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ⓘ Sakon Nakhon




Sakon Nakhon
                                     

ⓘ Sakon Nakhon

Sakon Nakhon è una città maggiore della Thailandia di 53 461 abitanti. Il territorio comunale occupa una parte del distretto di Mueang Sakon Nakhon, che è capoluogo della Provincia di Sakon Nakhon, nel gruppo regionale della Thailandia del Nordest, detta anche Isan. In città hanno sede il governo provinciale e distrettuale.

                                     

1.1. Geografia fisica Territorio

La città si trova a unaltitudine di 175 metri in una zona agricola pianeggiante della parte nord-orientale dellaltopiano di Korat, circa 650 km a nord-est della capitale Bangkok. La zona pianeggiante fa parte del bacino di Sakon Nakhon, compreso tra il fiume Mekong a nord e a est, e a sud la catena dei monti Phu Phan, che si estendono lungo lasse sud-est nord-ovest e si trovano a pochi chilometri dalla città. Tra queste alture si trova il Parco nazionale Phu Phan, allinterno del quale è stato costruito il palazzo reale Phu Phan, riservato ai soggiorni della famiglia reale. Sakon Nakhon si affaccia sulla riva sud-ovest del lago di Nong Han, il lago naturale più grande dellIsan e il secondo del paese dopo il lago Bueng Boraphet.

                                     

1.2. Geografia fisica Clima

La temperatura media mensile massima è di 37.3° ad aprile, durante la stagione secca, con un picco di 42.6° registrato ad aprile, mentre la media mensile minima è di 16.1° in dicembre, nella stagione fresca, con un picco di 4° a dicembre. La media massima mensile delle precipitazioni piovose è di 357.9 mm in agosto, nella stagione delle piogge, con un picco giornaliero di 228.9 mm in luglio. La media minima mensile è di 4.7 mm in gennaio. La stagione fresca va da novembre a gennaio, quella secca da febbraio ad aprile e quella delle piogge da maggio a ottobre.

                                     

2. Storia

Nel bacino di Sakon Nakhon, grazie alla disponibilità di acqua, alla morfologia del terreno che protegge dalle inondazioni e alla conseguente facilità di coltivare la terra, vi furono evoluti insediamenti umani dallinizio delletà del bronzo nel II millennio a.C. che si moltiplicarono nel millennio successivo durante letà del ferro. La città è tra le più antiche della Thailandia e conserva importanti rovine di luoghi sacri buddhisti. Visse un periodo di prosperità fino al momento in cui fu occupata dai Khmer, nellXI secolo, che le diedero il nome Nongharn. Dopo la caduta della capitale Angkor, Nongharn passò sotto il controllo del Regno di Lan Xang, lo Stato da cui ha avuto origine il Laos odierno, e fu ribattezzata Mueang Chiang Mai Nongharn. Quando i siamesi conquistarono la zona prese il nome Sakon Thavapi e assunse il nome odierno nel 1830, durante il regno di Rama III.

Sono presenti testimonianze delle culture alternatesi nel controllo della città come templi, siti storici e festival tradizionali. A Sakon Nakhon è stato riconosciuto lo status di città maggiore thesaban nakhon ed è la più antica ma anche nettamente la meno popolata tra le 5 nakhon dellIsan; le altre sono Udon Thani, Nakhon Ratchasima, Khon Kaen e Ubon Ratchathani.



                                     

3. Monumenti e luoghi dinteresse

Architetture religiose

  • Wat Phra That Cherng Chum - Considerato il wat degli abitanti di Sakon Nakhon, è anche meta turistica.
  • Wat Tum Pha Den - Wat di interesse architettonico con pregevoli rilievi. Da questo tempio si può ammirare il panorama cittadino.
                                     

4.1. Società Religione

Le antiche origini della città sono caratterizzate da un particolare rapporto con il buddhismo, più profondo di quello delle altre città thailandesi, che esercita una grande influenza anche nella società odierna locale. A Sakon è anche presente una delle comunità cristiane più grandi e influenti del paese.

                                     

4.2. Società Tradizioni e folclore

I più importanti festival tradizionali della città si tengono per celebrare la fine della vassa, i tre mesi di ritiro dei monaci buddhisti durante il monsone. La processione delle barche illuminate Lai ruea fai di Sakon Nakhon inizia dopo il tramonto ed è accompagnata da fuochi dartificio, con le barche illuminate anche da candele e lanterne e decorate da sembrare personaggi della mitologia e degli insegnamenti del buddhismo. Nei giorni precedenti la processione si tiene anche il festival dei castelli di cera, nella quale palazzi che sembrano monasteri modellati con la cera dapi vengono preparati nei monasteri e parchi cittadini e portati in processione la sera prima del festival delle barche illuminate. Attraversano la città e sono portati in offerta al Wat Phra That Cherng Chum.

                                     

5. Economia

I prodotti locali si basano in prevalenza sullartigianato e comprendono terracotte, abiti di cotone, prodotti in seta e i tradizionali abiti khit del nordest intessuti a mano e colorati con tinta naturale. Particolarmente apprezzata è la cultivar di riso Sakon Nakhon, che cresce nelle campagne circostanti.

                                     

6. Infrastrutture e trasporti

Il modo più comune di raggiungere la capitale è lautobus diretto Bangkok-Sakon Nakhon che impiega 10 ore a coprire il percorso e arriva al terminal nord di Morchit a Bangkok. Autobus regionali garantiscono i collegamenti con altre città dellIsan. Sono presenti due stazioni degli autobus, una nella parte vecchia della città vicino al lago dove si trovano autobus diretti in località vicine e laltra più moderna nella zona nuova alla periferia ovest dove vi sono autobus e minivan a lunga percorrenza.

                                     

6.1. Infrastrutture e trasporti Ferrovie

La ferrovia di Stato della Thailandia non passa per la città; la stazione più vicina è quella di Udon Thani, da dove si può prendere un autobus che impiega circa 2 ore e 10 minuti per raggiungere Sakon Nakhon.

                                     

6.2. Infrastrutture e trasporti Aeroporti

Allaeroporto di Sakon Nakhon fa scalo qualche compagnia aerea a basso costo che lo collega allaeroporto Internazionale di Bangkok-Don Mueang, il secondo scalo della capitale dopo laeroporto di Bangkok-Suvarnabhumi. Il viaggio aereo dura circa 1 ora e 5 minuti. Sono molto limitati i servizi allinterno dellaeroporto, che si trova a pochi chilometri dal centro cittadino. Non sono presenti autobus navetta per il collegamento con la città, garantito dai taxi.

                                     

6.3. Infrastrutture e trasporti Mobilità urbana

I trasporti locali sono affidati soprattutto a songthaew, tuk-tuk, taxi, mototaxi e risciò-taxi a pedali. Vi sono anche pochi vecchi autobus.

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