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ⓘ Lucio Cincio Alimento




                                     

ⓘ Lucio Cincio Alimento

Lucio Cincio Alimento è stato uno storico e politico romano.

Sua unica opera furono gli Annales in lingua greca.

                                     

1. Biografia

Lucio Cincio Alimento, di origine plebea, divenne senatore e poi pretore nel 210 a.C., venendo inviato in Sicilia e posto al comando delle due legioni "cannensi". Egli sottostava al comando del console di quellanno, Marco Valerio Levino, il quale, una volta tornato a Roma per indire le elezioni del nuovo anno, affidò il governo della provincia ed il comando dellesercito al Cincio Alimento, mentre inviò il comandante della flotta, Marco Valerio Messalla, con una parte delle navi in Africa a spiare i preparativi dei Cartaginesi ed a predare quelle terre.

Marco Valerio Levino e Lucio Cincio, ottennero la proroga del comando in Sicilia ed lesercito di Canne, con lordine di completarlo con i soldati sopravvissuti dalle legioni di Gneo Fulvio. Fu, inoltre, disposto dal Senato di Roma che venissero inviate trenta quinquererni a Taranto dalla Sicilia al console Fabio Massimo. Con laltra parte della flotta, Valerio Levino poteva o condurre una campagna in Africa per depredare quei territori, oppure inviarvi, a sua discrezione, uno dei suoi luogotenenti tra il propretore Lucio Cincio o Marco Valerio Messalla.

Nel 208 a.C. assediò senza successo Locri. Una dopo laltra le città dellItalia meridionale conquistate dai Cartaginesi o ribellatesi a Roma erano state riprese dai Romani. Dopo aver riconquistato Taranto i Romani rivolsero il loro sguardo su Locri, lultima grande città dellantica Magna Grecia ancora nelle mani di Annibale.

Limpresa, però, si dimostrò subito ardua per i Romani tantè che le truppe terrestri inviate a supporto di una spedizione navale guidata da Cincio Alimento vennero annientate presso Petelia soffrendo la perdita di quasi tremilacinquecento uomini duemila morti e quasi millecinquecento prigionieri. Poco tempo dopo persino i due consoli romani, Marco Claudio Marcello e Tito Quinzio Crispino, trovarono la morte durante una ricognizione nei pressi degli accampamenti cartaginesi.

Nel frattempo, comunque, la spedizione navale di Cincio Alimento raggiunse Locri assediandola. Subito Annibale radunò le sue truppe e si mise in marcia verso Locri. Allinterno della città assediata si trovava il presidio cartaginese comandato da Magone il Sannita, il quale, vedendo giungere il suo comandante per dargli man forte, decise di lanciare un furioso attacco contro le truppe assedianti romane, le quali, stupite dalla reazione di Magone ed intimorite dal sopraggiungere di Annibale, si diedero alla fuga a bordo delle navi con le quali erano giunte. Lo stesso Cincio Alimento fu preso prigioniero, ed ebbe loccasione di conoscere personalmente Annibale.

                                     

2. Annales

Tornato a Roma dopo la prigionia nelle mani dei Cartaginesi, Cincio Alimento scrisse, con lintento di celebrare la grandezza di Roma, degli Annales in lingua greca, di cui rimangono pochissimi frammenti. Nellopera narra delle leggendarie origini della storia di Roma, giungendo sino al periodo della seconda guerra punica durante il quale visse. Mostra un notevole interesse per le tradizioni e i riti legati alla sfera religiosa. Nonostante la ricchezza di contenuto, gli antichi tennero in scarsa considerazione gli Annales di Alimento, notata lopera del contemporaneo Quinto Fabio Pittore. A differenza di questultimo Cincio Alimento, per le sue origini plebee, mostra una minore tendenza filoaristocratica, individualista e nazionalista, ponendosi comunque fini propagandistici.

Sembra che Cincio Alimento non debba essere confuso con un omonimo Cincio, autore di libri antiquari.