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ⓘ Viaggio a Ixtlan




Viaggio a Ixtlan
                                     

ⓘ Viaggio a Ixtlan

Viaggio a Ixtlan è il terzo libro dello scrittore peruviano Carlos Castaneda, pubblicato come opera di saggistica da Simon & Schuster nel 1972, in cui egli prosegue il racconto del suo apprendistato presso lindiano sciamano Juan Matus, ripercorrendone i primi anni per recuperare alcuni insegnamenti da lui in precedenza trascurati, fino allora considerati soltanto una metafora, riguardanti in particolare la tecnica per "fermare il mondo".

                                     

1. Il titolo

Il titolo di questo libro, chiarito nellultimo capitolo, si riferisce al viaggio allegorico compiuto da Don Genaro Flores, intimo amico di don Juan Matus, per far ritorno alla sua città chiamata "Ixtlan". Don Genaro racconterà come questa sia divenuta irraggiungibile dopo aver acquisito la capacità di "fermare il mondo", essendo ora uno stregone, ovvero un "uomo di sapere", la cui prospettiva è cambiata a tal punto da non avere più niente in comune con le persone comuni, per lui diventate come fantasmi, e che per questa ragione egli non potrà mai veramente tornare a "casa" a Ixtlan, al suo vecchio stile di vita.

                                     

2. Contenuto

Castaneda inizia a narrare che una sua ennesima visita a Don Juan avvenuta nel maggio 1971 fu talmente sconvolgente da indurlo a riconsiderare tutti gli insegnamenti da lui ricevuti fin dal 1961, esposti nei suoi due libri precedenti, Gli insegnamenti di Don Juan e Una realtà separata.