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ⓘ Ferdinando III di Toscana




Ferdinando III di Toscana
                                     

ⓘ Ferdinando III di Toscana

Ferdinando III dAsburgo-Lorena, nome completo Ferdinando Giuseppe Giovanni Batista, è stato Granduca di Toscana dal 1790 al 1801 e dal 1814 al 1824, Granduca di Salisburgo dal 1803 al 1805 e Granduca di Würzburg dal 1805 al 1814.

                                     

1.1. Biografia Infanzia

Era figlio secondogenito del Granduca Pietro Leopoldo e di Maria Ludovica di Borbone-Napoli; in quanto figlio cadetto fu destinato al trono del Granducato per un complicato gioco dinastico: essendo rimasto senza figli lo zio, limperatore Giuseppe II dAustria, la successione sarebbe toccata prima al padre e poi al fratello maggiore Francesco, date anche le clausole internazionali che stabilivano limpossibilità di unire la corona toscana a quella austriaca.

                                     

1.2. Biografia Successione

Nel febbraio 1790 morì limperatore Giuseppe II e Pietro Leopoldo abdicò al trono toscano per acquistare malvolentieri la corona asburgica; Ferdinando divenne così granduca in un periodo che già si presentava agitato. In politica interna, il nuovo granduca non ripudiò le riforme paterne che avevano portato la Toscana allavanguardia in Europa, precedendo in alcuni campi persino la Rivoluzione francese allora in corso ma cercò di limitarne alcuni eccessi, soprattutto in campo religioso, che erano stati accolti malvolentieri dal popolo.

                                     

1.3. Biografia Politica estera

In politica estera, Ferdinando III cercò di restare neutrale nella tempesta succeduta alla Rivoluzione Francese ma fu costretto ad allinearsi alla coalizione antirivoluzionaria su forti pressioni dellInghilterra, che minacciava di occupare Livorno e l8 ottobre 1793 dichiarò guerra alla Repubblica Francese. La dichiarazione non ebbe però effetti pratici e anzi, la Toscana fu il primo stato a concludere la pace e a ristabilire le relazioni con Parigi nel febbraio 1795.

Nel 1796 le armate francesi occupavano Livorno per sottrarla allinfluenza britannica e lo stesso Napoleone entrava in Firenze, ben accolto dal sovrano e occupava il Granducato, pur non abbattendo il governo locale. Solo nel marzo 1799 Ferdinando III fu costretto allesilio a Vienna, in seguito al precipitare della situazione politica della penisola. Le truppe francesi rimasero in Toscana fino al luglio 1799, quando furono scacciate da una controffensiva austrorussa a cui diedero aiuto gli insorti sanfedisti del "Viva Maria!".

La restaurazione fu breve; già lanno dopo Napoleone tornava in Italia e ristabiliva il suo dominio sulla Penisola; nel 1801 Ferdinando doveva abdicare al trono di Toscana, ricevendo in compenso prima 1803 il Granducato di Salisburgo, nato con la secolarizzazione dellex principato arcivescovile e poi 1805 il Granducato di Würzburg, altro stato sorto con la secolarizzazione di un principato vescovile.



                                     

1.4. Biografia Restaurazione

Ferdinando III tornò in Toscana solo nel settembre 1814, dopo la caduta di Napoleone entrando trionfalmente a Firenze il 17 di quel mese acclamato dalla popolazione in festa. Al Congresso di Vienna, ottenne alcuni ritocchi del territorio con lannessione del Principato di Piombino, dello Stato dei Presidi, dei feudi imperiali di Vernio, Monte Santa Maria Tiberina e Montauto e la prospettiva dellannessione del Ducato di Lucca, seppur in cambio di alcune enclavi toscane in Lunigiana.

La Restaurazione in Toscana fu, per merito del Granduca, un esempio di mitezza e buon senso: non vi furono epurazioni del personale che aveva operato nel periodo francese; non si abrogarono le leggi francesi in materia civile ed economica salvo il divorzio e dove si effettuarono restaurazioni si ebbe il ritorno delle già avanzate leggi leopoldine, come in campo penale.

Le maggiori cure del restaurato governo lorenese furono per le opere pubbliche; in questi anni si realizzarono numerose strade come la Volterrana, acquedotti e si diede inizio ai primi seri lavori di bonifica della Valdichiana e della Maremma, che videro limpegno personale dello stesso sovrano. Ferdinando III pagò questo lodevole impegno personale con la contrazione della malaria, che lo condusse a morte nel 1824.

                                     

2. Matrimonio e discendenza

Ferdinando sposò a Vienna il 19 settembre 1790 Luisa Maria Amalia di Borbone-Napoli da cui ebbe sei figli:

  • Bambino nato morto 19 settembre 1802.
  • Francesco Leopoldo ;
  • Luisa Maria ;
  • Maria Teresa, sposò nel 1817 Carlo Alberto di Savoia, futuro re di Sardegna;
  • Carolina Ferdinanda Firenze, 2 agosto 1793-Vienna 5 gennaio 1802;
  • Leopoldo II Giovanni Firenze, 3 ottobre 1797-Roma 29 gennaio 1870, granduca di Toscana dal 1824 al 1859. Sposò in prime nozze Maria Anna Carolina di Sassonia, in seconde nozze Maria Antonietta delle Due Sicilie;

Rimasto vedovo nel 1802, si risposò a Firenze il 6 maggio 1821 con Maria Ferdinanda di Sassonia, ma non ebbe altri figli.

                                     

3. Titolazione

  • 22 giugno 1790 - 3 agosto 1801 S. A. R. il serenissimo granduca di Toscana
  • 25 dicembre 1805 - 6 agosto 1806 S. A. R. il principe elettore e granduca di Würzburg
  • 6 maggio 1769 - 22 giugno 1790 S. A. R. larciduca Ferdinando dAustria
  • 26 dicembre 1802 - 25 dicembre 1805 S. A. R. il principe elettore e granduca di Salisburgo
  • 27 aprile 1814 - 18 giugno 1824 S. A. R. il serenissimo granduca di Toscana
  • 6 agosto 1806 - 27 aprile 1814 S. A. R. il granduca di Würzburg

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