota di automobili e aerei, fece in modo che lazienda fosse acquisita dallistituto di credito, assumendo la denominazione sociale di "Anonima Aquila Italiana di L. Marsaglia". Lasciata la Miller rientrò nella nuova società come direttore tecnico. Entrato in contrasto con la proprietà, nel 1914 lasciò la ditta e fu subito assunto alla FIAT. A Torino progettò le vetture 509, 519, 520 Superfiat e 804/404, i motore daviazione A-14 da 700 CV, A-14S, A-15, A-15R, A-18, A-19, A-21, il carro armato 2000, lo chassis dellautocarro 15 ter e contribuì alla realizzazione del trattore cingolato dartiglieria 20 B2. La famosa 6 cilindri 804/404, con motore da due litri, nel 1922 si impose dapprima a Strasburgo, e poi a Monza con al volante il pilota Pietro Bordino.

Lasciò la FIAT nel 1924 aprendo un proprio studio tecnico indipendente, e lavorando per numerose fabbriche tra le quali Ansaldo automobili, OM Breda, Caproni, Piaggio, Alfa Romeo e Itala, dove creò la Tipo 61, la Tipo 11, la Tipo 15. e il motore aeronautico Cappa 18. Inoltre per la Bugatti progettò una macchina da corsa, la Type 53, e per le aziende Le Lorraine e Westinghouse alcuni motori ma spaziando pure in altri campi. Nel 1934 assunse la presidenza della Studi Tecnici Aeronautici Littoria STAL con sede presso la sua abitazione, in via Pier Carlo Boggio 24, a Torino, ma senza grande successo, tanto che la società fu messa in liquidazione il 3 gennaio 1939.

Considerato un inventore geniale, i numerosissimi brevetti a lui intestati ne hanno accompagnato per molto tempo la costante ricerca della perfezione: dal primo, del 1905, per una "Motocicletta perfezionata", allultimo, del 1951, per un "Economizzatore di benzina". Si spense a Voghera nel 1955.

                                     
  • Molsheim si avvalse della mente vulcanica di un ingegnere italiano, Giulio Cesare Cappa coadiuvato da Antonio Pichetto, il quale costruì la trazione integrale
  • Giuseppe Canepa Alfredo Canevari Emilio Canevari Carlo Capellaro Paolo Cappa Luigi Capra Agilulfo Caramia Nicolò Carandini Luigi Carbonari Giovanni Carignani
  • possibile, venne affidato al pragmatico Carlo Cavalli e al fantasioso Giulio Cesare Cappa Il prototipo viene presentato alle autorità militari il 21 giugno
  • pragmatica, è stato soprannominato Divo Giulio dal giornalista Mino Pecorelli, prendendo spunto da Giulio Cesare evidenziandone la sacralità nella politica
  • Sigismondo, regia di Giulio Cesare Viola trasmessa il 9 aprile 1954 Piccole donne, sceneggiato televisivo, regia di Anton Giulio Majano, trasmesso nel
  • famiglia degli Andreasi si trapiantò nel mantovano nel 1156 con Giovanni Buono Cappa degli Andreasi da Carbonara, padre di Niccolò Andreasi, genitore della beata
  • Santa Maria dei Raccomandati, il MuSpAC si trasferì nel palazzo Baroncelli Cappa in via Paganica, ove rimase fino al 2009. Il terremoto dell Aquila del 2009
  • perenne in Ignis, Rumon, 3a ed. 2009 ISBN 88 - 7950 - 067 - 8. Cesare D Angelantonio. Cappa e spada nella terza saletta in Confidenze d avvocato. Torino
  • parodistica sui quattro moschettieri, venne girato contemporaneamente al cappa e spada erotico Da Scaramouche or se vuoi l assoluzione baciar devi sto
  • Capocchi, Paolo Cappa Luigi Capra, Luigi Carbonari, Giulio Cavina, Eugenio Chiesa, Mario Cingolani, Giovanni Antonio Colonna di Cesarò Paolo Conca, Giovanni

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