Indietro

ⓘ Discorso dell'Areopago




Discorso dellAreopago
                                     

ⓘ Discorso dellAreopago

Il nome discorso dellAreopago si riferisce a un discorso pronunciato da san Paolo ad Atene, presso lAreopago, e riportato in Atti 17:16–34. Il discorso dellAreopago è il discorso più drammatico e più dettagliatamente riferito della carriera missionaria di san Paolo e seguì un discorso più breve, pronunciato a Listra, riportato in Atti 14:15-17.

                                     

1. Storia

Paolo aveva incontrato delle opposizioni nella sua predicazione a Tessalonica ed a Berea nel nord della Grecia e tra la fine del 49 e linizio del 50 si era recato ad Atene per essere al sicuro. Secondo gli Atti degli Apostoli, mentre stava aspettando che arrivassero i suoi compagni Sila e Timoteo, Paolo fu afflitto nel vedere Atene piena di idoli. Il commentatore John Gill scrisse in proposito:

Quindi Paolo si recò alla sinagoga e allagorà in molte occasioni "quotidianamente" per predicare la risurrezione di Gesù.

In seguito alcuni Greci lo portarono ad una riunione allAreopago, lalto tribunale di Atene, per spiegare ciò che sosteneva. "Areopago" significa letteralmente "Rocca di Ares"; era un luogo dove si trovavano templi, strutture culturali ed era lalto tribunale della città. È stato ipotizzato da Robert Paul Seesengood che fosse illegale pregare una divinità straniera ad Atene, il che avrebbe reso il discorso di Paolo una commistione fra una conferenza ed un processo.

Il discorso si fonda su cinque punti principali:

  • Introduzione: discussione sullignoranza del culto pagano 23-24
  • Loggetto di culto è lunico Dio Creatore 25-26
  • Idoli doro, dargento e di pietra come oggetti di falso culto 28-29
  • Conclusione: è tempo di porre fine allignoranza 30-31
  • Il rapporto di Dio con lumanità 26-27

Questo discorso è uno dei primi tentativi di spiegare la natura di Cristo ed è un primo passo nel cammino che porta allo sviluppo della Cristologia.

Paolo inizia il suo discorso sottolineando il bisogno di conoscere Dio, piuttosto che idolatrare lignoto:

In seguito Paolo spiega concetti come resurrezione e salvezza: è un preludio alle future discussioni di Cristologia.

Dopo il discorso alcune persone divennero seguaci di Paolo: tra loro ci furono una donna chiamata Damaride e Dionigi, un membro dellAreopago da non confondere con lo Pseudo-Dionigi o con Dionigi, primo vescovo di Parigi. Nel XX secolo Papa Giovanni Paolo II paragonò i media moderni al "Nuovo Areopago", dove le idee cristiane avevano bisogno di essere spiegate e difese di nuovo, contro la miscredenza e gli idoli doro e dargento.