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ⓘ Austin 1800




Austin 1800
                                     

ⓘ Austin 1800

Allinizio degli anni sessanta lAustin, che già produceva modelli di successo e, tecnicamente, allavanguardia, come la Mini e la 1100 decise che era venuto il tempo di rimpiazzare anche uno dei suoi prodotti più tradizionali: la A60.

Il progetto venne affidato, ovviamente, a Alec Issigonis, che decise di applicare anche la nuova berlina di fascia medio alta i concetti applicati con successo alla Mini e alla 1100: trazione anteriore, sospensioni Hydragas evoluzione dell Hydrolastic, grande abitabilità e comfort di marcia.

Convinto che la praticità fosse molto più importante della bellezza, Issigonis progettò una carrozzeria assai funzionale, ma oggettivamente brutta.

Di fronte alla fiducia cieca di Issigonis nelle proprie idee e ai successi che aveva ottenuto con la Mini e la 1100, il management Austin approvò la produzione della Ado 17 codice interno del nuovo modello che, col nome commerciale 1800, venne presentata alla stampa inglese nel 1964.

I giornalisti invitati allevento rimasero ammutoliti, non per i contenuti tecnici davanguardia, ma per limbarazzante bruttezza dellauto. Ciononostante lautovettura venne insignita del premio Auto dellanno nel 1965.

                                     

1. La tecnica e levoluzione

Come la Mini e la 1100, la 1800 era unautomobile tecnicamente evoluta. Abbandonata la trazione posteriore ed il retrotreno ad assale rigido con balestre a foglia della A60, la nuova nata adottava la trazione anteriore e un sofisticato sistema di sospensioni a ruote indipendenti con bracci triangolari con circuito idraulico. Lo schema era, sostanzialmente, analogo all Hydrolastic introdotto nel 1962 sulla 1100, da cui differiva per la presenza di più confortevoli ammortizzatori a gas al posto degli elementi elastici in gomma.

Completavano il quadro tecnico il cambio a 4 marce, limpianto frenante misto con dischi allavantreno e tamburi dietro ed il motore 4 cilindri in linea B-Series, con albero a camme laterale e alimentazione a carburatore, di 1798 cm³ da 85 CV.

Al momento del lancio la gamma includeva le versioni 1800 standard le 1800 De Luxe, che differivano solo per il livello dallestimento.

Le ottime doti stradali, labitabilità, il comfort e il buon livello di finiture interne specialmente sulla De Luxe, non furono armi sufficienti per attrarre il pubblico, allontanato soprattutto dalla linea poco gradita, e la produzione sattestò sui 40 000 esemplari allanno contro i 200.000 previsti.

Linsuccesso del modello si riversò anche sui modelli presentati con altri marchi del gruppo: Morris 1800 quasi identica alla versione Austin e Wolseley 18/85 caratterizzata da uno specifico frontale e finiture più ricche. Venne soppressa la prevista versione MG.

Nel 1968, per risollevarne le sorti commerciali, il modello venne sottoposto ad un restyling con la consulenza di Pininfarina, che ne modificò la parte anteriore mascherina e fari e la coda aggiungendo due pinne, sullo stile della 1100/1300. Da parte sua la BMC aggiunse nuovi profili cromati, diversi cerchi e interni modificati. Dal punto di vista tecnico si registrò lesordio, accanto alla versione monocarburatore da 85 CV, di una versione bicarburatore da 98 CV del 1800 B-Series.

La nuova gamma includeva le varianti:

  • 1800 S 98 CV
  • 1800 S 98 CV De Luxe
  • 1800 85 CV De Luxe
  • 1800 85 CV

Il restyling non cambiò le sorti commerciali del modello.

Nel 1971 su alcuni mercati non lItalia, però venne offerta anche una versione mossa da un 6 cilindri monoalbero in testa di 2227 cm³ da 110 CV. La 2200 poteva avere marchio Austin, Morris o Wolseley. In questultimo caso il modello prendeva il nome di Six.

Nel 1974 tutte le Ado 17 vennero tolte di listino, rimpiazzate dalle Princess. Sono state prodotte: 221.000 Austin, 105.000 Morris e 35.000 Wolseley.

                                     
  • L Austin 8 Austin Eight in inglese è un autovettura prodotta dall Austin dal 1939 al 1942 e dal 1945 al 1947. Il modello era di piccole dimensioni e
  • La Twenty è un autovettura prodotta dall Austin dal 1919 al 1930 in 15.287 esemplari. Dopo che l Austin 20 6 venne lanciata sul mercato nel 1927, la Twenty
  • Voce principale: British Leyland. Il Gruppo Austin Rover in inglese Austin Rover Group, abbreviato ARG era una casa automobilistica inglese, formata
  • L Austin 7 Austin Seven in inglese è un autovettura prodotta dall Austin dal 1922 al 1939. Il modello, soprannominato Baby Austin era un utilitaria
  • direttamente dalla A30 del 1952, che fu il primo progetto congiunto di Austin Motor Company e Morris, divenuti due brand commerciali del gruppo BMC. Altri
  • La 14 è un autovettura prodotta dall Austin dal 1937 al 1939 in 11.349 esemplari. Era anche conosciuta come 14 6. Il modello era di medie dimensioni e
  • La 12 hp è un autovettura prodotta dall Austin dal 1921 al 1940 in 88.000 esemplari. Dagli anni trenta fu conosciuta come Heavy 12. La 12 hp è stata la
  • La A90 è un autovettura prodotta dalla Austin Motor Company dal 1949 al 1952. La nuova cabriolet venne presentata in anteprima al Salone dell auto di Londra
  • La A50 Cambridge è un autovettura prodotta dall Austin dal 1954 al 1957 in 114.867 esemplari. Introdotto nel settembre del 1954, il modello aveva lo stesso

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