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ⓘ Brand love




                                     

ⓘ Brand love

La marca, in letteratura, viene intesa non solo come marchio con lo scopo di identificare i beni e servizi di un venditore e di distinguerli da quelli degli altri venditori. Non viene definita nemmeno solamente per la funzione di differenziazione rispetto ai competitor, bensì si distingue come asset fondamentale dell’impresa collegato a un segno distintivo che si aggiunge al valore generato da un certo prodotto o servizio. Il brand love genera questo valore verso il brand stesso. Una marca forte, generatrice di valori per il consumatore, si distingue secondo alcune caratteristiche:

  • Riduce in capo al consumatore il rischio percepito e la dissonanza cognitiva post acquisto.
  • Volontà da parte dell’impresa di valorizzare la differenziazione di prodotto.
  • La marca costituisce una base solida per il lancio di nuovi prodotti.
  • La marca forte ha la capacità di riparare parzialmente alla flessione delle vendite in periodi di guerre promozionali.
                                     

1. Definizione di brand love

Il termine "brand love" compare per la prima volta in uno scritto del 2006 di Carroll e Ahuvia, Some antecedents and outcomes of brand love, e viene definito come "il grado di appassionato attaccamento emotivo che un consumatore soddisfatto prova verso un brand". Ovviamente si parla di brand love come aspetto e valore di evoluzione e definizione della marca.

                                     

2. La dimensione relazionale della marca e il brand love

La marca viene definita relazionale perché può creare dei rapporti dinamici e interpersonali. La marca ha una propria personalità e crea delle relazioni con i consumatori che si legano ad essa come un vero e proprio rapporto di amicizia. Scegliere una marca come scegliere un amico: cercare quella relazione che può portare la persona a stare bene. Solo nel 1997 viene definita la personalità di marca grazie a Jennifer Aaker, una studiosa che tramite un celebre articolo apparso sul Journal of Marketing Research, definisce questo concetto come linsieme delle caratteristiche umane attribuibili al brand. Tra le varie caratteristiche associate troviamo la sincerità, la competenza, limmaginazione, il pensiero e la forza; con lobiettivo da parte dellazienda di creare un processo nella testa del consumatore che porti ad attribuire ad uno specifico brand dei tratti distintivi, durevoli nel tempo, inimitabili e soprattutto che esprimano una parte reale o ideale di sè attraverso il consumo di quel brand.

Il brand love, a tale riguardo, prende in considerazione tre componenti fondamentali nel rapporto marca-consumatore quali piacere, desiderio e impegno. Lattaccamento al brand avviene ed è più accentuato nel caso di prodotti edonistici e ad alto potenziale simbolico. Lattivazione del brand love porta verso il consumatore lattuazione di comportamenti fedeli in favore del brand fedeltà di marca; questa fedeltà include vari aspetti quali la passione verso il brand, la valutazione le emozioni positive verso il brand, lattaccamento e una vera e propria dichiarazione di amore verso di esso. Il brand love è distinguibile fra la gente che afferma quanto quel brand possa farla star bene, sia fantastico, sia meraviglioso, renda felice, sia di piacere puro e appassionato. Un vero e proprio legame che difficilmente potrà essere spezzato.

                                     

3. Funzioni della marca

La marca svolge funzioni rispetto alle altre imprese, nel versante business-to-business B2B; sia nel versante B2C verso il consumatore. Nel libro Brand Communication di Veronica Gabrielli, le funzioni della marca sono spiegate in modo chiaro e dettagliato. Ora le vediamo velocemente ma attentamente una ad una. Le funzioni verso le imprese sono di protezione, di posizionamento e di capitalizzazione. La funzione di protezione è il significato originario da dizionario di marca come marchio con cui siglare un certo prodotto per tutelarne la proprietà industriale e dunque ripararsi da imitazioni, controffazioni e abusi. La funzione di posizionamento offre la possibilità di usare il brand naming e comunicazione generale eseguita attorno alla marca come elemento evocativo del posizionamento dell’impresa. La funzione di capitalizzazione invece attribuisce al brand la capacità di raccogliere e sedimentare nel tempo i frutti della condotta dell’impresa, incorporando il valore generato negli anni di attività. Funzione di brand-equity brand come asset intangibile. Le funzioni svolte dalal marca verso il consumatore sono di praticità, orientamento, ludico, garanzia e autoespressione. La funzione di praticità si riferisce alla capacità della marca di esprimere una sintesi delle caratteristiche del prodotto. Il brand diventa come il riassunto di certe caratteristiche come elemento informativo a cui l’individuo si ancora per ricordarsi ciò che si era ripromesso di acquistare. Questa funzione è riconducibile agli acquisti ripetuti e a basso prezzo, favorendo i brand che hanno raggiunto una forte notorietà nella propria categoria. La funzione di orientamento si basa sulla capacità di un brand di diventare l’elemento attraverso cui il soggetto ricorda e/o inferisce caratteristiche del prodotto. Questa funzione è utilizzata quando un consumatore ha intenzione di comprare un prodotto o servizio all’interno di una categoria merceologica a lui poco familiare e/o nel caso di un processo di scelta nel quale il livello di coinvolgimento sia particolarmente alto. Il brand di riferimento assume il ruolo di brandmark brand standard di riferimento. La funzione ludica è associata a quei brand i cui nomi le attività di comunicazione che ruotano attorno ad esso stimolano la sfera emozionale del soggetto. La funzione di garanzia è la capacità esercitata da una marca, associata a un prodotto o servizio, di stimolare la percezione di credibilità da parte del consumatore. Credibilità dimostrabile grazie a un’organizzazione che si espone di fronte al consumatore, rendendosi disponibile a rispondere a una serie di possibili problematiche legate a quel prodotto/servizio unassistenza alla clientela di qualità per esempio. La funzione di autoespressione è invece unaspettativa del sè come individuo non solo consumatore: la marca diventa segnale di alcune caratteristiche dell’individuo, attraverso la marca si esprime il proprio stile di vita e la propria personalità.



                                     
  • Brand New Day è una canzone di Sting, pubblicata come singolo di lancio e title track del suo sesto album solista, Brand New Day del 1999. La canzone è
  • Lawless Love è un film muto del 1918 diretto da Robert Thornby e interpretato da Jewel Carmen. La sceneggiatura si basa su Above the Law di Max Brand pseudonimo
  • Papa s Got a Brand New Bag Pt. 1 2 è un brano musicale scritto ed eseguito da James Brown. Venne pubblicato in due parti su singolo nel 1965, ed è
  • Mirror Heaven Enough For Your Babies You Make Me Feel Brand New If You Don t Know Me by Now It s Only Love Sunrise Come to My Aid The Right Thing Money s Too
  • Capricorn A Brand New Name è un singolo del gruppo musicale statunitense Thirty Seconds to Mars, pubblicato il 23 luglio 2002 come primo estratto dal
  • elettroniche adottate da Sting per la prima volta nel disco precedente, Brand New Day. Alcune canzoni come Inside e Dead Man s Rope sono state accolte
  • pubblicato nel 2011. Palace 2: 42 Peso 2: 47 Bass 3: 17 Wassup 2: 38 Brand New Guy featuring Schoolboy Q 4: 48 Purple Swag: Chapter 2 featuring
  • pubblicato nel 1975. Anyway You Want 3: 37 Brand New Love Affair, Part I II 4: 28 Never Been in Love Before 4: 10 Hideaway 4: 44 Till We Meet Again
  • Drunk in Love è un singolo della cantante statunitense Beyoncé, il secondo estratto dal quinto album in studio Beyoncé e pubblicato il 17 dicembre 2013

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